Come scegliere il vino: la nostra guida

La scelta del vino non è semplice, oltre a dover considerare le regole di abbinamento col cibo, bisogna valutare anche altri fattori, tra cui i gusti delle persone a tavola, il prezzo, il produttore, il territorio d’origine e tanti altri aspetti. Per le persone poco esperte, queste difficoltà possono pesare maggiormente sulla scelta della bottiglia adatta a una particolare occasione. Questa nostra piccola guida vuole essere un aiuto concreto per scegliere il vino adatto in qualunque situazione.

Scelta del vino: le regole classiche

Partiamo dalle regole di abbinamento classiche: un piatto strutturato necessita di un vino corposo; un piatto leggero di un vino altrettanto leggero; il pesce va accompagnato dal vino bianco; la carne dal vino rosso e il dolce dal vino dolce. Da considerare anche il sapore del piatto, se tende al dolce o all’amaro, se è grasso o succulento, anche se, per i più temerari, si può anche provare a fare degli accostamenti più audaci, come l’abbinamento di un vino dolce alla selvaggina.

Vino e antipasti

Per l’antipasto, se è base di verdure o di pesce, può essere abbinato un vino bianco secco e leggero, oppure, uno spumante. Puoi, ad esempio, provare un vino marchigiano (se vuoi puoi acquistarne uno online seguendo questo link: vini bianchi delle Marche). Invece, se l’antipasto è composto da salumi, formaggi o carne, puoi abbinare un vino rosso leggero o con una media corposità.

Vino e primi piatti

Pasta asciutta e risotti. In base al sugo si può scegliere il vino. I sughi a base di carne, pesce o selvaggina, necessitano di vino bianco leggero e secco o di un rosso corposo. La pasta al burro o i tortellini con burroe salvia hanno bisogno di un vino bianco secco a media struttura. Pasta al pomodoro di vino rosso leggero, mentre zuppe e minestre di verdure stanno bene con bianco secco, quelle con carne e pomodoro, con vino rosso giovane poco strutturato e non tannico.

Vino e formaggi

Ogni formaggio ha una sua particolarità. I formaggi freschi hanno bisogno di vini bianchi secchi e leggeri, di vino bianco secco di media corporatura o di rossi leggeri poco tannici. I formaggi a lunga stagionatura possono essere accompagnati da vini rossi vari, da quelli invecchiati di media struttura all’Amarone, ideale per la stagionatura a 30 mesi. I formaggi a pasta molle vengono abbinati a vini bianchi strutturati ma con maturazione non in legno.

Vino e dessert

Probabilmente i dolci sono i più facili da abbinare, in quanto stanno benissimo accompagnati da vini dolci. La pasticceria secca trova abbinamento con vini passiti dolci poco strutturati; i dolci a base di farina come pan di spagna e crostate si accompagnano bene con un Moscato d’Asti. I dolci a base di crema, invece con un Asti Spumante. Invece, per quanto riguarda il Pandoro, la tradizione vuole un Moscato fior d’Arancio spumante, ma c’è anche chi preferisce dei vini particolarmente dolci dal retrogusto fruttato. Insomma, se è vero che ci sono regole da seguire per scegliere il vino giusto, è altrettanto vero che bisogna sempre considerare i gusti, per cui consigliamo, in occasioni più conviviali, di lasciarsi guida anche da quelli dei commensali.

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