Come cambiare operatore telefonico senza cambiare numero: tempi, costi e modalità

Come effettuare il cambio di operatore telefonico mobile senza cambiare il proprio numero di telefono? Questa è una domanda che si pongono sempre più persone per poter usufruire di offerte più vantaggiose senza, però, perdere il proprio numero. La risposta è piuttosto semplice: bisogna richiedere al nuovo operatore la portabilità.

Come richiedere la portabilità?

La portabilità è un processo che permette di effettuare un cambio di operatore telefonico mobile mantenendo il numero telefonico di cui già si dispone. Per effettuare questa operazione è necessario richiedere la portabilità del proprio numero al momento del cambio di operatore mobile. Ciò significa che al momento della sottoscrizione del nuovo contratto, è necessario selezionare questa opzione, specificando di voler mantenere il proprio numero di telefono.
Questo è possibile sia quando si attiva una nuova SIM online, sia quando si sottoscrive un’offerta con un nuovo operatore presso un negozio fisico.
In entrambi i casi, quando si effettua la richiesta è necessario indicare sia il numero telefonico di provenienza che il codice ICCID. Quest’ultimo, è un codice di 19 cifre che identifica la SIM, presente sulla SIM stessa oppure ottenibile mediante apposite applicazioni.

Inoltre, al momento della richiesta, è necessario indicare se si vuole trasferire anche eventuale credito residuo oppure no (anche se in alcuni casi questa è un’operazione automatica). Il trasferimento del credito ha un costo di 1 o 2 euro in base all’operatore di provenienza e la somma viene trattenuta direttamente dal credito trasferito.

Come effettuare il cambio operatore?

Come detto in precedenza, una delle modalità più comode per cambiare operatore telefonico mobile è provvedere in completa autonomia avvalendosi del sito web dell’operatore scelto.
Dopo aver inserito tutte le informazioni necessarie, bisogna attendere la consegna della nuova SIM direttamente a casa. In genere, sono necessari dai due agli otto giorni, a seconda dell’operatore.
Per attivare la SIM ricevuta serve, poi, effettuare un riconoscimento. Infatti, l’operatore deve accertarsi che il richiedente della SIM sia una persona esistente e che i dati forniti in fase di stipula del contratto corrispondano a quelli effettivi. In genere, tale operazione viene eseguita direttamente dal corriere, che ha il compito di verificare la carta di identità. Alcuni operatori, invece, permettono di effettuare una videochiamata oppure di inviare un video di riconoscimento.
Dal momento dell’attivazione della SIM bisogna attendere alcuni ulteriori giorni per completare la portabilità.

Il processo in negozio è molto simile, ma in questo caso l’identificazione avviene contestualmente e la SIM acquistata è immediatamente attiva. Tuttavia, bisogna ugualmente aspettare alcuni giorni per la portabilità del numero.

Quanto tempo ci vuole per la portabilità del numero?

Secondo quanto stabilito dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) le tempistiche per la portabilità del numero sono piuttosto brevi. Infatti, il processo deve essere completato in un massimo di due giorni lavorativi. In caso contrario, l’AGCOM prevede la possibilità di richiedere un indennizzo per ogni giorno di ritardo. La cifra corrisposta a titolo di indennizzo varia a seconda dell’operatore, ma non può essere inferiore a 2.50 € al giorno, sempre secondo quanto stabilito dall’Autorità.

Quanto costa richiedere la portabilità?

La portabilità del numero di telefono è un processo che può avvenire gratuitamente, oppure pagando dei costi.
Bisogna distinguere, però, tra costi di uscita e costi di attivazione. Con il primo termine, è possibile indicare le penali applicate dal vecchio operatore. Si tratta delle cifre da versare in caso di vincoli contrattuali (ad esempio se si interrompe il contratto prima della scadenza naturale, oppure se l’offerta sottoscritta prevede uno smartphone, che in questo caso deve essere pagato per intero).
I costi di attivazione, invece, sono variabili a seconda delle condizioni contrattuali applicate da ciascun operatore. In genere, è previsto l’acquisto della SIM con un prezzo che varia tra i 10 e i 20 euro, ma alcune offerte permettono di ottenere la SIM gratis se si effettua la portabilità. In ogni caso, per attivare la SIM, è necessario effettuare una ricarica, salvo i casi in cui la SIM ha già del credito.

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