Come diventare sviluppatore Java

Lo sviluppatore Java è una figura molto richiesta nel settore IT dalle grandi aziende italiane e dalle multinazionali con sede in ogni parte del mondo. Ti sei mai chiesto però quali sono i percorsi formativi da intraprendere per poter lavorare in questo campo? Il corso per sviluppatore Java bitCamp risponde a tutte le tue domande in merito. Scopriamolo insieme!

Cosa studiare per diventare sviluppatore Java

In un mondo sempre più digitalizzato e connesso, la figura del programmatore riveste un ruolo chiave, in quanto si occupa dello sviluppo dei software che utilizziamo quotidianamente.
Per diventare sviluppatore Java non è necessario essere in possesso di una laurea, ma esistono comunque dei percorsi da seguire ed è importante avere un diploma, meglio ancora se attinente. Il diploma da perito informatico potrebbe tornare molto utile in questo settore, anche solo per rendere meno faticosa la salita verso il successo, ma non è un requisito obbligatorio.
La passione e la naturale predisposizione faranno poi il resto.

Chi non vuole rinunciare alla tanto ambita laurea, può iscriversi alla facoltà di informatica o ingegneria informatica, ma anche in questo caso occorre poi seguire ulteriori corsi di formazione per specializzarsi in uno o più linguaggi di programmazione, quindi tanto vale farlo fin da subito.
La conoscenza dei diversi linguaggi, infatti, è fondamentale per chi desidera diventare sviluppatore ed è ancora più importante conoscere quelli più richiesti, come il linguaggio Java per l’appunto.
Java è alla base dei tanti strumenti che utilizziamo ogni giorno: basti pensare che viene impiegato per la creazione di app per smartphone Android e per sviluppare videogiochi.

La figura dello sviluppatore Java è la più richiesta dalle aziende. Attualmente, solo in Italia ci sono circa 4000 offerte di lavoro attive per questo ruolo. Inoltre, più della metà degli sviluppatori a livello globale utilizza questo linguaggio, diventato ormai indispensabile per lavorare nel settore della programmazione. La richiesta da parte del mercato di queste figure specializzate è sempre più in ascesa, motivo che spinge molte persone ad intraprendere la strada del freelance o consulente privato. In questo modo si è anche liberi di selezionare personalmente i propri clienti e realizzare i progetti in completa autonomia.

Grazie all’incremento del digitale, inoltre, è ormai possibile lavorare da remoto e gestire in maniera flessibile i propri orari, puntando sulla qualità dei progetti e non sulla quantità.
Per arrivare a questo livello di benessere e indipendenza, però, è necessario studiare e tenersi costantemente aggiornati, anche attraverso letture mirate ed esercitazioni pratiche.
Questa tendenza all’incremento di opportunità occupazionali nel settore tecnologico, digitale e dell’automazione è confermata da uno studio del 2020: The Future of Jobs, pubblicato dal World Economic Forum. Non resta quindi che iscriversi a bitCamp e imparare a programmare.

Cosa offre il corso per sviluppatore Java bitCamp

Emerge sempre più l’importanza della formazione di risorse competenti e altamente qualificate per le aziende tech. Per questo motivo, bitCamp propone otto settimane di corso full-time per diventare sviluppatore Java, anche per chi parte da zero. Alla fine del corso, gli studenti riceveranno l’attestato di Full-Stack Java Developer, che li rende dei professionisti in grado di operare sia front-end che back-end. bitCamp è strutturato secondo il metodo learning by doing: dopo la parte teorica sono previsti degli esercizi pratici per fissare fin da subito quanto appreso.
La formazione di bitCamp è frutto dell’esperienza decennale nel campo della consulenza ICT di Matrix Consulting Group, una solida realtà aziendale che ha messo a punto un sistema che combina quelle che sono le caratteristiche maggiormente richieste dalle aziende alle competenze necessarie, sia tecniche che trasversali, per entrare subito nel mondo del lavoro.

Infatti, oltre alle nozioni di tipo tecnico, bitCamp offre anche dei servizi plus gratuiti per lo sviluppo delle soft skill e per l’apprendimento della lingua inglese.

Ti è piaciuto questo articolo?

Clicca sulle stelle e dai un voto!

Risultato 0 / 5. Punteggio articolo: 0

No votes so far! Be the first to rate this post.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protected with IP Blacklist CloudIP Blacklist Cloud

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.