Come fare a smaltire i postumi di una sbornia

Hangover! Avete festeggiato dandoci dentro con l’alcool in preda alla voglia di brindare in continuazione? Non vi siete preoccupati di come sareste stati la mattina dopo e ora siete vittime di un “Black out” in pieno stile Notte da Leoni? Non preoccupatevi: non siete i primi e non sarete gli ultimi!

Ecco qualche rimedio fai da te per far passare i fastidiosi postumi della sbornia. Riguardo alla sbronza il mondo si divide in due scuole: quelli che ingeriscono qualche cosa per prevenirla, e quelli che prendono qualcosa dopo per combatterla.

Per prevenirla, i greci e i cinesi credevano fosse utile bere un uovo crudo perché il grasso delle uova creerebbe una patina sullo stomaco e rallenterebbe l’assorbimento dell’alcool. Per combatterla, è credenza diffusa in tutto il mondo che il mattino dopo si debba bere appena svegli una bevanda alcolica, fatto che in realtà non fa che peggiorare le cose.
Uno dei principali rimedi per combattere i postumi della sbornia, la cui efficacia è scientificamente riconosciuta, è quello di bere molta acqua per combattere la disidratazione, la principale conseguenza dell’avere ingerito troppo alcool.

Ecco i consigli scientifici, riconosciuti sul numero del 24 dicembre 2005 del British Medical Journal:

  • Ingerire foglie di verza o succo di pomodoro.
  • Mangiare il più possibile. La valvola pilorica si restringe in risposta alla quantità di cibo ingerita, riducendo quindi ulteriore assorbimento di alcool. Un pasto abbondante contiene inoltre le sostanze nutrienti per rifornire l’organismo, e può anche causare sonnolenza che aiuta a dormire mentre l’organismo si ripara.
  • Bere succo d’arancia, che è ricco di vitamina C.
  • Il pollo o la minestra di verdura sono ricchi di sale, proteine e elettroliti, che aiutano ad attenuare i sintomi.
  • Bere tè al ginseng.
  • Bere (di mattina) salamoia nella quale sono stati conservati cetrioli (un rimedio polacco).

Infine, qualche rimedio tradizionale, i consigli della nonna:

  • Bere un Canarino la mattina dopo. Il Canarino è una bibita digstiva, così chiamata per il suo colore giallo chiaro. Si prepara versando acqua bollente in una tazza in cui sono stati posti pezzetti di scorza di limone (eliminando però la parte bianca, che risulta amara). Si aggiunge dello zucchero a piacere.
  • Il miele sul pane tostato, che alcuni utilizzano, può funzionare perché il miele è ricco di fruttosio che accelera il metabolismo dell’alcol.
  • Mangiare della Frutta.
  • mescolare al caffé nero amaro del succo di limone, senza zuccherare (quest’ultimo per niente appetitoso, ma fateci sapere)

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