Come riciclare la cenere del camino

Quest’anno, l’autunno e l’inverno sono stati particolarmente rigidi ed ormai sia le stufe che i caminetti, stanno lavorando a pieno regime ed anche di più, per tentare di scaldare con una certa regolarità, ogni stanza di casa!
Casa, che è resa particolarmente accogliente e rassicurante, dal fuocherello di questi tipi di riscaldamento e da cui si esce a malincuore, per cimentarsi nel freddo e nel gelo, di queste giornate nevose!
Il riscaldamento a legna è bene però precisare che nonostante sia davvero unico, ha alcune pecche:

  • ogni mattina bisogna accendere il fuoco;
  • la fiamma deve essere all’occorrenza ricaricata;
  • la fuliggine regna sovrana in casa;
  • periodicamente, bisogna pulire stufe e caminetti, dalla cenere.

Bruciato difatti, l’ultimo pezzetto di legna, resta la cenere e quindi il problema di cosa fare di quel mucchietto di polvere rimasta sul fondo del camino?
Vediamo quindi alcuni modi, per riciclare la cenere, secondo gli antichi insegnamenti delle nonne e bisnonne, quindi assolutamente non gettare nella spazzatura la cenere e vedere, come riutilizzare questa polverina magica, trasformando un noioso lavoro in un risparmio per le proprie tasche!
Anzitutto, la cenere è davvero un ottimo fertilizzante, in grado di aiutare lo sviluppo e la crescita, per le piante del giardino o del terrazzo, sia usata da sola che mescolata al terreno o ad un compost.
Ovviamente, prima di utilizzarla, occorre accertarsi che la cenere sia completamente fredda, priva di carboni accesi e che non provenga dalla combustione di legno trattato, laccato o verniciato, onde evitare danni per la salute!
Un altro modo per riciclare la cenere, è invece quello della preparazione della lisciva (o liscivia), un sapone naturale, per la pulizia di diverse superfici della casa e del bucato, con risultati davvero sorprendenti!
Questo sapone, si prepara, mescolando semplicemente, la cenere con l’acqua, in rapporto di 1 a 5, filtrando poi il composto, onde ottenere una pasta morbida.
Da non sottovalutare inoltre, che tale sapone è completamente naturale, privo di sostante tossiche o inquinanti: assolutamente ideale per donne in gravidanza, bambini, persone allergiche, eccetera ma più in generale perfetto per la salute di chiunque!
La cenere è poi, un un ottimo elemento, per la pulizia dell’acciaio, semplicemente ponendone un paio di cucchiaini, in un contenitore con dell’olio di oliva, mescolando, onde ottenere un composto morbido, utilizzando quindi la crema ottenuta, per strofinare con una spugna, la superficie in acciaio, da pulire.
Lucida in ultimo, l’acciaio pulito, con un panno morbido ed asciutto.
In ultimo, può essere posta, nelle vaschette tipo bagnetti interni, nelle gabbiette dei canarini o di altri animali, quale disinfettante naturale, per questi animali, che adorano farsi in  tal modo il “bagnetto”!
Insomma, decisamente dei modi interessanti, per riutilizzare una “polverina”, che si riteneva destinata alla spazzatura: non resta che provare e scegliere come riciclare la cenere derivata dal proprio riscaldamento: buon lavoro!

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isacco corradi

Isacco Corradi fin dal 2005 si occupa per passione di internet, trasforma questa sua passione in lavoro nel 2009. Presidente per 10 anni della cooperativa Alpsolution, Sindaco del Comune di Lavarone dal 2015 al 2025, Vicepresidente Fondazione Museo Storico, Consigliere della Magnifica Comunità di Valle, Consigliere della Fondazione Forte Belvedere. Scrive articoli in ottica SEO, ottimizzati per i motori di ricerca e per diletto scrive di tutto un pò.

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