Come vendere una casa: gli errori da non fare!

Desideri vendere casa velocemente? Magari in modo semplice, senza troppe complicazioni?

Allora devi sapere che ci sono vari accorgimenti che sono la chiave per rendere tutto il processo più fluido e rendere la tua casa allettante per ipotetici acquirenti.

Come vendere un immobile velocemente? Quali sono le tecniche migliori? Da cosa bisogna partire? Esistono già moltissimi articoli in grado di rispondere a queste domande, con una lunga serie di consigli per te. Noi invece ti diremo cosa NON fare: cosa NON trascurare, quali comportamenti evitare e di cosa non dimenticarti.

Spesso, per cercare di sbarazzarsi il prima possibile dell’immobile in questione, le persone si approcciano alla vendita in maniera superficiale commettendo errori anche basilari, seppur in buona fede. Con un piccolo sforzo in più potrai dire addio alla tua vecchia casa e concentrarti sui tuoi obiettivi futuri.

Ecco, quindi, qui di seguito una lista degli errori più comuni commessi da venditori affrettati!

Valutazione della casa: partire da un prezzo di vendita sbagliato

La prima fase che concerne la vendita è proprio la valutazione. Si tratta di un momento importantissimo in tutto il processo: spesso è proprio dal prezzo di partenza da cui dipende il successo della vendita.

Abbiamo chiesto alcune informazioni a una delle nostre fonti, i titolari di un’agenzia immobiliare di Trieste (Studio Immobiliare 84), e loro, basandosi sull’esperienza professionale, ci hanno confermato l’importanza di una valutazione corretta.

Cominciare il processo di vendita con un prezzo errato è un errore che non ti permetterà di vendere la casa (o che ti condurrà verso una vendita precoce a un prezzo stracciato e non conveniente).

Tendenzialmente gli acquirenti guardano più annunci e quindi cominciano a farsi un’idea del costo medio: se quello del tuo immobile è spropositato e sopra la media della zona, se ne accorgeranno subito e non cliccheranno sul tuo annuncio.

Per una valutazione corretta bisogna prendere in considerazione ogni dettaglio o, meglio ancora, affidarsi a degli esperti di settore.

Questo perché occorre moltissima esperienza sul campo per cogliere tutte le piccole sfumature che possono fare la differenza.

Sorvolare sulla pulizia e l’ordine: non sistemare la casa

Nella fretta di vendere casa e di organizzare più visite possibili molti tralasciano uno degli aspetti più importanti per fare bella impressione: ordine e pulizia.

A nessuno piace entrare in una casa sporca e disordinata: è il peggior biglietto da visita che possa esserci!

Così facendo si dà una pessima impressione, non solo di sé ma della casa stessa: gli acquirenti potenziali si sentiranno a disagio e non riusciranno a immaginarsi una vita lì dentro.

Dal vivo, durante le visite, bisogna far “scoccare la scintilla”. Come? Pulendo prima e preparando tutto nel dettaglio. Presentare una casa ordinata, con pavimenti brillanti e mobili spolverati è essenziale.

Deve esserci anche il giusto numero di oggetti personali: troppi ricordi legati alla vita del vecchio proprietario potrebbero avere un effetto negativo sui possibili acquirenti, oltre che far sembrare gli ambienti più piccoli. Mentre una casa vuota potrebbe non dare la possibilità ai visitatori di immaginarsela vissuta.

Il miglior modo per presentare degli ambienti equilibrati e ben tenuti? L’home staging!

Home staging

Home Staging, ovvero la valorizzazione di un immobiliare.

Sono moltissimi gli agenti immobiliari che collaborano con home stager proprio perché questi possono aiutare a vendere una casa più velocemente e anche a un prezzo più alto.

A volte i proprietari non riescono a rivedere le loro scelte in fatto di interior design, ma la verità è che queste potrebbero non essere apprezzate dai futuri acquirenti.

Il ruolo dell’Home Stager si rivela fondamentale in questo caso: questa figura interviene sulle case tramite alcune modifiche dal costo contenuto, in grado di riequilibrare i colori, arricchire gli ambienti e valorizzare lo spazio con le luci giuste, per mostrare tutto quello che quella casa “potrebbe essere”.

Ristrutturare per vendere

Dovendo vendere e a breve abbandonare l’immobile in questione, gran parte dei proprietari non hanno molta voglia di effettuare piccole ristrutturazioni. Eppure, sono proprio quei mini-interventi che possono rappresentare la spinta finale in grado di convincere eventuali acquirenti. Questi, infatti, si sentirebbero sicuramente molto sollevati all’idea del non dover effettuare i lavori di manutenzione una volta entrati nella nuova casa.

In breve, presentare un immobile senza difetti è la via più breve e veloce per venderlo a un ottimo prezzo. La prima impressione è importantissima e ogni dettaglio conta!

Trascurare la comunicazione immobiliare

Ecco un altro grandissimo errore: trascurare la pubblicità o affidarsi alla comunicazione sbagliata.

Siamo nel 2021 e ormai quello che si faceva vent’anni fa per vendere una casa non basta più. I canali di vendita sono sempre di più e soprattutto ci sono pochi acquirenti seri e pre-qualificati pronti ad acquistare.

Il consiglio è quello di affidarsi a degli esperti che conoscono il mondo dalla comunicazione immobiliare e che sanno cosa scegliere per ogni tipologia di immobile. Gli agenti immobiliari sono anche in grado di valorizzarlo al meglio con tutti gli strumenti a loro disposizione.

Inoltre, tra le tante offerte il tuo immobile deve spiccare e per fare ciò bisogna spendere nel marketing. Bisogna quindi partire preventivando un piccolo budget di comunicazione, che sarà essenziale per selezionare i possibili acquirenti e mostrar loro un’offerta invitante.

Siti internet, social network, video ad hoc, campagne tramite e-mail sono solo alcuni canali che si possono aggiungere a quelli più tradizionali. Tra le nuove leve di persuasione ci sono anche i tour virtuali e i video immersivi!

Vendere senza valorizzare: ignorare dettagli importanti

Chi conosce meglio di tutti i piccoli vantaggi della casa che vuoi vendere? Tu, ovviamente. Perché ci hai vissuto quindi sai le piccole cose positive e negative che potrebbero convincere o dissuadere un possibile acquirente.

Spesso queste vengono trascurate perché a un primo impatto sembrano di meno importanza. Sbagliatissimo! Queste sfumature devono essere valorizzate e, nel caso tu stia collaborando con un’agenzia, comunicate preventivamente per attivare poi una strategia che ne tenga conto.

Perché non sfruttare la luce naturale per decidere l’orario perfetto delle visite? Questo è un piccolo esempio di come i dettagli possano fare la differenza.

Quali potrebbero essere questi particolari? Ecco un elenco con qualche esempio:

  • un grande giardino o terrazzo;
  • la luminosità;
  • una buona distribuzione degli spazi;
  • la privacy;
  • degli ottimi condomini;
  • le finiture e i materiali pregiati;
  • una pista ciclabile nelle vicinanze;
  • degli angoli di verde in cui passeggiare;
  • alcuni servizi utili intorno all’abitazione;
  • la vicinanza alle fermate della metro o dell’autobus.

Tante piccole cose in grado di fare sicuramente la differenza, se sfruttate al meglio!

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