Come fare la spaccata

La spaccata è uno dei trick atletici più ambiti ed ammirati dagli sportivi. Fare la spaccata significa avere incredibile flessibilità ed una resistenza non indifferente. Parliamo, del resto, di uno stretch estremo delle gambe e non di una semplice divaricazione. Per poter fare la spaccata occorre una grandissima elasticità. Se alcuni nascono con una predisposizione nei confronti di determinate distensioni e forme atletiche, altri raggiungono i medesimi risultati col duro lavoro. Pratiche come quella della spaccata sono improbabili da raggiungere immediatamente, ma con il giusto allenamento ed una buona dose di costanza è possibile conquistare risultati sorprendenti. In questa guida scopriremo come fare la spaccata al meglio delle nostre possibilità e nel minor tempo.

Come fare la spaccata, cosa serve  

Per fare la spaccata è necessario, come detto, avere grande elasticità. Concentrare la propria flessibilità nelle anche è essenziale. Per fare ciò, occorre sottoporsi ad esercizi di stretching intensi con cadenza regolare, in modo da eseguire questo movimento con una certa dimestichezza. Come accennato in precedenza, con una buona dose di allenamenti è possibile conseguire buoni risultati in maniera più o meno rapida. Anzitutto, per fare la spaccata, occorre vestirsi con abiti comodi ed elastici. Specie i pantaloni non dovranno limitare i nostri movimenti. Validi compagni d’avventura potranno essere tute, leggings, shorts elastici o pantaloni da yoga. Essenziali per gli esercizi, un tappetino da allenamento, dei mattoni da yoga ed un cuscino di supporto. Troviamo dello spazio libero sul pavimento dove poter stendere il tappetino. L’idratazione è fondamentale per l’esercizio, quindi, consigliamo di tenere una bottiglia d’acqua a portata di mano, in modo da ridurre l’affaticamento muscolare e aumentare la mobilità articolare.

Riscaldamento

Giunti a questo punto della nostra guida su come fare la spaccata, scopriamo tutti gli esercizi di riscaldamento utili per il conseguimento dell’obiettivo. Dedichiamo circa 5 o 10 minuti alla corsa leggera o ai salti aerobici per riscaldare i muscoli e aumentare leggermente la frequenza cardiaca. Questo, servirà ai muscoli per sciogliersi e prepararsi all’allungamento. Facciamo affondi e squat per allungare i muscoli delle gambe e prepararli alla spaccata.

Dopodiché, predisponiamoci alla spaccata eseguendo allungamenti a farfalla. Questo, ci permetterà di sciogliere i muscoli flessori dell’anca. È consigliabile, per questi esercizi, muoversi lentamente per evitare malaugurati infortuni. Per un risultato migliore ed un allungamento più profondo, inoltre, è essenziale avvicinare i piedi al corpo. Praticare allungamenti con un affondo basso permette di allungare i muscoli delle anche. Eseguire questi esercizi è abbastanza semplice: occorrerà protrarsi in avanti, allineare il ginocchio alla punta dei piedi e porre le mani a terra su entrambi i lati della gamba anteriore. Per questo tipo di esercizi, sarà fondamentale avere una buona respirazione, per favorire la riuscita dell’allenamento.

Come fare la spaccata, fasi finali

Siamo giunti alle ultime righe della nostra guida su come fare la spaccata. Arrivati a questo punto, dopo aver provato gli esercizi sopracitati con costanza, non dovremo fare altro che eseguire degli allungamenti a gambe larghe, sedendoci senza piegare le ginocchia. Occorrerà tenere le gambe ben distese, respirare profondamente ed allungarsi il più possibile, lasciando che le caviglie scivolino sul tappeto. 

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