Come fare la cartapesta

Uno degli hobby più affascinanti e allo stesso tempo più coinvolgenti che è possibile eseguire tranquillamente da casa con l’ausilio di pochissimi materiali, è rappresentato dalla realizzazione di deliziosi oggetti in cartapesta. La lavorazione della cartapesta è un’arte antica, spesso sottovalutata e destinata negli ultimi anni a scomparire tristemente se non fosse per la magia che trasmette ogni opera d’arte attraverso la quale viene realizzata e per la passione di chi continua a tramandarla di generazione in generazione. Nel corso della storia, l’impiego della cartapesta è stato per i motivi più svariati: dalla costruzione di pavimenti e soffitti fino ai più classici e diffusi oggetti folkloristici e religiosi: dai celebri carri carnevaleschi, realizzati interamente con tale materiale, fino alle statue rappresentanti Santi e Madonne, da sempre importanti simboli religiosi, fino agli oggetti decorativi che tanto contribuiscono a rendere accogliente la nostra casa, come maschere da appendere alle pareti o porta oggetti vari ed, addirittura, meravigliosi gioielli da indossare.

Per chi volesse dilettarsi in questo passatempo per nulla sciocco ma, al contrario, ricco di inventiva, può farlo semplicemente avendo a disposizione pochissimi strumenti; l’occorrente necessario per realizzare in casa la cartapesta è composto da:

  • Vecchi fogli di giornale (soprattutto quotidiani);
  • Una bacinella d’acqua;
  • Colla vinilica;
  • Gesso;
  • Tanta ma tanta creatività!

A seguire, vi spiegherò come sarà possibile realizzare l’impasto della cartapesta:

  • La primissima operazione consiste nel riempire una bacinella d’acqua tiepida, all’interno della quale si andranno ad immergere dei pezzi di giornale, meglio se vecchi quotidiani, tenendoli a mollo per almeno un giorno intero;
  • Fatto trascorrere il tempo necessario, scolare i pezzi di giornale con un colapasta e strizzarli bene affinché tutta l’acqua in eccesso venga eliminata; se i pezzi di giornale risultassero al tatto ancora duri, farli bollire in acqua per circa venti minuti e poi ripetere l’operazione di scolatura;
  • Si procede successivamente prendendo piccole quantità di carta alla volta e “pestandole” (da qui il nome di “cartapesta”) con l’uso di un mortaio; da questa operazione dovrebbe uscirne una poltiglia facilmente modellabile;
  • Fatto ciò, fare asciugare per qualche ora l’impasto e successivamente aggiungere ad esso la colla vinilica e un cucchiaio di gesso, che contribuirà a mantenere la forma degli oggetti che andremo a modellare;
  • Impastando il tutto, si otterrà esattamente l’impasto necessario alla realizzazione delle nostre opere d’arte!

Ricordate che, dopo aver realizzato i vostri oggetti, questi vanno lasciati asciugare almeno per 48 ore prima di essere dipinti con i colori a tempera.

La realizzazione della cartapesta, infine, può fungere da divertente passatempo ricreativo anche per i più piccini, contribuendo così ad avvicinarli un po’ di più al mondo dell’arte e a mantenere viva una pratica antichissima ma che ancora affascina!

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