Come eliminare gli scarafaggi in modo naturale | Rimedi e consigli

Abbiamo già parlato di quanto sia importante tenere lontani da casa propria i parassiti, e anche di come eliminare le formiche sia dall’appartamento che dal proprio giardino. Oggi, invece, parliamo degli scarafaggi, probabilmente alcuni degli insetti meno graditi davanti al quale ritrovarsi al cospetto.

Il periodo maggiormente interessato dall’invasione degli scarafaggi è l’estate, tipica condizione soprattutto di chi vive in città, dove le blatte proliferano nelle fogne. Anche se forse qualcuno non lo sa, è bene ricordare che questi insetti non solo sanno volare, ma sono ottimi arrampicatori: a conti fatti, nessuno è “al sicuro” da loro, neanche chi abita ai piani alti. Per questo bisogna imparare a conoscere il nemico per debellarlo.

Scarafaggi: perché sono in casa mia?

Esattamente come accade per le formiche, anche gli scarafaggi sono attratti dal cibo. È probabile che a casa vostra ci sia l’abitudine di lasciare le pentole sporche nel lavandino o di lasciare briciole sul pavimento dopo la merenda dei ragazzi. Per uno scarafaggio vuol dire cena assicurata! Tali insetti, infatti, sono abili a risalire attraverso le condutture dell’acqua, quindi fate attenzione a lasciare sempre lavandini e lavelli puliti e a controllare periodicamente gli scarichi. Inoltre, essendo per questi animali indispensabile l’acqua, controllate anche l’eventuale presenza di perdite in casa, che per loro rappresenterebbero un sicuro ristoro.

La presenza di scarafaggi in casa può essere motivata anche dalla presenza di crepe nel muro, o di intercapedini, che gli insetti hanno scelto di eleggere a loro nido: ciò accade soprattutto nelle vecchie case, che presentano eventuali cedimenti strutturali. In questo caso, la situazione si complica, poiché eliminare un nido non è affar semplice.

In genere, gli scarafaggi che si trovano in città sono quelli rossi, chiamati anche blatte; mentre nelle zone rurali si trovano maggiormente gli scarafaggi neri.

Eliminare gli scarafaggi con metodi naturali

Preferire dei metodi naturali per l’eliminazione degli scarafaggi è decisamente la soluzione migliore, soprattutto quando in casa ci sono bambini e animali domestici, che potrebbero inavvertitamente inalare e/o mangiare l’insetticida.

Come primo importante passo da attuare è appunto quello di tenere sempre pulita casa, sia da cibo che da acqua stagnante. Cercate poi di capire da dove vengono gli scarafaggi, se hanno una tana: considerate che possono infilarsi sotto qualunque cosa, dalle porte ai mobili. Quindi l’unica azione che potete fare è avere pazienza e seguirli quando ne vedete uno (escono fuori soprattutto quando è buio). Individuata la tana, dovete necessariamente utilizzare delle esche velenose: in commercio ve ne sono di diversi tipi, ma voi preferite quelle chiuse, dove solo gli insetti possono entrare; in questo modo, bimbi e pet saranno al sicuro.

Naturalmente, l’eliminazione non è immediata, quindi occorrerà avere pazienza. Una volta che avrete la certezza di aver debellato tutti gli scarafaggi dovrete pulire la zona individuata come il nido con la candeggina.

Se volete usare un’esca più economica, potete fare una miscela con acido borico e cacao in parti uguali, aggiungendo due parti di farina. Attenzione però: questa sostanza se ingerita da persone e/o animali è molto tossica! Quindi posizionatela solo dove non è raggiungibile.

Le trappole per scarafaggi fai da te

Un metodo consigliato qualora la presenza di scarafaggi sia occasionale è quello di realizzare delle trappole fai da te. Tutto quello che vi occorre è una bottiglia di plastica e un coltello. Procedete nel seguente modo:

  • prendete la bottiglia e tagliatela a tre quarti dell’altezza
  • prendete il collo della bottiglia e infilatelo capovolto all’interno del corpo della bottiglia stessa
  • se non si mantiene ma tende a scivolare verso il basso, bloccatelo con del nastro adesivo
  • aggiungete acqua e sapone fino al collo capovolto della bottiglia
  • mettete la trappola in un luogo frequentato dagli scarafaggi

In sostanza, la realizzazione è identica a quella della trappola per zanzare, solo che al posto di acqua e lievito si dovrà mettere acqua e sapone.

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