Come ottenere una certificazione energetica per la propria casa

L’attestato della prestazione energetica della casa conosciuto anche come certificazione APE è un documento obbligatorio che devono far redigere i proprietari di una casa o immobile.

Questa certificazione dev’essere presentata per legge quando si deve vendere la casa, nel momento in cui si affitta l’appartamento, oppure quando bisogna effettuare dei lavori e richiedere un bonus dimostrando il miglioramento della classe energetica.

Ma scopriamo nel dettaglio cos’è e come funziona l’Attestato di Prestazione Energetica.

APE: cos’è l’attestato per la prestazione energetica?

Nel corso degli anni sono state diverse le certificazioni che si potevano richiedere per dimostrare la classe energetica dell’abitazione. Prima si chiamava AQE, dopo prendeva il nome di ACE e infine, ha preso il nome di APE.

La nuova certificazione introdotta con il D.Lgs. 192/2005, con una serie di modifiche intervenute nel corso del tempo, una delle più recenti è avvenuta a giugno del 2016 con la nuova UNI e la UNI/TS che sono state rilasciate dall’Ente Nazionale Italiano Unificazione.

L’APE presenta un punteggio a tabella fissa, a ogni lettera corrispondono delle specifiche caratteristiche energetiche che permettono la stima del giusto consumo di calore e capacità di isolamento.

La durata dell’attestato una volta rilasciato è pari a 10 anni. Il termine è valido in presenza di un libretto dell’impianto e anche della certificazione dei controlli periodici come previsto dalla legge.

Chi rilascia la Certificazione APE?

La certificazione per l’attestazione di prestazione energetica è obbligatoria per legge al fine di effettuare delle specifiche operazioni. Per ottenere il rilascio è necessario rivolgersi ad un tecnico abilitato dall’ente competente. Dunque, in genere la certificazione può essere richiesta a un geometra oppure a un ingegnere abilitato.

Il soggetto certificatore deve verificare alcune specifiche dell’immobile per il quale redige il documento.

Tra i principali aspetti che deve prendere in considerazione ci sono:

  1. Orientamento ed esposizione dell’immobile
  2. Il rapporto tra la superficie dell’appartamento e i punti luce (finestre)
  3. Verifica delle caratteristiche tecniche dei muri perimetrali
  4. Caratteristiche principali degli infissi
  5. Sistemi e caratteristiche degli impianti utilizzati per la produzione dell’acqua sanitaria
  6. Caratteristiche degli impianti presenti per il riscaldamento e per il raffrescamento (es: condizionatori)
  7. Presenza o meno dei sistemi per l’energia rinnovabile

Grazie a tutti questi rilevamenti, il professionista tecnico abilitato sarà in grado di evidenziare qual è l’Indice per la Prestazione Energetica della casa o dell’edificio e stabilire anche a quale classe energetica corrisponde.

Quando bisogna richiedere l’APE?

L’Ape, dato che dura 10 anni, può essere richiesta anche senza una motivazione ben precisa. Per legge però è obbligatoria in alcune situazioni specifiche queste sono:

  • La vendita di un’unità immobiliare
  • La locazione di una casa o di un locale commerciale
  • La richiesta del Bonus 110
  • La richiesta dell’Eco Bonus per la prestazione energetica migliorata

La richiesta dell’APE deve riportare non solo tutti i dati della prestazione energetica ma anche quelli che servono a identificare l’immobile. I dati identificativi sono: comune, provincia, indirizzo, destinazione d’uso dell’immobile, particella e foglio, superficie totale dell’immobile in metri quadri, anno di costruzione e tipologia.

Quanto tempo è necessario per ottenere l’APE?

In genere, dopo aver fatto la richiesta online oppure effettuando domanda di APE direttamente a un tecnico abilitato, bisogna attendere che vengano svolti i giusti rilievi all’interno dell’abitazione o dell’immobile per svolgere tutte le verifiche che abbiamo illustrato.

Dopo aver svolto le giuste verifiche, l’Attestato di Prestazione Energetica in genere viene consegnato a partire da un minimo di 3 giorni fino a una settimana, in base alla disponibilità e ai tempi di lavorazione previsti dal tecnico.

Per quanto riguarda i costi non esiste un prezzo fisso, quindi è sempre meglio chiedere al professionista un preventivo per sapere quanto costerà il rilascio dell’APE. 

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