Come fare la PEC

Da circa un quindicennio, la PEC si presenta per lo strumento utilissimo che è, sia per aziende e professionisti che per il cittadino. Oggi, la PEC è un punto di riferimento concreto per il domicilio digitale, dove poter ricevere comunicazioni importanti di varia natura. Da ottobre 2020, la PEC è obbligatoria per imprese e professionisti, affermandosi anche sul piano istituzionale. La PEC è un’alternativa alla raccomandata con ricevuta di ritorno, avendone lo stesso valore legale, pur mantenendo notevolmente i prezzi. Le ricevute attestano la spedizione di un messaggio PEC e la consegna al destinatario, rendendosi fondamentale nei contenziosi. In quest’articolo, scopriremo, quindi, come fare la PEC.

Come fare la PEC e ottenere una casella certificata

È possibile acquisire una casella di Posta Elettronica Certificata con caratteristiche a norma di legge, in base alle offerte stabilite dal mercato, presso uno dei gestori pubblicati sul sito ufficiale dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID). Comunque sia, è bene sapere che non tutti i gestori rilasciano caselle di PEC al pubblico. Ciò nonostante, l’offerta è tanto ampia e ben strutturata da riuscire a soddisfare le esigenze di chiunque. Oltre a sapere come fare la PEC, è opportuno conoscerne i costi, nonostante siano particolarmente contenuti, come accennato in precedenza.

Per la PEC esistono numerose alternative sul piano economico. Alcuni gestori offrono dei periodi di prova o avvio gratuiti oppure al costo di pochi euro l’anno. In generale, l’apertura di una casella di Posta Elettronica Certificata, non comporta spese particolarmente esose, raggiungendo al massimo le poche decine di euro annue. In caso di convenzioni con enti preposti, poi, le tariffe potrebbero subire ulteriori ribassi. Tra i provider consigliati dal Web: Aruba PEC, Postecert, LiberoPec, Register.it e Legal Mail di Infocert.

Come accedere alla PEC

Con la PEC, si ha la possibilità di scegliere lo spazio della casella in base alle proprie esigenze, i meccanismi di notifica di ricezione, i servizi di gestione dei messaggi e delle ricevute. Accedere alla PEC prevede una procedura semplice ed intuitiva, gestita attraverso una webmail preposta. Alcuni gestori, poi, presentano applicazioni create ad hoc. È possibile, inoltre, richiedere ai gestori i log delle trasmissioni e ricezioni dei messaggi, in modo da poter constatare con maggior sicurezza l’avvenuta trasmissione o deposito nella casella destinataria.

Come fare la PEC, le sanzioni per chi non ne usufruisce

Come detto, a partire dall’ottobre del 2020, il Governo ha adottato pesanti sanzioni per i professionisti e le imprese che, deliberatamente, scelgono di perpetuare le loro attività senza aprire una casella di Posta Elettronica Certificata. Oltre a scoprire come fare una PEC e come accedere al servizio, è opportuno ragguardarsi sui rischi a cui si incorre in caso di negligenza. Il Decreto Semplificazioni ha introdotto un regime specifico sanzionatorio per imprese e professionisti non dotati di Posta Elettronica Certificata che prevede pene pecuniarie fino a duemila euro per tutti coloro che non adottano la PEC per la loro attività o impresa. L’obiettivo delle istituzioni è, infatti, quello di avviarsi verso il domicilio digitale

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