Come aprire un’impresa in Inghilterra: IVA, tasse e registrazione

Aprire un’impresa in Inghilterra: perché conviene

Se si ha un’impresa in Italia o si sta valutando l’idea di aprire un’attività imprenditoriale l’Inghilterra è una opzione da valutare attentamente. Non a caso, sempre più imprenditori europei scelgono la Gran Bretagna per gestire i loro affari, aprire un’azienda, un’attività commerciale o professionale.

Ma quali sono i vantaggi principali per coloro che scelgono di avviare un’attività nel paese? Analizziamoli insieme.

Burocrazia semplificata

Uno dei motivi che spinge sempre più imprenditori a raggiungere l’Inghilterra è il suo assetto burocratico semplificato. Il governo inglese infatti, mira da anni alla semplificazione dei processi burocratici, dando accesso ai cittadini a strumenti telematici che gli permettono di effettuare tutte le principali operazioni in campo fiscale e non.

Agevolazioni che offrono la possibilità di condurre operazioni come:

  • L’apertura una società (LTD) in 24 ore seguendo la procedura online
  • Richiesta del VAT Number in poche ore richiedendolo direttamente online, o in poche settimane se c’è bisogno di inviare il modulo via posta
  • Pagamento dell’IVA o richiesta di rimborso IVA dal sito ufficiale dell’HMRC con bonifico o addebito con il proprio C/C bancario
  • Pagamento delle tasse annuali per la società e per le persone fisiche direttamente online

Queste sono solo alcune delle procedure semplificate alle quali ogni imprenditore che avvia un’attività in Inghilterra può accedere, limitando così i costi del commercialista e velocizzando le operazioni di gestione della società.

Tassazione favorevole

Un vantaggio non indifferente per chi apre un’impresa in Inghilterra è sicuramente quello che riguarda la tassazione. In Gran Bretagna per le società si paga una tassa pari al 19% sul netto dei guadagni della società. Ad esempio, se si guadagna al netto delle spese 100 mila sterline, le tasse da corrispondere al fisco saranno pari a 19 mila sterline. Inoltre, per alcune imprese che avviano la loro attività in settori agevolati, l’aliquota dal 19% si può ridurre fino al 15%.

Aliquote IVA

Le imprese che sono registrate in Inghilterra con il relativo VAT Number (Numero di partita IVA) devono applicare su ogni fattura l’aliquota IVA relativa alla loro attività sulle operazioni imponibili. In UK ci sono tre aliquote IVA differenti, che variano a seconda della categoria d’appartenenza. Nello specifico troviamo:

Aliquota IVAValore dell’aliquotaTipologia di beni venduti e trattati dalle Imprese
Standard20%Beni e servizi comuni
Ridotta5%Alcuni beni e servizi quali: energia, prodotti alimentari, libri e abbigliamento per bambini.
Aliquota zero0%Si applica su servizi e beni di prima necessità, come alimenti per bambini, latte ecc…

Aprire una partita IVA in Inghilterra è obbligatorio solo per le società che hanno un giro d’affari che produce un fatturato annuo maggiore di 85 mila sterline. Nel caso si prevedano introiti minori nel corso del primo anno d’attività, è possibile dunque scegliere di non registrare la partita IVA. In questo caso, non si potrà addebitare l’IVA ai clienti in fattura e al contempo non si potrà portare in detrazione quella corrisposta al momento dell’acquisto di beni o servizi per la società.

Nel caso si scelga di operare con la propria società senza un VAT Number alla fine dell’anno si potrà verificare effettivamente se il fatturato annuo è al di sotto o al di sopra delle 85 mila sterline. Se si è superato il limite, il Governo Inglese offre la possibilità di mettersi in regola pagando una tassa forfettaria del 10% sulla cifra eccedente. Dopo di ché, si potrà regolarizzare la propria posizione richiedendo il VAT Number all’HMRC.

Scopriamo come aprire un’impresa in Inghilterra. Dall’aliquota IVA ai costi di costituzione, dalle tasse a comme effettuare la registrazione online

Inghilterra, aprire una LTD: quanto è semplice?

Aprire una LTD in Inghilterra è molto semplice. L’iter per l’apertura della società è veloce e permette di avere la propria LTD nel giro di sole 24 ore. Questa forma societaria, oltre a prevedere un iter burocratico snello, è la più utilizzata dagli imprenditori del paese anche per la sua tassazione agevolata, e la possibilità di avvalersi della Partita IVA solo se si prospetta un fatturato oltre gli 85 mila euro. 

Iter

Aprire una LTD in Inghilterra prevede un iter burocratico molto semplice che può essere gestito completamente online. Oppure se non si è ancora residenti nel paese, è possibile farsi aiutare per l’apertura della LTD da società di intermediazione (le trovate facilmente cercando su Google, oppure vi affidate ad agenzie più professionali come la GR Formation), che si occupano dell’intera procedura per la costituzione corretta dell’impresa in Inghilterra. Che si scelga di avviare la propria LTD dal sito dell’HMRC o di farsi aiutare da consulenti esperti, l’iter per l’apertura prevede pochi semplici step:

  1. Scelta del nome della LTD (facendo attenzione a non usare nomi simili o uguali a quelli di società preesistenti)
  2. Nomina dell’amministratore della società che si occupa di tutte le operazioni di gestione della LTD. L’amministratore può essere sia un membro della società sia un professionista esterno, nominato appositamente per svolgere questo ruolo.
  3. Realizzazione dello statuto e del memorandum. Servono per stabilire le regole della LTD, il rapporto tra i soci, la cadenza del consiglio tra gli azionisti, il costo delle azioni, ecc…
  4. Registrazione all’HMRC, l’ente che si occupa della gestione delle tasse e del fisco.
  5. Aprire un conto corrente in una banca inglese, intestato alla LTD

I costi per aprire una LTD company

Quali sono i costi per aprire una LTD company in Inghilterra? I costi relativi all’apertura di una LTD company sono tra i più bassi in Europa. Chi apre un’impresa tramite il sito dell’HMRC online dovrà corrispondere una tassa di registrazione con carta di debito o conto corrente PayPal pari a 12 sterline. Il costo dell’apertura di una LTD via posta invece è di 40 sterline.

In questo caso serviranno tra gli 8 e i 10 giorni per l’apertura e si dovrà corrispondere il dovuto con un assegno intestato alla Companies House. Infine, è possibile registrarsi mediante un intermediario, in questo caso il costo dipende dall’agente al quale ci si affida, di solito comunque s’aggira intorno alle 200 sterline. Se bisogna scrivere uno statuto o memorandum specifico per la propria LTD è infine, necessario considerare i costi del consulente che redigerà i vari articoli a seconda delle tue necessità.

Chiaramente, considerati i costi estremamente bassi, consigliamo di pagare qualcosa in più e affidarsi ad un agenzia di intermediazione per la costituzione di una LTD. Perché? Per il solo motivo che aprire una società è semplicissimo, ma se non facciamo le scelte giuste in termini di struttura aziendale, statuto, scelta della banca, etc.. ci potremmo trovare a pagare più del dovuto in tasse o scoprire che abbiamo scelto il modello di incorporazione sbagliata.

Registrazione per pagare le tasse di una LTD

Le tasse di una LTD prevedono un’aliquota pari al 19% che viene calcolata sul fatturato netto, scaricando dunque prima tutte le spese sostenute per l’acquisto di beni e servizi per la propria impresa in Inghilterra. Per effettuare il pagamento delle tasse, l’HMRC richiede che si debba effettuare la registrazione dell’azienda al sistema di gestione delle imposte, entro tre mesi dalla costituzione della LTD.

Se ci si vuole registrare per le imposte sulla società è necessario:

  • Avere il proprio ID utente e la password del Government Gateway che viene dato al momento della costituzione della LTD
  • Bisogna inserire i dati di riferimento unico del contribuente un codice UTR a 10 cifre
  • Rendere nota la data in cui si è iniziato a fare acquisti e vendite con la propria LTD, il primo periodo contabile partirà proprio da questa data
  • Data di redazione dei conti annuali

Una volta effettuata la registrazione al registro delle imposte, l’HMRC comunicherà la data di scadenza per la presentazione dei conti e del fatturato totale. Successivamente si dovrà presentare la dichiarazione dei redditi della società, alla fine dell’anno fiscale, anche se si subisce una perdita o non ci sono imposte da pagare.

Silvia Faenza per AASI – Associazione Agenzie di Stampa Indipendenti

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