Come si cura il prato del giardino, prato inglese perfetto

Prendersi cura del prato del giardino è una pratica che può essere rilassante come frustrante se non si ottengono risultati.

Se siamo ancora nella fase realizzativa del manto erboso la scelta delle sementi è fondamentale, è importante per esempio valutare l’erba che crescerà nel nostro giardino in base a:

  • temperatura media esterna, minime e massime
  • umidita
  • luogo più o meno piovoso
  • altitudine
  • ore di sole
  • il prato dovrà essere solo ornamentale o anche calpestabile
  • vi sono animali (cani e gatti)
  • tempo che ci possiamo dedicare

Cosa serve per avere un bel prato?

Per avere un bel prato la parte principale e fondamentale è sicuramente la terra, il terreno deve essere per forza di cose ricco di nutrienti necessari ed essere soffice e possibilmente vagliato per accogliere i semi.

In questo articolo analizziamo la cura del prato e non la creazione di un prato inglese quindi vediamo ora i punti fondamentali per curare e mantenere in maniera ottimale un prato inglese

Tagliare spesso l’erba del nostro prato

L’erba del prato inglese più spesso viene tagliata e più si inrobustiche e riempie gli spazi vuoti. Tagliare l’erba spesso è fondamentale.

Possiamo farlo con rasarba, con robot ecc.. Se il taglio per qualche motivo no nè avvenuto in modo regolare, o perché siamo andati in ferie o ci siamo dimenticati, è opportuno se il filo d’erba era troppo lungo (sopra i 10 cm) raccogleirlo, per evitare che non faccia respirare l’erba rimasta, anche se si utilizza il sistema mulching.

 Il sistema mulching che permette di lasciare il materiale tagliato sul prato ha i suoi pro e contro, certamente fra i pro il tempo risparmiato alla raccolta dell’erba e del suo smaltimento.

Quali sono quindi gli svantaggi del taglio «mulching»?  con questa metodologia vi è il rischio di diffusione di infestanti e dello sviluppo di malattie fungine: il taglio con raccolta dei residui è infatti l’unica tecnica che permette la massima qualità del prato del giardino sia in termini visivi che di alute del prato.

Una erbetta da giarino perfetta

L’erba del giardino per crescere sana e forte ha bisogno di alcuni accorgimenti, l’attenzione sul taglio l’abbiamo già detta, ecco invece alcuni consigli sulla concimazione.

I concimi per l’erba contengono un buona quantità di sostanze nutritive, alcune di origine organica, altre di origine minerale, queste sostanze sono normalmente presenti nel terreno ma a volte è necessario dare un aggiunta.

La classificazione dei concimi avviene con l’indicazione di tre valori primari che sono “N” per indicare la quantità di azoto, “P” la quantità di fosforo e “K” la quantità di potassio.

Il periodo migliore per concimare ed avere un pratto in perfetta forma è la primavera, ricordatevi di distribuirlo in modo omogeneo sull’intero giardino così da dare un buon apporto energetico a tutto il prato.

Seminare le zone rade di erba

 Semina aggiuntiva, si può far euna semina agiguntiva, nelle zone che si sono diradate o rovinate, anche per la semina l’ideale è farla in primavera, prima della concimazione.

Dopo aver seminato bagnare bene l’area, in modo che il seme possa già mischiarsi con il terreno e raccogliere l’acqua necessaria per la nascita del fil od’erba.

Serve seminare nel caso abbiamo dovuto intervenire in zone con macchie dovute alla pipì dei nostri animali, oppure perchè siamo dovuti intervenire nell’eliminare le talpe.

Proteggere il giardino da parassiti ed altri animali nocivi

Ecco alcuni trucchi per tenere i parassiti lontani dal nostro giardino:

1.

Piantumare in alcune zone del giardino, piante che hanno l’obbietivo di avvicinare gli insetti benefici;

2.

Mantenere pulito il nostro giardino;I parassiti si avvicinano spesso dove ci sono situazioni non curate, quindi cumuli di foglie, sassi ed erbacce lasciate in un angolo.

3.

Lo spray al peperoncino è un ottimo repellente anche per gli insetti.

4.

Utilizzare piante che allontanano gli insetti indesiderati (esempio calendula)

5.

Cercare di piantare solo piante resistenti ai parassiti e che non vengono attaccate. (scelta coraggiosa)

6.

Pulire le piante da eventuali insetti dannosi, gli insetti portano anche altri parassiti come topi, arvicole, talpe.

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