Come scegliere un etichettificio per la stampa delle proprie etichette

La scelta dell’etichettificio

Chiunque possegga un’azienda, conosce l’importanza che ricopre la valorizzazione dei propri prodotti. Malgrado questo, sono ancora troppi coloro che, puntando esclusivamente sull’aspetto qualitativo di ciò che viene offerto, dimenticano particolari che, malgrado si possa pensare che abbiano importanza marginale, sono al contrario basilari. Uno di questi è certamente rappresentato dall’etichetta, vero e proprio biglietto da visita di un bene che verrà riconosciuto proprio per mezzo di essa.

Se è vero che il suo obiettivo principale è quello di fornire il maggior numero possibile di informazioni a chi la consulta, è altrettanto vero che una buona etichetta è, inoltre, volta ad attirare su di sé l’attenzione di clienti o potenziali tali. Citando il caso pratico di uno scaffale in un negozio della grande distribuzione, un articolo faticherebbe a spiccare senza un’etichetta funzionale allo scopo.

Detto questo, qualunque azienda punti ad una pubblicizzazione ottimale di ciò che produce non potrà, quindi, prescindere da una scelta dell’etichettificio per la stampa delle proprie etichette che deve essere fatta volgendo la propria lente di ingrandimento su una serie non risibile di fattori e di aspetti.

L’importanza della consulenza

Prima di passare alla parte pratica vera e propria, un buon etichettificio consiglierà al proprio cliente le migliori soluzioni per lo specifico caso. In altre parole, una consulenza puntuale e costante permetterà di poter sfornare etichette che possano risultare non solo funzionali, ma anche attraenti all’occhio dell’utente. Nel progettare un’etichetta, di fondamentale importanza risulta a tal proposito essere la scelta del font. Quest’ultimo deve garantire una buona lettura sia del nome, sia delle caratteristiche del prodotto immesso in commercio. In sede di progettazione, verrà ponderata anche la scelta di un determinato carattere, direttamente proporzionale ad aspetti che vanno dalla preziosità del bene fino ad arrivare alle dimensioni della confezione. Un etichettificio composto da personale esperto provvederà, insieme al cliente, a selezionare anche la cromaticità dell’etichetta, la quale deve ovviamente rispecchiare il genere merceologico di appartenenza. In base alla loro destinazione, le etichette possono essere suddivise nella maniera che segue:

  • vi sono anzitutto le brand label, il cui obiettivo principale è quello di risaltare il nome ed il logo del brand;
  • vi sono poi le etichette descrittive, le cui dimensioni permettono di fornire una descrizione più o meno dettagliata dell’articolo. Tra le informazioni che all’interno di queste è possibile reperire vi sono data e luogo di produzione, la presenza di certificazioni ed eventuali avvertenze.

Le etichette autoadesive

Scegliere un etichettificio per la stampa delle proprie etichette significa affidarsi ad un’attività che volga uno sguardo attento ed oculato alla tecnologia ed alle innovazioni. Se è vero che le etichette adesive possono essere prodotte mediante l’ausilio di diverse tecniche, è altrettanto vero che un etichettificio competente opterà per la stampa digitale in bobina. In base a quello che la denominazione suggerisce, si tratta di etichette autoadesive adagiate in un rotolo. Questo sta a significare che ciascuna etichetta potrà poi essere attaccata sulla confezione sia tramite l’aiuto di mezzi meccanici, sia manualmente. Una facilità di esecuzione che andrà perciò a riflettersi positivamente su un’applicazione che apparirà come semplice ed immediata. Le etichette autoadesive in bobina sono inoltre caratterizzate da un ulteriore vantaggio, quello derivate dall’opportunità di poter selezionare sia le dimensioni dell’etichetta, sia la propria conformazione.

Le migliori etichettatrici

In ultimo, non in ordine di importanza tuttavia, ci sono le etichettatrici. La scelta del migliore etichettificio non può fare a meno di tener conto di un aspetto, questo di cui si parla, che contribuirà in maniera decisiva ad assicurare la qualità del risultato finale. Per la stampa delle etichette, molte aziende ricorrono ancora all’utilizzo del computer, trascurando spesso i vantaggi che un’etichettatrice è in grado di assicurare:

  • la versatilità, prima di tutto. Un etichettificio che dispone di un’etichettatrice sarà in grado di porre il cliente davanti ad una scelta ampia di soluzioni possibili;
  • semplicità d’utilizzo. L’uso di un’etichettatrice dispenserà l’operatore da un allineamento del foglio che potrebbe rubare del tempo prezioso;
  • un’etichettatrice performante e di ultima generazione riduce ai minimi termini il rischio di un’eccessivo spreco di carta;
  • velocità. Se è vero che le grandi aziende hanno bisogno di un quantitativo superiore di etichette, è altresì vero che un etichettificio che dispone di simili macchinari è capace di garantire un numero elevato di prodotti in poco tempo.

isacco corradi

Isacco Corradi fin dal 2005 si occupa per passione di internet, trasforma questa attività in lavoro nel 2009. Presidente per 10 anni della cooperativa Alpsolution, Sindaco del Comune di Lavarone dal 2015 al 2020, Vicepresidente Fondazione Museo Storico, Consigliere della Magnifica Comunità di Valle, Consigliere della Fondazione Forte Belvedere. Scrive articoli in ottimizzati e per diletto parla di tutto un pò.

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