Come fare un massaggio shiatsu a sestessi

Il massaggio shiatsu è una tecnica giapponese di digitopressione molto efficace per alleviare le tensioni fisiche ma anche quelle emotive. L’obiettivo di tale terapia infatti è quello dare equilibrio al corpo, fornendogli una fonte di benessere, anche psicologico.

La parola Shiatsu significa letteralmente pressione (atsu) effettuata con le dita (shi), ma anche le mani, i gomiti, le ginocchia. Ciò avviene in specifici punti (tsubo) con lo scopo di donare equilibrio energetico (ki) lungo i meridiani.

Alla base della terapia vi è il concetto secondo il quale una persona può registrare una condizione di malesse in una zona jitsu, dove vi è un eccesso di ki oppure in una zona kyo, dove invece l’energia è bassa. Il massaggio shiatstu considera sempre il connubio kyo-jitsu, come il pieno e il vuoto, al fine di risolvere un malessere intervenendo nella condizione psicofisica del soggetto. Il kyo contiene la causa di ciò che si verifica nel jitsu.

Il ki scorre lungo i meridiani che sono in tutto 12, gli stessi dell’agopuntura. In realtà sono 24, considerandoli bilateralmente. Il massaggiatore agisce sui meridiani e stimola, non solo quel punto, ma anche tutta quella particolare zona interessata dallo stesso meridiano. Ad ogni meridiano poi è associato un organo o una particolare funzione.

La durata di una pressione varia dai 5 ai 7 secondi, se svolta intorno al collo non deve superare i 3 secondi. Una intera seduta di massaggio shiatsu in genere dura un’ora. Il massaggiatore comunque agisce con le proprie mani anche a seconda della reazione del soggetto ed in base a quello che sente sotto il loro passaggio. 

Lo scopo dello Shiatsu è quello di ridonare equilibrio, agendo in profondità nel corpo. Si tratta di considerare l’armonia globale della persona e non soltanto un punto specifico, anche se è da quello che si parte. Lo Shiatsu è un’ottima tecnica per ridurre i sintomi dello stress e risolve spesso i problemi legati alla testa, al collo, alla schiena, alle contratture ansiogene di vario genere.

E’ possibile applicare lo shiatsu anche direttamente su sé stessi, al fine di ridurre condizioni di malessere e disagio psicofisico.

Come fare il massaggio shiatsu?

Ecco alcuni esempi di massaggi da applicare a se-stessi.

Il trattamento dell’Hara, ad esempio, presuppone di sdraiarsi supini, con un cuscino sotto le ginocchia. In senso orario si porta pressione attorno all’ombelico in maniera circolare, così da disperdere i blocchi di tensione verso l’esterno.

Anche il collo può essere rilassato autonomamente. Occorre sedersi ed appoggiare la mano destra sulla spalla opposta, sotto il collo, e realizzare una pressione profonda con le dita. Tale pressione va eseguita dall’interno verso l’esterno della spalla. Dopo questo primo passaggio, si cambia spalla. Infine si passa direttamente al collo, appoggiando però i gomiti su un tavolo, in modo da evitare tensione muscolare sulle spalle. Per sciogliere il collo, la pressione deve essere eseguita sempre verso l’esterno, quindi in direzione delle orecchie.

Quelli riportati sono soltanto alcuni degli esercizi, delle posizioni eseguibili autonomamente per farsi un massaggio

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