Come togliere il cattivo odore dall’aria condizionata

Siamo nella bella stagione e in auto molti preferiranno l’aria condizionata ai finestrini abbassati. Eppure può capitare lo spiacevole inconveniente di respirare aria viziata provenire dai bocchettoni che emettono aria condizionata. Come risolvere il problema? Occorre mettere in atto alcuni accorgimenti.

Innanzitutto, il cattivo odore percepito una volta accesa l’aria può avere diverse cause. Capita che gli acari vadano a depositarsi nei condotti di areazione, oppure vi è un accumulo di polvere, di smog, di polline. In alcuni casi poi, potrebbero aver proliferato muschi all’interno dello scarico della condensa, otturando il passaggio. Dunque, come intervenire?

Una visita dal meccanico è doverosa, se non si è particolarmente esperti nel mettere mano alla propria auto. Il primo passo da compiere infatti è quello di cambiare i filtri del climatizzatore o i filtri antipolline. Questi solitamente sono posizionati sotto il cofano, vicino al parabrezza. Il filtro vecchio deve essere smontato e nella feritoia va inserita la prolunga della bomboletta di uno spray disinfettante. Il prodotto è sotto forma di schiuma bianca e serve per sanificare la superficie con cui viene a contatto. Anche all’interno delle bocchette dell’abitacolo va spruzzato il prodotto. A questo punto, occorre accendere l’auto con il condizionatore alla massima velocità, evitando però di stare all’interno, così da far agire il prodotto, senza respirarlo. Dopo questa operazione, si può rimontare il filtro. Il prodotto sanificante è tossico per le vie respiratorie, per questo è opportuno fare attenzione a non inalarlo. Inoltre, prima di agire con lo spray si consiglia anche di eliminare l’umidità all’interno dei bocchettoni, accendendo al massimo l’aria calda, per circa 15 minuti.

Se dopo alcuni giorni il problema non è risolto, l’operazione si può ripetere. Allo spray sanificatore si può anche aggiungere un prodotto che possa emanare profumo, sia tramite dispenser che si acquistano in commercio sia tramite sacchetti fatti a mano, con lavanda o pout pourri da posizionare nei vani dell’automobile.

Non bisogna poi dimenticare che un’auto lavata e igienizzata regolarmente riduce la possibilità che si senta cattivo odore all’interno dell’abitacolo. La pulizia dovrebbe essere costante in presenza soprattutto di animali, se si hanno bambini oppure se si usa fumare stando in auto.

Per le auto che si utilizzano per fare molti chilometri, il controllo del filtro dovrebbe essere almeno annuale.

Occorre inoltre sottolineare che l’utilizzo dello spray disinfettante può avere un effetto che duri alcuni mesi. Per poter risolvere il problema per un periodo più prolungato si può fare all’auto un processo di ionizzazione, così da realizzare una pulizia più approfondita.

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