Come fare lo shampoo perfetto

Anche se lo shampoo lo facciamo da sempre e più volte alla settimana magari non tutte lo fanno seguendo le regole giuste . Lo shampoo è uno di quei trattamenti quotidiani che di solito compiamo con gesti meccanici e identici tutte le volte, ed è per questo che non ci accorgiamo se la tecnica è quella giusta o meno. Anche se il trattamento tutto sommato è sempre lo stesso, i risultati possono variare, a volte i capelli sono più luminosi e a volte sembrano spenti e opachi. I fattori che contribuiscono alla buona riuscita di uno shampoo sono:

  • La scelta dei prodotti in base alla tipologia dei capelli.
  • L’acqua perché da una zona all’altra dell’Italia il calcare contenuto cambia.
  • Il dosaggio.
  • La distribuzione dello shampoo.

Per avere sempre una chioma splendente bisogna seguire alcuni piccoli accorgimenti. Solitamente il lavaggio con lo shampoo, soprattutto per chi porta i capelli molto lunghi, non dovrebbe superare le due volte a settimana e, ogni volta, una singola applicazione del prodotto. La dose va adeguata in base alla consistenza e volume della chioma: se i capelli sono molto folti e lunghi ne servirà di più che per trattare una chioma corta.

Un errore che si fa di frequente è quello di  diluire il prodotto con l’acqua perché si pensa che così sia meno aggressivo. Forse fino a qualche anno fa, un accorgimento del genere era del tutto legittimo, ma i tensioattivi dei detergenti attuali sono molto delicati e non necessitano di alcuna precauzione in questo senso. Nonostante passare lo shampoo due volte durante la stessa seduta regali l’impressione di una pulizia più profonda, gli esperti del campo assicurano che un solo lavaggio è più che sufficiente.

Lo shampoo va distribuito sui capelli umidi insistendo sulla parte superiore della testa e facendo attenzione a raggiungere efficacemente anche la zona dietro la nuca. Una volta strofinata per bene la parte alta si arriva  alle punte facendo più attenzione. Durante il massaggio bisogna aprire bene le ciocche e controllare che lo shampoo arrivi anche alla cute, il luogo preciso dove si forma il sebo, che sporca il capello.
La fase fondamentale dello shampoo è il risciacquo. Esso va fatto in maniera non sbrigativa, ci vogliono almeno 3 minuti. Durante il risciacquo va evitata l’acqua calda perché il calore sfibra i capelli. Anche quella fredda non va bene ma bisogna scegliere l’acqua tiepida e solo alla fine procedere con l’ultimo risciacquo freddo, che chiude le squame e rende i capelli brillanti e lucidi.

L’intero trattamento si conclude con l’applicazione di balsamo o creme. Se i capelli son secchi si applica il balsamo su tutta la lunghezza, dalla radice alle punte e si lascia agire per diversi minuti e poi si risciacqua con cura. Invece se i capelli son grassi si applica il balsamo solo sulle lunghezze, dopo aver lasciato agire si sciacqua bene la testa. Una volta fatto lo shampoo corretto seguendo queste regole siamo pronte per la messa in piega.

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