Come fare il marrone

Il marrone è uno dei colori più utilizzati all’interno di qualsiasi disegno, dipinto o lavoro artistico che voglia essere realizzato. Effettivamente ciò accade per due motivi: perchè artificialmente e naturalmente la maggior parte delle cose di cui ci si circonda è dominato da colori scuri e caldi, dunque il marrone rappresenta la soluzione ideale e perfetta, e soprattutto perchè il marrone è un colore che – di per sé – non esiste, ma è sempre ottenuto da una maggiore o minore saturazione di colori primari come il rosso, il giallo e il blu. Ciò determina, chiaramente, che questo stesso colore possa essere ottenuto attraverso una miriade di varianti e sfumature differenti, che permettono di rendere il proprio dipinto o disegno variegato e originale. Ma se non si ha a disposizione un pastello, un pennarello o una tempera marrone, come lo si può ottenere attraverso gli altri colori? Vale la pena considerare un breve excursus al fine di comprendere come fare il marrone. 

Che differenza c’è tra i colori primari e secondari?

Al fine di comprendere come fare il marrone, non si può prescindere da un’analisi molto più specifica che sia relativa alla differenza tra i colori primari e secondari. Come tutti ben sanno, il marrone fa parte dei colori secondari, il che significa che non esiste di principio, ma generalmente va ottenuto attraverso una combinazione dei colori primari, di qualunque tipo essa sia. I colori primari, rosso, giallo e blu, hanno la loro validità in quanto tali e permettono – attraverso miscugli, saturazione, unioni e sfumature – di ottenere i colori secondari, oltre che le varietà degli stessi. 

Come detto precedentemente, il marrone è tra i colori secondari che può essere ottenuto in più variabili differenti: la saturazione e la sfumatura dei colori primari dà vita a quelli che comunemente si definiscono come marrone, marrone scuro, marroncino e tanti altri ancora. Ovviamente, ciò si ottiene attraverso le diverse tonalità di rosso, in prima battuta, ma anche l’unione tra giallo e blu può portare all’ottenimento di precise sfumature di marrone che possono essere particolarmente centrate nel dipinto che si vuole realizzare. 

Come fare il marrone: diversi metodi per ottenerlo

Data la precisazione iniziale relativa a come ottenere il marrone attraverso metodi e procedure differenti, vale la pena comprendere più nello specifico come questo stesso colore può essere ottenuto sulla base dei colori primari. La prima tecnica, più semplice da realizzare e maggiormente diffusa in tal senso, è quella che porta a ottenere il marrone mescolando rosso e giallo, con una quantità di rosso prettamente maggiore che porti a ottenere l’arancione. Una volta ottenuto questo colore intermedio, basterà aggiungere una piccola punta di blu e ottenere il proprio caratteristico marrone, pronto a essere utilizzato nel dipinto o a essere sfumato come meglio si crede: quanto più blu si aggiunge, tanto più scuro sarà il marrone ottenuto, ma è comunque sconsigliato servirsi di quantità troppo elevate di ciano, dal momento che il colore risultante rischia di non avere un’anima troppo definita sulla tela. 

Se non si vuole avere un marrone troppo aranciato, il metodo può essere differente e il primo colore secondario da ottenere, in questo caso, sarà il viola. Naturalmente, per ottenere un buon viola basterà mescolare rosso e blu, senza esagerare in quantità con nessuno dei due colori; una volta ottenuto questo colore secondario, sarà la volta di una puntina di giallo, che permette di ottenere quel caratteristico beige che serve non soltanto a bilanciare il marrone scuro precedentemente ottenuto, ma anche di offrire sfumature e ombreggiature più delicate.

Il marrone può essere ottenuto anche passando per il verde, se si vuole ottenere un colore tendente al liquirizia, che tanto piace a determinati tipi di artisti: in questo caso la combinazione primaria è tra blu e giallo, in egual misura, per poi aggiungere solo una punta di rosso. E’ importante non esagerare con il rosso, dal momento che la sua capacità di coprire gli altri colori potrebbe oscurare il buon verde ottenuto. E ancora, penultimo metodo per capire come fare il marrone è dettato da una combinazione più complessa delle precedenti: una volta ottenuto il verde, si dovrà aggiungere ancora un po’ di blu al proprio colore. A questo punto, in base al tipo di sfumatura che si vorrà ottenere, si dovrà aggiungere uno dei tre colori principali: in ogni caso, il colore risultante sarà definito come bruno-nero.
Ultimissimo metodo di cui servirsi per ottenere il marrone è dettato dalla combinazione dei tre colori con abbondanza di giallo: chiaramente si tratterà di una tonalità molto più lucente, utile per realizzare giochi di luce e ombreggiature particolari.

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