Come prendersi cura di un mobile d’antiquariato

Il loro fascino è semplicemente imprescindibile. Gli oggetti d’antiquariato e, soprattutto i mobili in legno, impreziosiscono la casa con un tocco di unicità elegante e sempre d’impatto. Che li si adotti in ambienti con arredamento classico o che spezzino la monotonia in un contesto moderno, questa tipologia di complementi d’arredo richiede una cura pari alla soddisfazione che susciteranno ogni qualvolta che li vedrete o ci interagirete.

Ovviamente, quando si posseggono mobili di questo genere in condizioni non ottimali, la regolare manutenzione non sarà abbastanza e bisognerà rivolgersi ad un esperto, oppure armarsi di attrezzi specifici, manualità e tanta pazienza per riportarli ai fasti. Altri pezzi d’antiquariato, invece, vengono conservati in maniera ottimale, necessitando soltanto di cure convenzionali, incentrate principalmente sulla pulizia. Scopriamo di seguito come eseguire questo tipo di manutenzione su un mobile d’antiquariato.

Guida step by step alla pulizia del mobile

La prima cosa da fare quando si effettua la manutenzione ordinaria su un mobile d’antiquariato è procedere con la pulizia accurata di ogni sua parte. Ovviamente, occorre avere delicatezza, specie quando si ha a che fare con oggetti lignei particolarmente datati. Innanzitutto, bisognerà passare un’aspirapolvere nei bordi interni, al fine di rimuovere tutta la polvere e i detriti accumulatisi negli angoli interiori del complemento.

Successivamente, muniti di un panno cattura polvere, dovrete procedere con lo spolvero accurato del mobile all’esterno. Si consiglia, infatti, di procedere prima con le parti a vista e poi con quelle interne, siccome, essendo più grezzi all’interno di solito, il contatto con le sezioni interne del mobile arrecherà un’usura più immediata al panno.

Pulire è molto importante perché, in un secondo momento, si applicheranno dei prodotti come la cera e l’olio volti sempre al trattamento di cura del mobile che, come peculiarità, attraggono molto facilmente la polvere. Le maniglie non devono essere rimosse, a meno che non sia possibile farlo con facilità, al fine di non compromettere l’integrità dell’oggetto.

Per questa ragione, si consiglia di adoperare dei Cotton fioc per la pulizia degli spazi più piccoli. L’osservazione del mobile, poi, è un aspetto molto importante del processo di cura, rendendo possibile agli occhi più attenti l’individuazione di eventuali fori da tarlo che richiederanno un trattamento specifico.

Prodotti per la manutenzione dell’oggetto

Dopo la prima pulizia, chiaramente più sommaria, bisognerà procurarsi dei panni di cotone o, preferibilmente, in lino e una bacinella piena d’acqua e sapone per legni o di Marsiglia. Bisogna essere molto prudenti nell’applicazione della sostanza ed essere tanto tempestivi quanto delicati con l’asciugatura, con lo straccio rimasto asciutto.

Quando si pulisce un mobile per la prima volta si consiglia di partire prima da una sezione ridotta e poi procedere col resto dopo un giorno se la zona interessata non è stata compromessa dagli agenti chimici del sapone. In presenza di parti in vetro da pulire, si può utilizzare un comune detergente per vetri, da applicare su un panno e non direttamente sulla superficie, per evitare che il legno si scolorisca.

A seconda del tipo di legno, poi, si procede con l’utilizzo di prodotti specifici per la sua nutrizione come la cera d’api o gli oli. Essendo composto in larga parte da acqua in natura, il legno rifinito in casa tende, nel tempo, ad asciugarsi e indurirsi. Per questo il processo di idratazione innescato da questi prodotti è fondamentale per preservare l’estetica e la salute dell’oggetto.

Come detto, a seconda del tipo di mobile, si utilizzano prodotti diversi. Per questa ragione, l’unica soluzione attuabile sarebbe rivolgersi ad un esperto. Se questa guida vi ha convinti ad investire nel vostro primo mobile d’antiquariato, allora dovete sapere che, oggi, è molto semplice reperirne uno, non solo nei negozi che, talvolta potrebbero rivelarsi inaffidabili, ma anche su piattaforme online come quella di Antikeo.com.

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