Come fare un testo argomentativo

Il testo argomentativo è una delle tipologia di tema a cui ci si rapporta maggiormente nel proprio contesto scolastico. Si inizia a realizzarne di diversi fin dal liceo, in virtù della traccia di maturità che prevede la realizzazione di un tema argomentativo molto spesso di attualità, o basato su una traccia specifica che viene scelta direttamente dal Ministero della Pubblica Istruzione. Per quanto un testo argomentativo possa spaventare gli studenti, dal momento che la sua struttura è rigida e bisogna rispettare ogni punto per essere sicuri di aver agito in modo corretto, si tratta di un qualcosa di molto semplice da realizzare e che, soprattutto, avvicina alla struttura tipo di un qualsiasi articolo di giornale possa essere letto. Per questo motivo, se si apprezza la carriera di giornalista o è il proprio sogno portare avanti un percorso di studi simile, è un buon allenamento per capire come ci si dovrà comportare in futuro. In ogni caso, ecco quali sono tutti i passaggi da rispettare per capire come fare un testo argomentativo. 

Testo argomentativo: quale titolo scegliere?

La prima cosa che c’è da capire a proposito di come fare un testo argomentativo è quale titolo scegliere per il proprio testo. Un titolo è fondamentale e, a proposito di giornalismo, è la prima cosa alla quale ci si rapporta per cercare di comprendere il possibile contenuto di un testo che sarà successivamente letto. Per questo motivo è importante sottolineare l’esigenza di alcuni punti che devono essere rispettati a proposito del titolo, ricordando che – se richiesto – ciò vale anche per i possibili titoli dei paragrafi:

  • Mai scegliere un titolo troppo banale: in altre parole, se si parla di unioni civili e il proprio titolo è “Le unioni civili” non si compie certamente un buon lavoro, dal momento che ciò non indica la propria compartecipazione emotiva al tema, né si dimostra una reale conoscenza dell’informazione. Ampliando questo possibile titolo con una domanda (ad es. “quanto siamo ancora lontani?”) o un altro tipo di frase è una possibile idea, purchè il proprio titolo sia originale;
  • Mai titoli troppo lunghi: va bene offrire uno spunto, ma i titoli troppo lunghi distolgono l’attenzione e rischiano di distrarre un qualsiasi professore o esaminatore. E’ importante attenersi in un numero medio di battute, non superando mai le 10/15 parole in un titolo;
  • Il titolo deve riguardare comprensibilmente l’argomento: piace a tutti scrivere titoli e frasi a effetto, ma deve essere dimostrata una qualche possibile attinenza con il proprio testo, o un qualsiasi legame attraverso un termine o una frase che sia sensata rispetto all’argomento;

I passaggi da seguire per scrivere un testo argomentativo

A questo punto, si possono considerare tutti i passaggi da seguire per capire come fare un testo argomentativo in modo corretto, rispettando – passo dopo passo – la propria consegna e il tema da seguire. Si tratta dei seguenti:

  1. Presentazione dell’argomento principale: si tratta del passaggio più semplice. Bisognerà semplicemente parlare del tema a cui ci si rapporta spiegando l’argomento attraverso nozioni tecniche o definizioni. Una buona idea è partire con una citazione che sia attinente all’argomento, in modo da dimostrare sia di aver compreso, sia abbastanza originalità in materia;
  2. Tesi da dimostrare: si tratta del secondo punto, fondamentale per un testo argomentativo. Qualunque sia la propria idea a proposito di un tema, questa va presentata attraverso una solidità e una coerenza delle proprie idee; è importante capire che il proprio pensiero personale, a proposito di un determinato tema, è chiaro anche se non si utilizza la prima persona o forme colloquiali come “penso che, ritengo che”; per questo motivo, basterà semplicemente presentare la propria opinione, collegandosi direttamente al punto successivo;
  3. Argomenti a sostegno della tesi: la propria idea è che le unioni civili siano da garantire in tutto il mondo? Esporla non è un problema, purchè sia possibile supportare questa idea con argomenti, citazioni, documenti specifici, casi emblematici e tanto altro ancora. E’ importante non lasciare una tesi in sospeso, dal momento che ciò significherebbe scarsa comprensione del documento;
  4. Antitesi: come per la tesi, è importante presentare un argomento che sia contrario a ciò che si pensa, mettendo in dubbio se stessi e la propria idea, offrendo spunti per l’esaminatore e – infine – offrendo una prospettiva completamente diversa rispetto a quanto esplicitato;
  5. Argomenti a sostegno dell’antitesi: vale lo stesso percorso usato precedentemente;
  6. Confutazione dell’antitesi: in ogni caso, all’interno del proprio testo argomentativo è importante che la tesi abbia la meglio sull’antitesi, dal momento che la propria idea sarà confermata da fatti dimostrabili e osservabili. 
  7. Conclusione: alla fine del proprio testo sarà importante offrire una conclusione che riassuma il tutto, offra uno spunto definitivo o possa confermare la propria posizione. Molto spesso si scelgono finali che abbiano un peso emotivo, con frasi a effetto o tempi particolari; non è certamente l’essenziale, ma un possibile punto in più finire con una frase che possa spiazzare chi legge, lasciandogli qualche domanda o considerazione finale.

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