Come pulire le scarpe di camoscio

Con l’arrivo dell’autunno, si fa il cambio degli armadi: spariscono le t-shirt a maniche corte ed arrivano le camicie con i maglioni, si ripongono i pantaloncini ed arrivano i pantaloni di velluto …
Stessa sorte tocca anche alle scarpe, se ne vanno le infradito ed arrivano le snackers con la para, sono riposte le chanel ed arrivano le scarpe di camoscio …
Proprio a tal proposito, ecco un bel quesito: come si puliscono le scarpe, in particolare quelle di camoscio?
Il camoscio, si sa, è una delle pelli più belle e ricercate ma è anche molto delicata e tra le più difficili da pulire e lucidare: come pulirlo correttamente, senza rovinarlo?
E’ si, perché se si pulisce la pelle di camoscio nel modo sbagliato, c’è pericolo che la si rovini del tutto: ecco quindi giust’appunto come procedere:

  • anzitutto, per la consueta pulizia giornaliere delle scarpe, è bene spolverarle ogni mattina con la classica spazzola di setole di gomma, facilmente reperibile in commercio;
  • se invece, le scarpe non sono particolarmente sporche ma solo impolverate, è sufficiente intervenendo anche in questo caso, con la spazzola di setole di gomma, che serve appunto per spolverare la tomaia ed eliminare le striature;
  • a differenza, se le scarpe, hanno bisogno di essere ravvivate nel colore, è necessario ricorrere alla camoscina, un prodotto apposito per la pulizia di questo tipo di scarpe, disponibile in diversi colori e sfumature, che già dopo una passata, ridona alle scarpe, lo splendore del colore originario;
  • se nelle scarpe c’è una macchia, procedere anzitutto alla smacchiatura: spazzolando la superficie da trattare per togliere la polvere, quindi passate sulla parte con la macchia un batuffolo di cotone inumidito con il latte e se la macchia persiste, procedere con la fase del lavaggio.

Ma come lavare le scarpe di camoscio senza rovinarle? E’ possibile? Ecco come:

  • anzitutto preparare una soluzione, ponendo in una bacinella acqua tiepida, con un goccio di shampoo per capelli delicati ed abbondante ammorbidente;
  • quindi, passare con l’ausilio di una spazzola, tutta la superficie della scarpa;
  • una volta completato il lavaggio, procedere a risciacquate con cura ed abbondante acqua corrente;
  • asciugare quindi le scarpe, lontano da fonti di calore, con il tacco a terra e la punta sollevata, onde evitare la formazione di aloni bianchi nella tomaia;
  • una volta che le scarpe saranno ben asciutte, passarle completamente, con un panno imbevuto di latte, per togliere alle calzature la secchezza del lavaggio;
  • quando l’umidità del trattamento a base di latte si sarà asciugata, passarle la classica camoscina, per ridonarle il colore e lo splendore naturale.

Le scarpe ora sono tornate nuove di zecca, perfette e pronte per essere indossate!

Luigia Bruccoleri

Classe '89, laureata alla Facoltà di Scienze Motorie di Napoli, sportiva al 100% e tifosa del Calcio Napoli sin da piccola. Amo e seguo lo sport a 360°. Giocatrice di pallacanestro da ormai 19 anni, praticamente da sempre! Amo andare in bici, esplorare la natura, andare al cinema, ascoltare la buona musica. Appassionata dei motori, soprattutto delle due ruote, adoro la spensieratezza che si prova guidandole. Amo gli animali e ho un dolce cagnolino "ormai nonnino" di 17 anni e di nome Willy! Il mio motto è: "Crederci Sempre, arrendersi Mai".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.