Come far passare il singhiozzo, ecco degli ottimi rimedi

Più volte ci capita di imbatterci con il fastidioso singhiozzo e quando si manifesta non sappiamo come reagire per calmarlo. Oggi siete nel posto giusto per scoprire come far passare questo fenomeno con dei semplici ed efficaci rimedi, vediamo insieme quali sono.

Cos’è il singhiozzo e quali sono le cause

Singhiozzo rimedi naturali e come prevenirlo

Far passare il singhiozzo ai neonati

Video Record cause e rimedi del singhiozzo

Far passare il singhiozzo a cani e gatti

Iniziamo prima col dire cos’è in realtà il singhiozzo, come e perché si manifesta. Questo fenomeno non è assolutamente nocivo ma quando compare è molto fastidioso, soprattutto nei momenti meno appropriati.

Il singhiozzo non è altro che un disturbo con origine psicosomatica oppure gastrointestinale.

Esso è causato da uno spasmo improvviso ed involontario del muscolo diaframma, che quando va in contrazione genera il noto e continuo suono ‘hic’. Questo avviene quando inspiriamo, ossia quando introduciamo aria; la respirazione, in questo caso, viene d’improvviso troncata dalla glottide che è in chiusura.

Il diaframma durante il singhiozzo
Come funziona il diaframma durante il singhiozzo

Le cause del singhiozzo possono insorgere per svariati motivi. Come già detto precedentemente durante l’inspirazione il diaframma dovrebbe contrarsi e rilassarsi con l’espirazione (fuoriuscita di aria), andando così ad utilizzare il nervo frenico cui mansione è quella di controllare tali contrazioni, ma può succedere che quest’ultimo si possa irritare.

L’irritazione del nervo frenico può insorgere a causa di cibi fin troppo abbondanti o consumati frettolosamente, oppure ancora a causa di bevande troppo gassate o alcoliche. Il singhiozzo può innescarsi anche a seguito di sbalzi di temperature, per situazioni di stress o per eccitazioni.

Singhiozzo, rimedi naturali e come prevenirlo

Per far passare questo fastidioso disturbo esistono vari rimedi, di seguito troverete elencato di alcuni metodi tra i più semplici, innocui ed efficaci:

  • Schiacciare il lobo delle orecchie: senza farsi male schiacciate i lobi delle orecchie facendo pressione su di essi con pollice e indice, ed agitateli non con veemenza. Questa procedura andrà a stimolare determinate terminazioni nervose che bloccheranno il processo del singhiozzo.
  • Trattenere il respiro: con questo metodo dovrete mantenere il respiro giusto per qualche secondo, senza esagerare.
  • Fare gargarismi con l’acqua.
  • Portare le ginocchia al petto: se vi trovate nelle condizioni adeguate, portate le ginocchia al petto da seduti. In questo modo il diaframma si comprimerà e andrà a stuzzicare le contrazioni nel nervo frenico bloccando così il disturbo.
  • Farsi spaventare: esattamente così, fate in modo che qualcuno vi spaventi. Ad esempio un vostro compagno potrà scoppiare un palloncino oppure cogliervi di sorpresa. In tal caso l’istinto di protezione per far fronte allo spavento tenderà a fermare la contrazione del diaframma e quindi il singhiozzo.

Vi allego un video che spiega alcuni metodi per far passare il singhiozzo

Se vi interessa youtube contiene molti video pratici che vi permettono di trovare una soluzione anche per far passare il singhiozzo.

Per prevenire il singhiozzo invece mangiate e bevete con calma, evitate grandi sorsi di bibite gassate. Attenzione a non ridere o parlare mentre si mangia e beve.

Far passare il singhiozzo ai neonati.

Anche amico pediatra su facebook parla del singhiozzo ed in modo particolare di come intervenire sui bambini (neonanti) cosa fare e cosa non fare.
https://www.facebook.com/search/top/?q=singhiozzo&epa=SEARCH_BOX

Anche qui come per gli adulti nella magior parte delle volte il singhiozzo passa in modo del tutto naturale, se dovesse però persistere per alcuni minuti si può provare ad attaccare il bimbo al seno.

Se il neonato non viene allattato al seno gli si può dare il biberon può funzionare anche il ciuccio.

Il singhiozzo solitamente avviene dopo la poppata per i neonati, per i bimbi più grandi mentre mangiano, accade perché immettono molta aria nello stomaco durante la masticazione.

Evitiamo nel caso dei neonati di fargli trattenere il respiro, l’unica cosa da fare è provare a ridare il seno, quando comincerà a poppare dopo una piccola apnea naturale il singhiozzo sarà passato.

Far passare un singhiozzo ad un neonato quindi è molto semplice e se per caso non riesce non disperatevi solitamente dura poco, se invece persiste è il caso di contattare il vostro pediatra.

Recor, cause e rimedi del singhiozzo

Se invece volete essere informati anche sui record, in questo video c’è anche il record del singhiozzo che è durato per più tempo.

Il record di singhiozzo più lungo

Un signore ha avuto un singhiozzo che è durato dai suoi 20 anni fino alla sua morte, 300 singhiozzi al giorno, l’unico momento dove non singhiozzava era mentre dormiva… pover uomo.

Il record è così descritto:

Un record storico, ancora (per fortuna) imbattuto: Charles Osborne (1894 – 1991) ha iniziato a singhiozzare nel 1922, mentre tentava di pesare un maiale prima di macellarlo. Da allora non si è più fermato: non essendo in grado di trovare una cura, ha continuato a singhiozzare fino a febbraio 1990, per un totale di 68 anni.

Far passare il singhiozzo a cani e gatti

Il titolo non sta a significare che vogliamo far passare il singhiozzo a tutti, ma come far si che il singhiozzo passi hai nostri amici a 4 zampe (cani e gatti).

Solitamente il singhiozzo negli animali è una cosa normale e non necessita di alcun intervento, tuttavia a volte è necessario intervenire se questo non passa dopo mezz’ora.

  • Dare dell’acqua al cane o al gatto può aiutare a neutralizzare il singhiozzo, ma non dovrete forzare per nessuna ragione il vostro amico a bere. Possiamo aggiungere un po’ di sciroppo d’acero o del miele nell’acqua, queste sostanze possono aiutare.
  • Massaggiare leggermente massaggiare il diaframma del nostro amico a 4 zampe subito sotto le costole.

Se il singhiozzo persiste per più di mezz’ora è il caso di contattare comunque un veterinario.

Ultima Speranza le filastrocche popolari per farsi passare il singhiozzo

Oh singhiozzo, oh mio singhiozzo
vai nel mare, vai nel pozzo;
vai dal pozzo alla fontana,
vai nel cuor di chi mi ama.
Chi mi ama se lo tenga
o se no che mi rivenga!

Di questa versione se ne trovano veramente molte, così come i metodi tramandati per generazioni per far passare il singhiozzo.

Un’altra versione molto simile:

Singhiozzo
Va al pozzo
Va alla fontana
Va dalla nonna che ti ama
Se ti ama va
Se non ti ama sta
Singhiozzo
Rama di pozzo
Rama di fico
II singhiozzo è guarito.

Il singhiozzo ipoteticamente potrebbe passare perché continuando a ripeterla velocemente si trattiene il fiato e si “calma” il diaframma.

Fonti ed informazioni:

Potete ricevere informazioni maggiori su cosa sia il singhiozzo e come avviene qui:
https://it.wikipedia.org/wiki/Singhiozzo

Molto spesso come abbiamo detto il singhiozzo deriva da problemi gastrici, intestinali o di stomaco, per guardare nel particolare vi consigliamo questo post:

https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-digestivi/sintomi-dei-disturbi-digestivi/singhiozzo

Luigia Bruccoleri

Classe '89, laureata alla Facoltà di Scienze Motorie di Napoli, sportiva al 100% e tifosa del Calcio Napoli sin da piccola. Amo e seguo lo sport a 360°. Giocatrice di pallacanestro da ormai 19 anni, praticamente da sempre! Amo andare in bici, esplorare la natura, andare al cinema, ascoltare la buona musica. Appassionata dei motori, soprattutto delle due ruote, adoro la spensieratezza che si prova guidandole. Amo gli animali e ho un dolce cagnolino "ormai nonnino" di 17 anni e di nome Willy! Il mio motto è: "Crederci Sempre, arrendersi Mai".

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