Come far convivere cane e gatto, è possibile?

Siamo abituati, nel linguaggio popolare a sentir dire: “Quei due sono come cane e gatto!”, lo sappiamo tutti, significa non andare per niente d’accordo, ma nella realtà dei fatti è davvero così, la convivenza tra cani e gatti è possibile?

Cani e gatti possono davvero essere ottimi amici e convivere pacifici e sereni, spesso il cane divide volentieri addirittura il suo giaciglio con il gatto di casa, e altrettanto spesso il micio ricambia con fusa e “cure parentali” diventando così per certi versi inseparabili, vere e proprie storie di tenerissima amicizia.

E allora, sfatiamo questo mito, la convivenza tra cani e gatti è possibile, possono anche tranquillamente convivere sotto lo stesso tetto, d’amore e d’accordo seguendo ovviamente alcune regole.

La convivenza tra cani e gatti è possibile, analizziamo quali sono i problemi più rilevanti

Come tutti i teneri cuccioli, anche quelli di cane e di gatto hanno molto in comune, sono giocherelloni, curiosi e purtroppo poco diffidenti nei confronti del mondo che li circonda, quindi se si conoscono da cuccioli, hanno la possibilità di giocare insieme, crescere insieme dividendosi l’affetto e le attenzioni del loro padrone come una grande famiglia.

Se desiderate tenere in casa entrambi, l’ideale sarebbe prenderli quando sono in tenera età, oppure inserirli con un po’ pazienza nel nuovo ambito famigliare.

Ricordatevi che la pazienza è molto importante, poiché solo con il tempo le due specie inizieranno a familiarizzare e a comprendere il linguaggio corporeo dell’altro, proprio come fratelli o per ironizzare Uomo e Donna.

Differenze, nell’accettarsi, tra cane e gatto

Come un cane adulto accetta un nuovo gatto.

Molto prima di essere un predatore, il cane è un animale sociale, e per questo tipo di animale, la cosa più importante del mondo sono le gerarchie e le regole del branco, tutto il resto passa in secondo piano cibo, sesso, etc.

Se noi umani siamo considerati superiori gerarchici dal nostro cane, come dovrebbe essere un buon rapporto tra padrone e cane, lui accetterà di buon grado l’inserimento, ad esempio la nascita di un bambino, o di un gatto che decidiamo di ospitare nel nostro branco.

Il problema nasce ad esempio, se non siamo considerati superiori gerarchici, a quel punto necessariamente dovremmo rivedere completamente il rapporto con il nostro cane, prima di pensare ad allargare la famiglia con qualsiasi razza umana o animale.

Come un gatto adulto accetta un nuovo gatto

E’ ironico ma il gatto può accettare tranquillamente la presenza di un nuovo animale nel proprio territorio, a condizione che non si vada in conflitto su uno di questi tre punti fondamentali:

  1. a) cibo;
  2. b) sesso;
  3. c) rispetto per gli spazi altrui.

Anche il gatto è in realtà un predatore, proprio come il cane, ma quest’ultimo non facendo parte delle sue prede naturali, per lui non è in realtà un problema.

Per il resto, il gatto non è un animale sociale e non si pone alcun problema di gerarchia, ma è in realtà un animale molto territoriale, che però è in grado, di concepire due diverse possibilità:

  1. a) avere un territorio tutto suo, quindi esserne il Re assoluto e indiscusso
  2. b) condividere un territorio con altri animali, per il gatto in realtà non è un grande problema, purché non gli dia dei fastidi e, anzi, possibilmente gli porti dei vantaggi, infatti, il gatto è notoriamente un animale opportunista, sempre ironizzando ovviamente, non vorrei riscuotere antipatie con gli amanti dei gatti

Per spiegarci meglio possiamo paragonare la convivenza tra cani e gatti alla famiglia umana

In una famiglia appunto, ci sono dei ruoli ben definiti, tutti sanno che c’è quello che comanda e quello che deve obbedire, quello che decide cosa e quando si mangia, quello che è piccolo e quindi deve subire dai fratelli più grandi che a loro volta devono ubbidire a mamma e papà.

Proprio come una grande famiglia, impostare una convivenza pacifica, non è impossibile, a patto che si abbia la pazienza, da parte di tutti, di dar modo agli individui di conoscersi, di capirsi, e di modulare opportunamente la loro relazione sulla base delle rispettive caratteristiche di specie, umana o animale.

Per terminare, spesso ci è stato detto che cani e gatti non possono convivere, a causa del diverso modo di comunicare attraverso il loro corpo, il cane e il gatto, ricevono messaggi contrastanti con la propria natura, e proprio qui nasce l’atavica rivalità.

Fidatevi, in tantissimi casi, però queste due specie animali possono convivere così bene da diventare anche affettuosi e inseparabili, amici fino alla fine dei loro giorni, ovviamente e fortunatamente, ciascuno con le proprie peculiarità e modalità, proprio come accade tra Uomo e Donna, diversi all’origine ma uniti nella vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.