Come fare il limoncello

Oggetto di questa ricetta, l’amatissimo liquore campano a base di limoni: il limoncello. La bevanda alcolica tipica del territorio amalfitano si prepara con la scorza delle qualità d’agrume autoctone: lo Sfusato Amalfitano o l’Ovale di Sorrento. Il limoncello ha attraversato gli echi di intere generazioni con straordinaria eleganza rallegrando le tavole di migliaia di famiglie. Ormai, il limoncello è un liquore di fama internazionale, apprezzatissimo e, per questo, ampiamente imitato ovunque. La paternità della bevanda è, spesso, oggetto di aspre contese tra sorrentini, amalfitani e capresi, principalmente a causa delle numerosissime leggende sulla sua nascita. Nelle prossime righe, scopriremo come fare il limoncello, seguendo la semplice ricetta originale. 

Come fare il limoncello: ingredienti

Come detto, preparare il limoncello è molto semplice. Gli ingredienti che compongono il caratteristico liquore campano sono pochi e di ampia reperibilità. Ciò nonostante, occorre seguire la ricetta e le fasi della preparazione del limoncello con estrema meticolosità per ottenere buoni risultati. Di seguito, elenchiamo la breve lista di ingredienti per preparare il limoncello:

 –       5 limoni grandi, biologici e non trattati

–        500 ml di alcool puro a 95°

–        600 g di zucchero

–         750 ml d’acqua 

La preparazione

Stiamo per scendere nei particolari su come fare il limoncello. Prima di iniziare con la preparazione effettiva, però, è indispensabile lavare accuratamente i limoni sotto il getto freddo d’acqua corrente. Dopodiché, ci si accerta dell’eliminazione delle impurità dalla scorza di limone, asciugando gli agrumi con un canovaccio ed una spugnetta nuova. A questo punto, sbucciamo i limoni servendoci di un utensile tipo pelapatate o, semplicemente, con un coltello. Affinché il limoncello sia dolce, occorre prelevare soltanto la parte gialla della scorza e non anche quella bianca che, altrimenti, renderebbe amaro il risultato finale.

A questo punto, prendiamo un recipiente in vetro dotato, necessariamente, di chiusura ermetica, versiamo l’alcool al suo interno e le scorze di limoni tagliate in precedenza. Chiudiamo il recipiente e lasciamo macerare le scorze nell’alcool per trenta giorni. È indispensabile che, durante l’attesa, il tutto riposi in un luogo buio e fresco; lontano dalle fonti di calore. Trascorsi i trenta giorni, recuperiamo le scorze e, intanto, prepariamo uno sciroppo zuccherato, versando acqua e zucchero in un tegame d’acqua che sarà, poi, portato a bollore. 

Come fare il limoncello, gli ultimi passaggi della preparazione

Siamo giunti alle fasi finali della preparazione del liquore. A questo punto, sarà già chiaro ai più avvezzi come fare il limoncello in maniera ottimale. Anzitutto, spegniamo il fuoco, versiamo lo sciroppo in una brocca e lasciamolo raffreddare. Dopodiché, aggiungiamo il liquido alcolico insaporito con le scorze di limone. Agitiamo il barattolo per mescolare i due liquidi e lasciamolo riposare per altri quaranta giorni, osservando le medesime accortezze seguite nell’attesa in cui le scorze di limone e l’alcool macerassero. Trascorsa quest’ultima fase d’attesa, agitiamo il barattolo contenente il liquore e filtriamolo in un colino. Raccogliamo il risultato in una bottiglia e degustiamo la bevanda appena distillata. L’aroma deciso ed il gusto inconfondibile rendono il limoncello un ottimo digestivo ed una bevanda perfetta per accompagnare dolci e fresche macedonie di frutta. 

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