Come fare le patatine fritte

Amate da grandi e piccini, le patatine fritte rientrano di diritto tra i cibi più apprezzati al mondo. Fragranti bastoncini a base di patate cotti in olio profondo che, accompagnati da appetitose salse, formaggi, carni o da sole, riescono a strappare un sorriso anche ai palati più esigenti. Le patatine fritte sono squisite in ogni variante. Alcune zone orientali usano, addirittura, accompagnarle a burro e zucchero, ma ormai, non è raro ritrovarle anche in chiave dolce condite, magari, con salsa al cioccolato o nutella. Le patatine fritte fanno il giro del mondo conquistandolo ormai da diversi anni. Nelle prossime righe, scopriremo come fare le patatine fritte.

Come fare le patatine fritte, ingredienti

Gli ingredienti per preparare delle ottime patatine fritte sono pochi, economici ed immediatamente reperibili. Questa ricetta prevede un totale di 586 Kcal per porzione. Scopriamo subito cosa ci occorre:

–        Patate a pasta gialla (preferibilmente) 800 g

–        Sale fino q.b.

–        Olio di semi di arachide per friggere 700 g

La preparazione

Scopriamo subito come fare le patatine fritte nel pratico. Iniziamo pelando le patate. Come specificato nella lista degli ingredienti, utilizzare la qualità di tuberi a pasta gialla è la scelta migliore, ma in ogni caso, quasi tutti i tipi di patate si prestano ottimamente alla ricetta, eccezion fatta per quelle rosse che, avendo poca umidità all’interno, si rivelano poco indicate. Procediamo, comunque, tagliando le patate, prima a fette spesse circa 1 cm e, dopodiché, a forma di grosso fiammifero con il medesimo spessore.

 Adesso, scaldiamo l’olio in un tegame e, non appena avrà raggiunto la temperatura ottimale di 170°, verificabile facilmente con un termometro da cucina, potremo immergere le patate poco per volta. Attendiamo circa 5 minuti e, quando i tuberi risulteranno ben dorati, serviamoci di una schiumarola per scolare l’olio.

Procediamo, dunque, trasferendo le nostre patatine fritte su un vassoio foderato appositamente con della carta da cucina. Questo, servirà ad eliminare l’olio in eccesso. Continuiamo a friggere le patatine e, a mano a mano che queste saranno pronte, saliamole a piacere. Le patatine fritte vanno servite ancora fumanti, in modo da non perdere la croccantezza che le caratterizza. Più si attende nel servire il piatto, infatti e peggiore sarà il risultato finale. Col tempo, le patatine tenderanno a diventare sempre più morbide e, quindi, meno appetitose.

Come fare le patatine fritte, i migliori consigli

Abbiamo scoperto come fare le patatine fritte conseguendo ottimi risultati. Di seguito, alcuni consigli utili per la conservazione e per una riuscita ancor migliore della ricetta. Anzitutto, le patate fritte vanno consumate appena preparate. Sconsigliamo, dunque, qualsivoglia tipo di conservazione. Infine, se desideriamo ottenere delle patatine ancor più croccanti, consigliamo di immergere i bastoncini appena tagliati in una ciotola d’acqua fredda per più o meno un’ora. Questo step servirà a far separare le patate dall’amido in eccesso. Ovviamente, però, prima di procedere con la frittura, dovremo aver cura, in questo caso, di asciugare le patate. 

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