Come fare gli squat

Gli squat sono un esercizio particolarmente inflazionato sia tra i novizi del fitness che tra gli atleti più navigati. Gli affondi sono utilissimi sia per rafforzare la parte superiore che, ovviamente, per allenare quella inferiore. Principalmente mirato all’esercizio intensivo di cosce e glutei, lo squat permette a chi si allena di lavorare anche sui muscoli ischiocrurali e sulla zona lombare. Sono stati sviluppati diversi modi di fare gli squat, alcuni di questi prevedono pesi e bilancieri, altri a corpo libero, sono più indicati per chi si affaccia da poco al mondo della palestra o, in ogni caso, per risvegliare i muscoli. In questa guida, scopriremo come fare gli squat.

Come fare gli squat step by step

Nelle prossime righe, scopriremo come fare gli squat nel pratico. Iniziamo ponendo i piedi ben saldi al pavimento, rivolgendo le dita leggermente verso l’esterno. La distanza tra un piede e l’altro dovrebbe, approssimativamente, corrispondere all’ampiezza delle spalle. Adesso, i più navigati potranno mettersi sotto al bilanciere piegando leggermente le ginocchia. Regoliamo la barra secondo la nostra altezza e concentriamo il peso sui talloni. Dobbiamo assolutamente evitare, in questo passaggio, di trasportare il peso alle dita o agli avampiedi. Questo potrebbe recare non pochi danni alle ginocchia.

Adesso, appoggiamo il bilanciere dietro la testa, con il peso sulle spalle. Mettiamo le spalle sotto la barra, in modo che questa si ponga sul trapezio e non sul collo. Afferriamo il bilanciere a 15 cm dalle spalle e solleviamolo dalla base di appoggio. Facciamo un passo in avanti o indietro per allontanarci da essa, avendo cura di essere seguiti da qualcuno mentre eseguiamo l’esercizio. Pieghiamo le ginocchia, abbassiamo i fianchi come per sederci. I fianchi dovranno protendere leggermente in avanti mentre li abbassiamo. Adesso, rialziamoci sollevando i fianchi verso l’alto, nel tentativo di recuperare la posizione di partenza.

L’importanza della postura

Adesso, sappiamo come fare gli squat nel migliore dei modi. È opportuno, dunque, rimarcare soltanto un ultimo concetto: l’importanza della postura. Gli affondi vanno eseguiti avendo cura di mantenere una posizione costante e mai curva. Per questo, è fondamentale non piegare mai la schiena, tenere sempre il torace alto e aperto e la spina dorsale ben allineata. Tenere i fianchi indietro e il petto alto aiuterà la colonna a tenere la sua posizione naturale. Uno svolgimento inadeguato dell’esercizio potrebbe risultare particolarmente pericoloso.

Ricordiamo, in questa sede, che il peso vada distribuito sui talloni e mai sulle punte, in modo da avere una base molto più solida. Anche le ginocchia vanno tenute nella posizione giusta. Non bisogna assolutamente lasciare che queste barcollino o spingano verso l’interno mentre eseguiamo l’esercizio oggetto della nostra guida.

Un cattivo allineamento delle ginocchia potrebbe danneggiarle. Consigliamo, dunque, di avere cura di tenerle sempre ferme. Il bilanciere, inoltre, va appoggiato sul trapezio e non sull’osso del collo. Altrimenti, questo potrebbe far peso su una vertebra. Infine, la respirazione è fondamentale per gli squat come qualsiasi altro esercizio fisico. Sarà importantissimo inspirare mentre ci abbassiamo ed espirare mentre ci rialziamo. In questo modo, il corpo seguirà il suo ritmo naturale, coadiuvandoci nello sforzo. 

Ti è piaciuto questo articolo?

Clicca sulle stelle e dai un voto!

Risultato 0 / 5. Punteggio articolo: 0

No votes so far! Be the first to rate this post.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protected with IP Blacklist CloudIP Blacklist Cloud

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.