Come medicare le ferite fortemente essudanti

Le ferite fortemente essudanti sono quelle in cui vi è un’ampia produzione di essudato. Si tratta di un liquido prodotto dal nostro organismo come manifestazione della presenza di un qualsiasi processo infiammatorio. La maggiore o minore presenza di essudato ci consente di capire come sta evolvendo una ferita o un’ulcerazione. Le lesioni cavitarie sono delle ferite molto profonde, che non interessano esclusivamente la cute ma anche le zone sottostanti, compresi i fasci muscolari o i tendini.

Le lesioni fortemente essudanti e cavitarie si possono formare per diverse motivazioni. Spesso si tratta di soggetti allettati o costretti all’immobilità da lungo tempo; le ferite di questi soggetti sono in molti casi ulcere da pressione. In vari casi queste lesioni si possono presentare anche in seguito a interventi chirurgici o in sede di ferite traumatiche.

Varie ricerche, e anche la pratica quotidiana, hanno dimostrato che la mancata cura tempestiva di questo tipo di lesioni porta alla creazione di biofilm, che impedisce ulteriormente la guarigione delle lesioni, portandole a una fase cronica. La formazione del biofilm porta a un aumento della presenza di batteri, dei quali inoltre impedisce anche l’asportazione. Appare evidente che la medicazione e la cura tempestiva delle lesioni, prima che l’infiammazione locale si aggravi, è fondamentale per evitarne la cronicizzazione.

Come curare queste lesioni: la soluzione di Exufiber®

Oggi sono disponibili alcuni presidi che consentono di migliorare la situazione in caso di ferite fortemente essudanti e lesioni cavitarie. Il primo passo, prima dell’utilizzo di tali presidi, consiste nell’analisi visiva della ferita e nella rimozione di qualsiasi parte necrotica o in fase di necrotizzazione. In alcuni casi tale pulizia deve essere effettuata attraverso la chirurgia, laddove le parti in fase di necrotizzazione siano particolarmente ampie.

Sul letto della ferita pulito si possono applicare apposite medicazioni in fibra gelificante. Oggi è disponibile la gamma di medicazioni Exufiber® ed Exufiber® Ag+ del marchio Mölnlycke, leader nel settore delle medicazioni. Si tratta di un tipo di medicazione in idrofibra, che gelifica a contatto con l’essudato ed offre una rapida azione antimicrobica su qualsiasi tipo di ferita fortemente essudante.

La tecnologia Hydrolock

La tecnologia Hydrolock consente alle medicazioni Exufiber® di trattenere efficacemente l’essudato: sono infatti composte da tessuto non tessuto a base di fibre di alcol polivinilico che si trasformano in gel una volta a contatto con l’essudato. Questo favorisce la pulizia del letto della ferita, grazie alla capacità di ritenzione dell’essudato. Inoltre, Exufiber® Ag+ contiene dei cristalli di solfato d’argento che si dissolvono una volta a contatto con l’essudato e rilasciano ioni d’argento con effetto antimicrobico.

Exufiber®: i vantaggi offerti


Rispetto ad altre tipologie di medicazione,
Exufiber® permette una medicazione più rapida, evitando di lasciare residui nel letto della ferita e limitando la formazione di biofilm. Inoltre, si adattano morbidamente alle ferite, garantendo maggiore comfort. L’essudato viene trattenuto anche sotto compressione, cosa che riduce la formazione di macerazioni e limita la possibilità di rilasciare parte dell’essudato.

Come abbiamo già detto, Exufiber® consente anche di pulire regolarmente il letto della ferita, trasferendo inoltre parte dell’essudato alla medicazione secondaria. L’uso regolare di medicazioni in idrofibra gelificanti permette di creare un ambiente ottimale per la guarigione.

Exufiber® contribuisce a limitare i costi

Appare chiaro che l’uso corretto di medicazioni di tipologia avanzata non solo consente di limitare il proliferare di batteri e la macerazione dei tessuti; consente infatti anche di favorire la guarigione delle ferite fortemente essudanti e cavitarie in tempi più brevi.

Le medicazioni si effettuano in modo più rapido ed efficace, permettendo di fissare la medicazione in modo corretto e di pulire il letto della ferita mentre si sostituisce la medicazione. A lungo andare si tratta di soluzioni che permettono di impiegare meno ore lavorative nel seguire l’andamento delle lesioni, evitando anche che tali lesioni tendano a cronicizzare con l’andare del tempo. Chiaramente questo migliora anche il comfort dei soggetti affetti da tali problematiche.

Bibliografia
Chadwick P, McCardle J. Open, non-comparative, multicenter post clinical study of the performance and safety of a gelling fibre wound dressing on diabetic foot ulcers. Journal of Wound Care 2016; 25(4): 290-300

Smet, S, Beele H, Saine, L, Suys E, Henrickx B. Open, non-comparative, multi-centre post market clinical follow-up investigation to evaluate performance and safety on pressure ulcers when using a gelling fibre dressing as intended. Poster Presentation at European Pressure Ulcer Advisory Panel Conference, 2015, Ghent, Belgium.

Davies P, McCarty S. An in-use product evaluation of a gelling fibre dressing in wound management. E-poster presentation at Wounds UK Conference, 2017, Harrogate, United Kingdom.

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