Come fare il mascarpone

Chiunque, almeno una volta nella vita, ha assaggiato il tiramisù. Questo dolce dal sapore leggero e inconfondibile ha conquistato i palati di tutto il mondo, ma l’ingrediente che ovviamente fa la differenza è il mascarpone. Il mascarpone è una crema dolce che, oltre ad essere utilizzata per il tiramisù o altri prodotti da pasticceria, può essere servito anche in diverse combinazioni e varianti. La sua preparazione incute spesso molto timore, ma è importante sapere che per realizzarlo sono necessari sostanzialmente due ingredienti, tre se ci aggiungiamo tanta pazienza. Quest’ultima infatti sarà fondamentale nel momento in cui si dovrà seguire il raffreddamento del mascarpone. In ogni caso, gli ingredienti sono pochissimi, il tempo di preparazione è molto ristretto e il risultato finale sarà una delizia assicurata.

Gli ingredienti del mascarpone

Per realizzare la nota crema nata in Lombardia intorno all’inizio del 1600, saranno necessari solamente due ingredienti: panna fresca (non ultra pastorizzata) e del succo di limone appena spremuto. É davvero incredibile realizzare come da due semplici componenti come questi possa nascere lo squisito mascarpone. Tutto infatti sta nella preparazione e nella cura dei dettagli, oltre che nella scelta di ingredienti freschi e ben conservati. Di seguito riportate le dosi degli ingredienti per la realizzazione di 300 grammi di mascarpone:

  • 500 millilitri panna fresca 
  • 8 millilitri succo di limone appena spremuto

Preparazione del mascarpone

Prima di approcciarsi alla preparazione del mascarpone è molto importante convincersi del fatto che non è un qualcosa di proibitivo. A conferma di ciò l’essenzialità degli ingredienti e la tempistica della preparazione davvero limitata. Seguendo tutti i passaggi in maniera corretta e precisa si otterrà un mascarpone dal gusto intenso e speciale, che spingerà chiunque lo provi ad accingersi a prepararlo a sua volta. 

Per prima cosa occorre scaldare a fuoco medio basso in una casseruola la panna. La panna andrà riscaldata fino all’ottenimento di una temperatura di circa 82 gradi, nel mentre occorre mescolare continuamente con una frusta. Mentre continua il processo di riscaldamento, andrà aggiunto, goccia dopo goccia, il succo di limone. Dopo aver ottenuto un composto alquanto denso alla fine dei circa 8-10 minuti necessari per raggiungere la temperatura sopra indicata, è necessario far raffreddare a temperatura ambiente per mezz’ora. La panna potrà poi raffreddare completamente dopo averla trasferita in un’altra ciotola. Si coprirà la nuova ciotola con una pellicola trasparente e la si trasferirà in frigorifero, dove saranno necessarie 7-8 ore per ottenere il mascarpone. Nel caso in cui si volesse ottenere un composto più compatto allora è consigliabile lasciarlo in frigo per qualche ora in più. É importante ricordare che più tempo il mascarpone rimarrà in frigo, più diventerà compatto.

La conservazione del mascarpone

Nel caso si volesse utilizzare il mascarpone per preparare un tiramisù, il consiglio è quello di toglierlo dal frigo una volta raggiunta la settima ora di refrigerazione, in modo tale da avere una crema più morbida. In ogni caso, il mascarpone si può conservare anche per più giorni riponendolo all’interno di un contenitore chiuso ermeticamente. Nonostante ciò però, il gusto penetrante e inconfondibile della famosa crema di origine lombarda è ottimale subito dopo averlo preparato. É preferibile infatti consumare il mascarpone una volta ultimato il processo di preparazione, ma ciò rimane sempre a discrezione di colui che lo prepara e di coloro che dovranno poi mangiarlo. 

Temperature di preparazione del mascarpone

Nella preparazione del mascarpone tutto passa attraverso i gradi ai quali è sottoposta la crema nelle 7-8 ore di refrigerio. La temperatura ideale è quella dei 4 gradi centigradi, quella cioè che promette un ottimo risultato alla fine. Importante poi gettare un occhio anche alle dosi di succo di limone utilizzate. Nel caso in cui dopo 6-7 minuti di mescolatura la crema non cominciasse ad addensarsi, è consigliato aggiungere qualche goccia di limone.

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