Come fare la carbonara

La carbonara è uno dei piatti più amati all’interno della tradizione culinaria italiana. Si tratta di un piatto classico della cucina romana, che si è particolarmente sviluppato all’interno dell’intera cucina italiana, tanto da essere reinterpretato e realizzato attraverso numerose varianti.

Allo stesso tempo, si tratta anche di un piatto particolarmente discusso, non per la sua ricetta originaria, che viene continuamente realizzata soprattutto all’interno della tradizionale cucina romana, ma per le sue reinterpretazioni particolari che hanno fatto discutere molti amanti della cucina e addetti ai lavori, che non hanno condiviso alcune scelte in termini di ingredienti e ricettario.

Non dilungandosi in altri particolari di questo tipo, risulta essere opportuno comprendere quale sia il metodo che porta alla realizzazione di un’ottima carbonara, chiaramente servendosi della ricetta classica e maggiormente amata e realizzata nella cucina italiana. In altre parole, ecco come fare la carbonara da gustare in qualsiasi momento, in compagnia o da soli.

Come fare la carbonara: ingredienti

Volendo prendere in considerazione la ricetta originale che porta a comprendere come fare la carbonara, non bisogna dimenticarsi di alcuni ingredienti fondamentali, che risultano essere parte integrante del processo di realizzazione di questo amatissimo piatto della cucina e della tradizione romana.

Tra questi, figurano sicuramente il guanciale e il pecorino romano, due alimenti fondamentali e necessari all’interno della preparazione della carbonara, per quanto vengano sostituiti in moltissime occasioni e in molte varianti che sono proposte nella cucina italiana e nelle sue interpretazioni particolari.

A questo punto, possiamo prendere in esame gli ingredienti che occorrono per la realizzazione di una carbonara per quattro persone, che contiene circa 580 kcal per porzione.

• 380 g di spaghetti

• 4 tuorli

• 1 uovo intero

• 200 g di guanciale

• 90 g di pecorino romano

• 30 g di formaggio grattugiato

• pepe nero q.b.

• sale q.b.

Preparazione della carbonara

A questo punto, per comprendere come fare la carbonara, si può prendere in esame la ricetta originale e la relativa preparazione, che porta alla realizzazione di un ottimo piatto amatissimo all’interno della cucina italiana. Per prima cosa, bisogna assicurarsi della qualità degli ingredienti, dal momento che, se ciò risulta essere opportuno nella realizzazione di qualsiasi piatto, per la carbonara è addirittura fondamentale, dal momento che alcuni alimenti, come il pecorino romano, devono essere mediamente stagionati e morbidi, oltre che di ottima qualità.

Stesso dicasi anche del guanciale, da utilizzare soltanto se di qualità e da non sostituire con la pancetta, per quanto si possa pensare che il gusto sia simile o vagamente inimitabile. 

Se si vuole realizzare una carbonara seguendo la versione e la ricetta originale del piatto proprio della tradizione della cucina romana, la ricetta prevede che, innanzitutto, si faccia bollire una pentola d’acqua, all’interno della quale inserire gli spaghetti quando avrà raggiunto la giusta temperatura. Un ottimo segreto per realizzare una carbonara perfetta è salare ben poco l’acqua in fase di cottura degli spaghetti, dal momento che il pecorino e il guanciale contribuiscono a dare una notevole sapidità al piatto.

Dopo aver effettuato una prima ma fondamentale fase, bisognerà tagliare il guanciale a cubetti o a listarelle, dopo aver eliminato la cotenna. La stessa, dopo essere stata eliminata, potrà essere utilizzata nell’acqua di cottura insieme alla pasta, per iniziare ad insaporire la stessa. A questo punto, bisognerà far scaldare una padella antiaderente dove saltare il guanciale, senza aggiungere nessun altro grasso. 

In effetti, è fondamentale realizzare un taglio di carne ottimale, per permettere che questo stesso venga saltato nel modo migliore possibile, divenendo croccante ma non rinsecchito all’interno. Una volta diventato croccante, bisognerà spegnere la padella, e iniziare ad occuparsi della salsa, utilizzando un tuorlo e un uovo intero, evitando l’utilizzo dell’albume nel primo caso. In questo modo, si riuscirà a realizzare una crema molto gustosa, che potrà essere alleggerita anche riducendo il quantitativo di uova rispetto alla ricetta prevista.

Il composto ottenuto sarà sbattuto con una forchetta, e all’interno dello stesso bisognerà aggiungere il pecorino e il formaggio grattugiato, amalgamando bene il tutto fin quando la consistenza non sarà particolarmente cremosa. 

Non bisogna preoccuparsi dell’eccessiva densità del composto, dal momento che l’acqua di cottura riuscirà a rendere la stessa più liquida, dunque più adatta ad essere proprio di un condimento per la carbonara. Gli ultimi passaggi relativi alla preparazione di un’ottima carbonara portano a saltare la pasta nel grasso rilasciato dal guanciale, aggiungendo in questo momento un po’ di acqua di cottura per rilasciare più facilmente gli amidi della stessa, e successivamente unire la crema di uovo e di pecorino precedentemente mescolata alla pasta con il guanciale, facendo attenzione ad eseguire l’operazione fuori dal fuoco e dopo aver aspettato un minuto affinché la pasta si sia riposata.

Aggiungendo definitivamente un ultimo mestolo di acqua di cottura, si potrà mantecare facendo saltare o girare velocemente la propria pasta con un cucchiaio di legno; in questo modo, l’uovo sarà ben amalgamato, e non darà al proprio piatto un effetto frittata. Non resta che gustare l’ottima carbonara realizzata.

Le diverse varianti della carbonara

Molte delle polemiche che si sono diffuse intorno alla realizzazione della carbonara riguardano non tanto la ricetta originale di questo piatto proprio della tradizione culinaria romana e italiana, quanto più le varianti che si sono diffuse a seguito della diffusione, nella cultura di massa, di questo piatto. L’errore più comune, ma proprio di una reinterpretazione molto diffusa, che si compie è quello che porta ad utilizzare la pancetta in sostituzione del guanciale.

Ma non è tutto, dal momento che talvolta si utilizza il bianco dell’uovo, in altre occasioni soltanto il rosso, non permettendo quella naturale alternanza che dovrebbe esserci tra tuorli e uova intere. Addirittura, alcune varianti portano all’utilizzo del bacon, Soprattutto all’interno della cultura americana ho della panna come crema.si tratta di versioni Certamente poco accette e gradite dagli addetti ai lavori e dagli amanti della buona cucina.

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