Puntura di vespa o di ape: che cosa fare?

L’estate è la stagione più bella, le escursioni, le scampagnate, le camminate nel verde, ma c’è chi vive questo periodo con ansie e la paura degli insetti, quindi il timore di subire la puntura di vespa o di ape, e in questi casi c’è sempre il dubbio di cosa fare seguire i rimedi della nonna o correre al Pronto Soccorso?

Oggi con quest’articolo vi spiegheremo cosa fare in caso di puntura di vespa o ape, particolarmente sgradevoli e dolorose ma gestibili.

Come prevenire l’eventuale puntura di vespa o di ape?

Le api e le vespe hanno in comune il pungiglione, che è in realtà la loro naturale arma di difesa, ma sappiate che vi sono significative differenze nella loro indole che permettono di adottare alcuni comportamenti preventivi e non incorrere, così, in dolorose punture ed eventuali allergie.

Specifichiamo che l’ape ci pungerà solo una volta, poiché dopo averci punto, muore perdendo ilo pungiglione.

L’ape è in realtà, meglio di una vespa, poiché è un insetto “pacifico”, e non aggressivo, difficilmente infastidiscono, infatti, in genere, si può ricevere una puntura di ape solo se il piccolo insetto percepisce una minaccia certa per la sua sopravvivenza, o per quella del suo alveare.

La vespa invece, è un insetto antipatico poiché sarà in grado di pungere ripetutamente.

Le vespe, invece, sono particolarmente attratte dagli alimenti sulle nostre tavole, nei nostri picnic, al mare o in campeggio, ovunque, specialmente se lasciamo aperti cibi molto dolci, bibite, o frutta e fidatevi, non ha alcuna remora nel pungere, uomini donne o bambini, poiché, a differenza delle piccole api, possiedono un pungiglione che gli permettere di colpire più volte, ripetutamente senza morire e facendoci molto male.

Un po’ di prevenzione ed eviterete la puntura di vespa o di ape

  • Evitate di avvicinarvi ad alveari di api e se doveste averle a casa, chiamate solo personale specializzato per la loro bonifica;
  • Evitate di usare gesti bruschi per allontanare un’ape o una vespa se si avvicina, potreste farle arrabbiare e di conseguenza si difenderebbero con il pungiglione;
  • Evitare di usare profumi, lacche e creme troppo dolci e profumate se siete all’aria aperta, altrimenti potrebbero esserne attratte;
  • Possibilmente non bevete in lattine che non potete vedere all’interno, poiché, specialmente le vespe potrebbero intrufolarsi all’interno e rischiereste di ingerirle;
  • Evitate di camminare scalzi nei prati, so che è una cosa molto piacevole, ma potreste rischiare di subire una puntura di vespa o api calpestandole;
  • Non usate abbigliamento nero o di colore troppo brillante, i colori consigliati, se volete fare una gita in boschi e prati o praticare del giardinaggio sono il bianco e il verde, così come sarebbe meglio usare le magliette a maniche lunghe e i pantaloni lunghi, per evitare la puntuta di vespa o di api.

Che cosa fare se  avete subito una puntura di vespa o di ape?

Se nonostante la prevenzione comunque avete subito una puntura di vespa o di api, in assoluto, la prima cosa da fare è con molta calma cercare di togliere il più rapidamente il pungiglione, onde evitare che il veleno passi tutto nell’organismo, e sappiate che dopo solo venti secondi è già stato tutto trasmesso.

Quindi in caso di puntura di vespa o di api procedere così:

  • Se il pungiglione è conficcato nella pelle, cercare di toglierlo con un ago, una lama smussa o una carta plastificata, ad esempio potrebbe essere utile una carta di credito, fate attenzione se avete a disposizione solo la classica pinzetta, a non spremere il veleno rimasto nel pungiglione spingendolo involontariamente all’interno della ferita
  • Disinfettare immediatamente la zona colpita con acqua ossigenata o euclorina
  • Mettete sulla zona colpita da puntura di vespa o di ape del ghiaccio o immergetela nell’acqua fredda per ridurre il dolore e per rallentare l’assorbimento del veleno, e cercate di mantenere immobile la parte colpita
  • Applicate, in seguito sulla puntura di vespa o di ape una crema al cortisone.

E recatevi immediatamente al Pronto Soccorso, qualora si manifestassero situazioni più severe, come la puntura di vespa o di ape all’interno di bocca, naso o occhi o si è stati assaliti da uno sciame, riportando decine di punture.

Sintomi di una Reazione allergica dopo una puntura di vespa o di ape

Per le persone che comunemente presentano una allergia moderata alla puntura di vespe o di ape, si può verificare un maggior gonfiore generalizzato intorno alla ferita, dovreste consultare il vostro medico solo se il rossore è intenso e persistente.

Invece andare al pronto soccorso o chiamare immediatamente il 118 se si presenta uno qualsiasi dei seguenti sintomi entro trenta minuti dalla puntura di vespa o di ape:

  • Gonfiore localizzato a livello della gola, bocca o lingua suscettibile, che rischia di conseguenza di limitare la funzionalità respiratoria, dando la sensazione di soffocamento.
  • Sibilo, soffocamento o incapacità di prendere fiato
  • Svenimento, intorpidimento o mal di testa
  • Dolore localizzato a livello del torace e del petto
  • Nausea o forti crampi addominali

E necessario assolutamente, in questi casi occorre rivolgersi immediatamente a un pronto soccorso, poiché se c’è consapevolezza di allergia a queste punture d’insetti, avranno l’adeguata adrenalina iniettabile che andrà dunque somministrata.

Ricordatevi sempre che le allergie alle punture d’insetto purtroppo si possono sviluppare in qualsiasi momento e per chi è stato punto in due o più occasioni negli anni precedenti, è più elevato il rischio di sviluppo di un allergia.
Ora sappiamo come comportarci in caso di puntura di vespa o di ape, quindi con le dovute precauzioni, iniziamo a goderci l’estate che sta arrivando, senza più paure o timori di punture.

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