Come sturare le tubature, una guida pratica

Non è mai piacevole ritrovarsi alle prese con quei ristagni decisamente sgradevoli che si vengono a formare dentro le tubature. Si tratta di fastidiosi intasamenti a causa dei quali gli scarichi sono lenti, se non addirittura bloccati, al punto che perfino le attività più banali non possono essere svolte. Proprio per questo motivo, vale la pena di dedicarsi a una meticolosa manutenzione casalinga, da effettuare con regolarità, che sarà utile per evitare problemi più significativi in seguito.

La prevenzione, come sempre, è la soluzione più efficace per evitare guai indesiderati: quindi è bene ricordare di non buttare mai negli scarichi rifiuti o simili, così come è bene evitare di versare l’olio caldo – o, ancora peggio, bollente – nei tubi. Un prodotto disgorgante efficace è il Melt, viene messo a disposizione dal marchio Faren. Si tratta di un prodotto che ha molti pregi, dal momento che non provoca danni alla flora batterica; infatti è biodegradabile, e in poco meno di mezz’ora esaurisce la propria azione. Non serve neppure usare l’acqua calda: i tubi otturati tornano liberi senza che la fauna della fossa biologica si alteri.

L’arte del fai da te nello sturare le tubature

Non è detto che per liberare i tubi che sono rimasti intasati sia obbligatorio per forza di cose chiamare un professionista, anche perché questo vorrebbe dire andare incontro a un esborso non indifferente. A volte ci si può arrangiare anche da soli: così si sarà appagati per non aver avuto bisogno dell’intervento di qualcun altro e, al tempo stesso, per aver risparmiato un bel gruzzolo. L’importante è conoscere il modo giusto per procedere e, soprattutto, avere a disposizione gli strumenti più appropriati. Prima di mettersi all’opera, in ogni caso, è necessario munirsi di un paio di guanti e tenere a portata di mano degli stracci, che saranno utili sia per pulire che per asciugare.

Come usare l’aceto

L’aceto è uno degli alleati più efficaci a cui si possa far riferimento per sbloccare dei tubi di scarico intasati. In particolare è sufficiente mescolare mezzo litro di aceto di vino bianco con cinque cucchiai di sale grosso e un litro di acqua. Prima di tutto si versa l’aceto riscaldato all’interno dello scarico; poi si aggiunge l’acqua in cui sarà stato fatto sciogliere il sale. Volendo utilizzare un altro rimedio casalingo con prodotti naturali basta abbinare l’aceto al bicarbonato di sodio: in questo caso il mezzo litro di aceto deve essere versato nello scarico dopo avervi messo un bicchiere di polvere bicarbonato. Per concludere si fa scorrere dell’acqua bollente.

La sonda a molla

Una sonda a molla è un attrezzo davvero prezioso quando si è alle prese con un tubo che deve essere sgorgato. Il consiglio è quello di applicare sulla sonda un pezzo di nastro isolante che funga da punto di riferimento: servirà a capire con facilità quando si sarà arrivati alla cassetta. Così, diventa un gioco da ragazzi far sparire i vari residui in eccesso e lo sporco dovuto ai tanti materiali che si sono accumulati con il passare del tempo. Dopo che la pulizia sarà stata conclusa, poi, è opportuno far scorrere per un po’ l’acqua prima che la cassetta venga chiusa. Così, il tubo potrà essere pulito anche dai residui più ostinati. Il materiale così accumulato deve essere raccolto dalla cassetta, dopodiché non rimane che chiudere tutto.

La soda caustica e l’acido citrico

Nel novero dei prodotti che di solito si hanno a disposizione in casa e che si possono impiegare con i tubi intasati c’è la soda caustica, il cui impiego – tuttavia – è consigliato unicamente nelle circostanze più gravi, quando non sembrano proprio esserci alternative. Inoltre, è opportuno adottare delle accortezze, mettendo i guanti sulle mani e proteggendo anche gli occhi. Il procedimento da seguire, tuttavia, è molto semplice: si fanno cadere nello scarico un paio di cucchiai di soda e poi si aggiunge dell’acqua bollente, lasciando che tutto evolva in autonomia e tenendosi alla larga dalla miscela. Più semplice e meno pericolosa è la miscela a base di acido citrico e bicarbonato di sodio, in parti uguali; dopo averla versata nello scarico si fa scorrere dell’acqua calda e il risultato sarà ottimale.

Ti è piaciuto questo articolo?

Clicca sulle stelle e dai un voto!

Risultato 0 / 5. Punteggio articolo: 0

No votes so far! Be the first to rate this post.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protected with IP Blacklist CloudIP Blacklist Cloud

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.