Come fare per aprire un conto corrente sicuro: le regole d’oro

Quando valuti di scegliere un conto corrente per le tue spese finanziarie (primarie o secondarie che siano), e non sai come fare, devi prestare molta attenzione alle caratteristiche dei prodotti offerti dalle innumerevoli realtà che affollano il settore in questione.

I molteplici parametri alla base di uno strumento piuttosto che un altro devono rispettare quelle che sono le tue esigenze reali, altrimenti corri il rischio di ritrovarti con un supporto poco funzionale capace di gravare enormemente sulle tue finanze. Pertanto, tieni d’occhio i consigli che seguono che ci sono stati dati dagli esperti di conto correnti, conto deposito e carte prepagate de Il Conto Online, e individua attentamente ciò che più ti interessa analizzandone pro e contro. In questo modo, non andrai incontro a delle spiacevoli sorprese.

Come fare per aprire un conto corrente: la verifica dei costi

Innanzitutto, per scegliere un conto corrente in linea con le tue aspettative devi richiedere dei preventivi a diverse banche per controllare le relative offerte. In questo modo, riuscirai ad analizzare soprattutto ciò che ti preme maggiormente, ossia la spesa riguardante i cosiddetti costi di gestione.

Quindi, oltre a verificare gli importi e i valori di determinate voci come il canone mensile e il tasso di interesse applicato, occorre focalizzarsi anche sul costo annuo, il costo del bancomat, della carta di credito, del carnet assegni, dei bonifici e tanto altro ancora.

Un parametro che può tornarti utile in qualunque momento è l’ISC, ossia l’Indicatore Sintetico di Costo che dà una misura del costo complessivo del conto corrente in base alle spese e alle commissioni che possono essere addebitate al cliente nel corso di una singola annualità.

Ad ogni modo, i costi si possono ridurre evitando di dare troppa importanza a quelli che sono i tassi di interesse. Sappi che uno strumento finanziario di questo tipo non va considerato come una forma di investimento; il tuo capitale deve restare in banca per garantirti liquidità da impiegare per le spese mensili e per decidere, in un secondo momento, come utilizzarla nella maniera più opportuna. Perciò, spostando la tua attenzione dai tassi di interesse alle spesse fisse, puoi minimizzare il tutto abilitando, per esempio, la domiciliazione bancaria per le utenze domestiche.

Conto corrente a consumo o a pacchetto? 

Un altro dettaglio fondamentale su come scegliere un conto corrente interessa la sua composizione operativa. Il conto corrente a consumo presenta delle spese che dipendono dal numero delle operazioni effettuate; il conto corrente a pacchetto, invece, hanno un canone e si distingue, a sua volta, in un conto con franchigia (con un caone che include un numero limitato di attività gratuite) e in un conto senza franchigia, ovvero un’alternativa economica che dà la possibilità di effettuare un numero illimitato di operazioni gratuite.

Se pensi di dover usare un conto con una frequenza piuttosto alta, allora ti conviene puntare su un prodotto comprendente delle operazioni a costo zero. Le attività al di fuori di un canone standard sono particolarmente esose, per cui è necessario gestire al meglio le proprie finanze per non sperperarle scriteriatamente. Viceversa, se si prospetta una movimentazione economica bassa, è preferibile aprire un conto a consumo, dato che quest’ultimo si rapporta alle operazioni svolte evitando, quindi, di pesare eccessivamente sui tuoi risparmi.

Controllare la durata delle offerte ed effettuare operazioni online

Spesso e volentieri, gli istituti di credito cercano di fidelizzare dei nuovi clienti mediante la proposizione di offerte a tempo. Un’occasione che va sfruttata, non c’è che dire; ma la sua durata può spiazzarti qualora non ci sia una verifica a priori. Oppure, se la banca si impegna a tenere ferme le condizioni per un certo tempo, devi controllare cosa succederà allo scadere del termine. In ogni caso, approfondisci promozioni e sconti di vario tipo, anche perché esistono determinate iniziative che forniscono dei vantaggi al verificarsi di determinati requisiti come l’accredito dello stipendio o la domiciliazione delle utenze.

Per ottimizzare ulteriormente il tuo concetto di risparmio mediante un conto corrente a regola d’arte, effettua telematicamente ogni genere di operazione. Così facendo, abbatterai gli importi delle commissioni e numerose spese extra – come le richieste della lista dei movimenti o dell’estratto conto. A tal proposito, ti conviene attivare il servizio dedicato che ti permetterà di controllare il tuo estratto conto in qualunque momento e senza alcun costo aggiuntivo. Se l’estratto conto è sbagliato, lo puoi contestare per iscritto entro 60 giorni dal ricevimento.

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