Come si cucina la Mortadella? Le migliori ricette

Tra i salumi più conosciuti e apprezzati in Italia vi è sicuramente la mortadella. Originaria di Bologna, questa specialità italiana può essere gustata da sola o abbinata ad altri salumi in un tagliere servito come aperitivo.

Grazie alla sua versatilità è ottima anche all’interno di preparazioni in cucina, che possono spaziare da quelle tradizionali come i tortellini bolognesi, fino a quelle più insolite.

Vediamo di seguito quali sono le caratteristiche nutrizionali di questo salume e come utilizzarlo al meglio in cucina, soffermandosi in particolar modo su tre preparazioni.

Calorie e proprietà della mortadella: il profilo nutrizionale

La mortadella non può certo essere considerata un alimento ipocalorico: per 100 g, infatti, contiene 317 calorie. Per quel che riguarda i macroelementi quasi il 20% di queste calorie sono proteine, mentre circa il 75% proviene da grassi e il restante 5% è costituito da carboidrati.

Ne deriva che questo ingrediente dovrebbe essere consumato idealmente solo come una piacevole eccezione e non certo come un componente della dieta di tutti i giorni.

Ad ogni modo, è importante notare che rispetto ad altri salumi vanta una buona percentuale di ferro e di fosforo e, nonostante sia ricco di sale, la percentuale di sodio rimane comunque inferiore ad altri insaccati.

Come utilizzare la mortadella in cucina

In virtù del metodo utilizzato per la preparazione, la mortadella può essere consumata sia così come viene acquistata in commercio, tagliata a fette sottili oppure a cubetti più spessi, sia leggermente scottata all’interno delle più svariate ricette.

È ottima ad esempio per dei primi piatti, per cui in genere si utilizza il formato a cubetti, ma è valida anche all’interno di involtini di carne, dove conferisce sapore e consistenza morbida.

Non può mancare nei ripieni, che spaziano da quelli tradizionali dei tortellini emiliani, a quelli del falsomagro siciliano, una specie di polpettone, fino alle preparazioni vegetali, come il gateau di patate.

Inoltre, per la sua semplicità e versatilità, può essere utilizzata per ricavare morbide mousse con formaggi e latticini, come la ricotta o lo stracchino.

Matrimoni di gusto: gli ingredienti che valorizzano la mortadella

Quando si parla di abbinamenti ideali con la mortadella, non si può che menzionare i pistacchi. La preparazione stessa di questo salume, infatti, vanta una versione ormai tradizionale, che prevede l’inserimento all’interno dell’insaccato di pistacchi tostati e salati, i quali conferiscono alla mortadella croccantezza e sapidità.

Ecco dunque che un tagliere di mortadella può essere completato con l’aggiunta di pistacchi da sgusciare. La mortadella è particolarmente apprezzata anche all’interno dei panini, in cui è servita tagliata a fette molto sottili e trova le combinazioni di gusto migliore con formaggi di vario tipo.

È ottima con i sapori più intensi, come i formaggi stagionati e il gorgonzola, ma può dare ottimi risultati anche con i peperoni oppure con la salsa tonnata. L’altro degli ingredienti che valorizza in modo spettacolare la mortadella è sicuramente il principe del sottobosco, nonché uno degli alimenti più ricercati e costosi al mondo.

Stiamo parlando ovviamente del tartufo, le cui sfumature sensoriali, in cui spiccano le note di terra, sono perfettamente abbinate alla dolcezza e alla grassezza della mortadella, il cui sapore di base è dolce.

Non sono insoliti dunque gli abbinamenti nella pizza gourmet farcita a crudo con mortadella di Bologna di ottima qualità e tartufo estivo nero.

Le migliori ricette a base di mortadella

La mortadella spicca tra gli ottimi salumi di produzione nostrana ben oltre il territorio di Bologna, da cui questa preparazione ha origine.

La sua particolare consistenza si presta a trovare impiego all’interno di ripieni classici della tradizione, come ad esempio nei tortellini, ma anche nei ricchi polpettoni della domenica.

Abbiamo selezionato tre delle migliori ricettecon questo salume, in grado di prestarsi anche a preparazioni originali e insolite, che ne bilanciano la grassezza e la ricchezza grazie all’aggiunta di ingredienti più leggeri, come la ricotta o il formaggio spalmabile.

I tortellini, un classico della tradizione bolognese con la mortadella

Non si potrebbe certo iniziare a prendere in considerazione le migliori ricette a base di mortadella senza considerare il territorio d’origine dove nascono questi scrigni di pasta fresca, realizzati con cura e tramandati nel corso delle generazioni.

I tortellini sono l’esempio di come l’ingegno alla base della gastronomia italiana nasca dalla necessità di riutilizzare sotto un’altra forma gli avanzi.

La pasta dei tortellini si ottiene mescolando esclusivamente farina 0 e uova, in una proporzione di 100 g per circa un uovo: lavorando con sapienza e pazienza l’impasto è possibile ottenere una sfoglia elastica, che viene stesa a mano oppure con l’ausilio di attrezzi appositi.

Il ripieno si prepara macinando 100 g di prosciutto e 100 g di mortadella, ai quali verranno uniti 100 g di lonza di maiale tritata, 150 g di Parmigiano Reggiano, un uovo, un pizzico noce moscata e sale. Mescolato il tutto, è preferibile lasciar riposare il ripieno all’incirca una notte in frigorifero.

Da Nord a Sud: la mortadella nel gateau di patate

Spaziando idealmente lungo il Bel Paese, non si può non notare come la mortadella sia particolarmente apprezzata anche all’interno di preparazioni tipiche del Sud Italia, come nel caso del gateau di patate.

Per preparare questo classico della tradizione napoletana, è possibile impiegare anche altri salumi a cubetti, come prosciutto cotto o crudo, eppure la mortadella garantisce quel sapore perfetto, che non sovrasta la delicatezza delle patate, bensì si sposa alla perfezione.

Per creare questa ricetta, che nasce come la gran parte dei piatti italiani da una cucina di recupero, sono necessari pochi ingredienti, economici e facilmente disponibili. È sufficiente lessare un chilo di patate, che verranno poi scolate quando pronte e schiacciate ancora calde con l’ausilio di un attrezzo apposito.

Ad esse si aggiungeranno due uova, un paio di cucchiai di formaggio grattugiato e altrettanto latte intero, nonché 200 g di formaggio filante affumicato, come provola o scamorza.

Per aggiungere gusto e un ulteriore apporto di proteine, non possono mancare all’incirca 150 g di mortadella tagliata a cubetti. Una volta ottenuto il composto, tutto quel che servirà fare sarà distribuirlo uniformemente su una pirofila precedentemente imburrata e infarinata, cospargendo infine con pangrattato e qualche fiocco di burro.

Mousse di mortadella, ottima come aperitivo

La terza ricetta è anche la più semplice, perché può adattarsi al maggior numero di occasioni: si tratta di una mousse realizzata con formaggio spalmabile e pochissimi altri ingredienti.

È sufficiente utilizzare una confezione da 200 g di formaggio spalmabile, che può essere anche a ridotto contenuto di grassi, e l’equivalente del peso di mortadella. I due ingredienti principali andranno frullati assieme in un robot da cucina e mescolati a sale, pepe, un cucchiaino di succo di limone e uno di cren, o in alternativa di senape.

Il risultato è una crema perfetta per essere spalmata sui crostini da sola, oppure ulteriormente impreziosita dall’aggiunta di cetriolini, peperoni sott’olio, scaglie di tartufo, crescione e tanto altro.

Questa preparazione è molto adatta ai mesi invernali, ma se servita assieme a delle verdure fresche tagliate a listarelle può dare il meglio di sé anche in primavera oppure in estate. Uno dei valori aggiunti di questa ricetta si ritrova nell’ampia possibilità di personalizzazione, che consente ad ognuno di realizzare una sorta di base per i propri crostini.

Ad esempio, per quanti preferiscono un effetto più leggero, è possibile sostituire il formaggio spalmabile con la ricotta, la quale non solo darà una consistenza leggermente più spumosa e soffice, bensì ridurrà anche l’apporto calorico.

La mousse di ricotta e mortadella è ideale per riempire dei vol-au-vent, oppure dei cornetti salati che richiamano quelli dolci che si trovano nel vassoi di pastine.

Perché in tavola non può mancare la versatilità della mortadella

In conclusione, la mortadella non può che rappresentare uno degli ingredienti immancabili non solo sulle tavole dei più golosi, ma anche di quanti vogliono poter sfruttare la praticità e la versatilità di questo salume.

In virtù del suo sapore dolce, che può essere reso più sfizioso dalla versione con i pistacchi, la mortadella è sicuramente molto indicata per un consumo trasversale. In famiglia è amata da grandi e piccini, anche se il suo elevato apporto calorico rappresenta una golosa eccezione e non la regola di ogni giorno.

Tuttavia, quando sapientemente cotta e abbinata, anche in piccole quantità può regalare gusto e personalità alle preparazioni più povere di ingredienti.

Fonte delle informazioni: https://salumipasini.com/mortadella-come-si-fa/

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