Come risparmiare sul biglietto aereo per l’Australia

Uno dei paesi più sognati dai viaggiatori di tutto il mondo è sicuramente l’Australia. Le immagini dei canguri che saltellano per quegli spazi immensi, dei surfisti che cavalcano le onde e della bellezza della barriera corallina più grande del mondo, ci accompagnano sin da quando siamo bambini.

Molti di noi, a un certo punto della loro vita, hanno iniziato a progettare un viaggio in Australia ma si sono poi bloccati nel momento in cui sono scontrato con i costi del paese. 

Non tutti possono permettersi una vacanza nella terra dei canguri, perché è troppo cara.

Niente di più falso.

Chiariamoci, non è un paese economico, ma il fatto che sia quasi “intoccabile” è un falso mito.

Lo sapete che un viaggio in Australia di quindici giorni potrebbe costarvi molto meno di quanto immaginiate e presumibilmente intorno ai 2500 euro?

L’importante è sapere come risparmiare.

1. Il volo

Se cercate sui soliti siti di prenotazione dei voli o chiedete alla vostra agenzia viaggi di riferimento il costo di un biglietto aereo dall’Italia all’Australia vi spareranno una cifra intorno ai 1000 euro.
Cosa pensereste se vi dicessimo che potete spendere anche meno di  650 euro? Farlo è molto semplice. Cercate un volo dall’Italia per Bangkok, Thailandia, che potrebbe costarvi dai 400 ai 500 euro a seconda della compagnia e del periodo (queste informazioni non valgono ad Agosto). Una volta a Bangkok potrete prendere un aereo di una compagnia low cost che opera tra l’Asia e l’Oceania, tra cui Scoot o Jet Airways. Questo volo costerà tra i 150 e i 200 euro.
In poche parole: comprate prima un biglietto aereo Italia-Thailandia e poi un altro Thailandia-Australia.

2. Gli alloggi

Quanto costa dormire in albergo in Australia? Prima dell’arrivo di portali web di prenotazione alberghiera vi avremmo detto oltre i 100 euro a notte. Ma oggi che questi colossi sono entrati nel mercato i prezzi si sono notevolmente abbassati, a patto che prenotiate con largo anticipo. Questo non è sufficiente: utilizzate Airbnb (dormirete così in stanze messe a disposizione dai proprietari di case e appartementi) e non Booking e i suoi emuli. Così facendo potrete spendere, per una camera doppia, 40-45 euro a notte.

3. Il cibo
Mangiare al ristorante in Australia costa parecchio. Per risparmiare dovrete cucinare. Niente paura, non dovrete diventare matti per trovare una casa o un albergo con una cucina attrezzata: quasi tutte le strutture del paese mettono ne mettono infatti a disposizione una. Perché i viaggiatori nel paese dei canguri comprano cibo al supermercato e lo cucinano autonomamente.

4. Affittate una macchina o un van
I trasporti pubblici in Australia sono molto cari e poco capillari. La soluzione migliore, anzi l’unica, è avere un mezzo proprio. Ma è meglio affidarsi a un camper o a una macchina? La risposta è subordinata a due fattori. Il primo è l’area in cui viaggerete: se volete visitare zone remote, prive di soluzioni di alloggio, un van è più che necessario. Se invece avete intenzione di guidare in zone come il Queensland la macchina può bastarvi. Anche perché il van ha costi importanti e se viaggiate in meno di 4 persone probabilmente difficilmente riuscirete ad ammortizzarne la spesa.

5. Non spostatevi troppo

Cosa significa? L’Australia è un paese enorme e spesso i viaggiatori in 15 giorni pretendono di vederne il più possibile. Percorrono migliaia di chilometri in macchina e infiniti spazi in aereo. Spostandosi come trottole, spendendo cifre folli tra voli e benzina e perdendo un sacco di tempo. Perché invece non pensare di disegnare un itinerario coerente e soprattutto correre un po’ meno? Ogni singolo paese, spiaggia, isola, costa o città australiana nasconde infinite meraviglie. Vedete meno per vedere di più.

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