Come cambiare le gomme dell’auto

È un problema che può capitare a tutti, anche ai guidatori più esperti e attenti: forare una gomma e dover effettuare una sostituzione d’emergenza è una eventualità che non si può mai scartare. Non sempre però ricordiamo quali sono i passaggi da seguire per completare con successo questa operazione, che in realtà è piuttosto semplice: ecco le cose da sapere per non sbagliare!

Prendersi cura degli pneumatici e dell’auto

Al netto di situazioni impreviste e imprevedibili (che comunque sono frequenti con l’auto), le gomme andrebbero controllate almeno una volta all’anno da uno specialista e, in generale, si consiglia di sostituire gli pneumatici ogni 20mila – 40mila chilometri percorsi. Oggi comprare un set di ruote nuove non è difficile e in nostro aiuto arriva anche Internet, con shop online come euroimportpneumatici.com su cui trovare modelli nuovi delle principali marche, da Michelin a Pirelli, in vendita a prezzi convenienti.

In corso d’opera, però, c’è qualche verifica di routine che possiamo fare da soli per accertarci dello stato di salute delle nostre gomme: basta guardare il battistrada per notare se ci sono preoccupanti segni di usura, se lo spessore si è assottigliato troppo, se sono presenti imperfezioni o bozzi che rischiano di compromettere il comportamento regolare e, di conseguenza, la sicurezza del conducente e dei passeggeri a bordo della vettura.

Come cambiare una gomma, i passaggi fondamentali

Come dicevamo, purtroppo gli imprevisti sono dietro l’angolo in ogni momento e quindi può capitare di ritrovarsi con uno pneumatico sgonfio o bucato: in questi casi, la prima cosa da fare è mantenere la calma e non lasciarsi prendere dal panico, perché la sostituzione della gomma è un’operazione non troppo complessa.

1. Mettere l’auto in sicurezza

Se la foratura avviene mentre siamo in marcia, il nostro primo pensiero deve essere cercare di accostare quanto prima, rallentando e mettendo le quattro frecce per segnalare agli altri guidatori il problema. Ricordiamoci di azionare il freno a mano e di inserire la prima marcia: ora possiamo scendere con cautela dall’auto, usando se è il caso il giubbotto catarifrangente di sicurezza, e verificare il danno.

È importante che l’auto sia ferma su una superficie stabile e piana, per scongiurare che possa traballare nel corso delle operazioni: se possibile, quindi, dobbiamo evitare strade in pendenza (salita o discesa) e terreni morbidi e cedevoli. Se la vettura monta gomme tubeless o ancor meglio run-flat, possiamo ad esempio percorrere anche parecchi chilometri (la garanzia dice fino a 100!) a velocità ridotta prima che l’aria fuoriesca del tutto, quindi abbiamo un po’ di tempo per cercare il posto adatto.

2. Svitare i bulloni

Fermata l’auto in maniera corretta e scoperto quale sia la gomma forata, possiamo prendere il cric dal portabagagli, preparare la ruota di scorta mettendola accanto a noi e, soprattutto, dedicarci ad allentare i bulloni che fissano gli pneumatici all’asse della vettura.

Questa è forse l’operazione più faticosa, perché in genere i dadi sono molto stretti e non è facile riuscire a svitarli con la sola forza manuale, usando lo strumento a croce in dotazione: motivo per il quale in tanti usano il peso del corpo per cercare di dare il colpo giusto e allentare i bulloni! Attenzione: in questa fase non dobbiamo sganciare completamente la ruota dall’auto, ma solo allentare i bulloni presenti prima di usare il cric.

3. Sollevare l’auto con il cric

Ora arriva un’altra fase che genera preoccupazione: dove fissare il cric? In quale punto incastrare lo strumento? Per fortuna, i modelli più recenti di auto hanno degli speciali segni sul fondo della carrozzeria che facilitano il posizionamento giusto, ma comunque basta leggere il manuale d’uso della nostra vettura per scoprire il punto perfetto.

Dopo averlo trovato, non dobbiamo fare altro che sollevare l’auto usando il cric, ruotando l’apposita manovella e azionando il meccanismo dell’attrezzo: non dobbiamo fare uno sforzo eccessivo, basta semplicemente che la ruota da cambiare sia a un’altezza tale da poterla togliere senza problemi.

4. Cambiare la gomma

Siamo arrivati quasi al momento finale: abbiamo l’auto sollevata sul cric e i bulloni allentati, quindi dobbiamo solo svitarli del tutto (continuando a ruotare in senso antiorario) e togliere la gomma bucata per inserire quella di scorta.

Ora dobbiamo fissare nuovamente i dadi: dobbiamo avvitarli in senso orario e seguendo un ordine “a croce“; portiamo l’auto a terra azionando il cric e stringiamo definitivamente i bulloni per assicurare la ruota di scorta alla vettura e recuperiamo tutti gli attrezzi utilizzati.

Abbiamo appena sostituito uno pneumatico forato e possiamo riprendere la marcia, ricordandoci ovviamente di passare al più presto da un gommista per verificare l’entità del danno e valutare come comportarci per ripristinare una situazione ideale per la nostra guida.

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