Come fare per avere un prestito in un giorno: le regole da ricordare

Determinate situazioni ed esigenze specifiche possono assumere i contorni di una vera e propria emergenza in men che non si dica.

A quel punto, diventa estremamente fondamentale riuscirle a risolverla nel migliore dei modi per non andare incontro ad ulteriori conseguenze alquanto sgradevoli. Il prestito in un giorno ti può aiutare in tal senso dandoti la liquidità di cui hai bisogno.

Sebbene sia un’opportunità eccezionale, questa sottotipologia del prestito presenta anche diversi svantaggi – come l’impossibilità di richiedere importi troppo elevati. Quindi, se la cifra desiderata va oltre gli standard abituali, dovrai pazientare qualche giorno in più per constatarne la piena concretizzazione.

Vediamo dunque come fare per avere un prestito in un giorno.

Prestito in un giorno per chi lavora nella pubblica amministrazione

Se sei un dipendente della pubblica amministrazione, sappi che puoi ottenere un prestito in un giorno grazie ai finanziamenti erogati dall’INPS. L’ente in questione prende liquidità dal bilancio statale e la mette a disposizione dei cittadini che lavorano per la pubblica amministrazione e sono quindi stipendiati dallo stato italiano. In questo modo, i suoi finanziamenti hanno un margine di guadagno di molto inferiore ai prestiti analoghi presenti sul mercato e non si contraddistinguono per la presenza di tassi di interesse particolarmente asfissianti.

Per ottenerlo, devi compilare una domanda specifica da inoltrare all’INPS, il quale può entrare rapidamente a conoscenza dello stipendio e della tipologia di contratto che hai per definire una controfferta; in aggiunta a ciò, serve una preventiva iscrizione al fondo della Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Il discorso introdotto poc’anzi può essere adottato anche per chi è un pensionato che ha svolto almeno un impiego nella pubblica amministrazione. Inoltre, essendo più basse di un normale stipendio, le pensioni ti danno la possibilità di accedere a dei finanziamenti con archi temporali molto bassi. Solitamente, la durata standard si aggira sui 48 mesi, ma se hai la necessità di percepire una determinata somma nel giro di 24 ore, puoi contare su un sistema molto rapido assicurato dai parametri burocratici e finanziari dell’INPS.

Le caratteristiche dei prestiti in un giorno per i lavoratori autonomi

Nel caso in cui tu fossi un lavoratore autonomo a partita IVA o ai cosiddetti prestiti senza la busta paga che puoi avere anche in 1 giorno, non puoi accedere alle proposte descritte qualche riga fa. Perciò, devi recarti in una banca affermata – o presso il tuo istituto di credito di fiducia – per valutare con il supporto di un consulente la soluzione migliore per le proprie finanze e che permetta di rientrare dal prestito nella maniera più rapida e sicura possibile.

Se vuoi accelerare ulteriormente i tempi, puoi anche optare per una scorciatoia digitale; una volta individuato il pacchetto che risponde meglio alle tue preferenze, puoi recarti poi alla banca di riferimento munito di carta d’identità, documenti che permettono all’istituto di credito di accertare e verificare la tua situazione finanziaria, codice fiscale e dichiarazione dei redditi.

Quest’ultimo dettaglio è fondamentale, dato che un lavoratore autonomo non può esibire una busta paga e deve obbligatoriamente presentare il resoconto delle sue movimentazioni finanziarie per certificare la sua affidabilità.

I dipendenti di altra natura devono seguire il medesimo iter e rivolgersi a una banca o a un istituto abilitato alla concessione di un prestito in un giorno. In questo caso, le garanzie passano attraverso la presentazione della tua busta paga, un requisito imprescindibile per sbloccare qualsivoglia tipologia di finanziamento. Ovviamente, per ottenere la somma desiderata nel giro di pochissime ore devi avere un contratto a tempo indeterminato. Questo permette alla banca o all’istituto di credito di avere maggiore fiducia in merito alla richiesta; in aggiunta a ciò, sarà più semplice calcolare l’ammontare che mensilmente andrà versato nelle casse della banca per rientrare dal finanziamento.

Il social lending

Da qualche tempo a questa parte, si sta affermando una praticata denominata social lending. Nato in Gran Bretagna nel 2005, il sistema in questione mette in contatto due privati che concludono una transazione online in cui il primo cede in prestito tot euro al secondo. Vista l’assenza della classica intermediazione di banche e finanziarie, questa attività è a dir poco conveniente ed è supervisionata da realtà specifiche che monitorano il tutto affinché ci sia la massima trasparenza possibile. Insomma, un espediente finanziario performante e all’avanguardia che può garantirti un prestito in un giorno senza alcun intoppo.

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