Come fare la barba perfetta

Fare la barba è un’operazione apparentemente semplice eppure non sempre i risultati sono buoni. Il pelo della barba non cresce omogeneo su tutto il viso e sul collo.

Ci sono punti in cui cresce di più e dopo diverse rasature diventa sempre più duro. Ciò che accade è quindi di trovare parti in cui la pelle non è liscia e/o si vede ancora un po’ di barba. Anche se non si dovrebbe (per non rovinare la pelle), ci sono persone che la fanno ogni giorno; i motivi possono essere esigenze dettate dal posto di lavoro se non proprio il piacere e il piacersi senza barba.

Quando si arriva all’adolescenza tutti i maschi non vedono l’ora di prendere rasoi per estirpare ogni piccolo pelo. Più passa il tempo e più l’uomo si annoia di questa ricorrenza personale. Con questa guida ci si rivolge non solo agli uomini ma anche a quelle donne che si cimentano nel fare la barba al proprio partner o perchè lo fanno al lavoro in qualche centro di bellezza. Ovviamente qui si parla del classico modo per fare la barba ovvero con la lametta. Chi ha provato sa che il risultato migliore si ottiene restando “all’antico”.

Innanzitutto ci sono 3 piccoli consigli che è meglio seguire:

  1. Le lame devono essere sempre controllate e sciacquate a inizio operazione, alla fine e dopo ogni passaggio sulla pelle;
  2. La barba è preferibile farla appena ci si è svegliati in quanto la pelle è più morbida e rilassata;
  3. Il rasoio deve passare sempre in modo delicato. Meglio fare più passate leggere che poche calcando sulla pelle; altrimenti si rischia di strappare il pelo invece che di tagliarlo. Senza dimenticare anche il rischio di tagliarsi.

Oer quanto riguarda le istruzioni basta fare così:

  • Applicare la crema da barba col pennello oppure la schiuma (a mano o pennello) se non i nuovi gel (a mano) molto comodi. La consistenza di questi prodotti deve essere morbida ma non acquosa. Dalla pelle possono prendere lo spessore del proprio dito. Non bisogna esagerare perché si rischia di dover fare tante passate col rasoio prima per togliere il prodotto e poi per arrivare alla barba. Così c’è solo deterioramento delle lame.
  • La crema deve essere spalmata bene in ogni parte dove ci siano peli.
  • Iniziare a passare il rasoio dapprima su una guancia dall’alto verso il basso (pelo) e poi ancor più leggermente (per non irritare la pelle) dal basso verso l’alto (contropelo).
  • Ripetere la stessa operazione sull’altra guancia per poi passare al collo e sul mento. Nella zona dei baffi (vista la pelle molto sensibile) su alcune pelli si può evitare il contropelo per non creare arrossamenti o addirittura tagli.
  • Non si deve mai fare passaggi troppo ampi. Le “rasoiate” devono essere brevi e numerose.
  • Attenzione va fatta nella zona delle mascelle in quanto solitamente il pelo è più duro e viene spontaneo inclinare il rasoio per seguire il profilo del viso. Questa procedura, se fatta, deve essere molto delicata perché può provocare tagli e irritazioni.
  • Non dimenticare mai di sciacquare il rasoio ad ogni passata; se queste sono brevi anche ogni due o tre. Bisogna basarsi sulla quantità di peli e di crema rimasti tra le lame del rasoio.
  • A questo punto dopo essere ripassati in quelle zone dove non si è pienamente soddisfatti bisogna sciacquare la faccia con acqua calda o tiepida.
  • Se una volta tolti i residui di crema (o altro) ci si accorge che qualche punto non è stato fatto bene, si consiglia di bagnare la parte e passare piano il rasoio. L’ideale sarebbe di passare nuovamente un po’ di crema proprio perché ci si può ferire con le lame.

Ora la barba si può considerare ultimata. Due trucchetti per avere un risultato migliore possono essere i seguenti:

  • Prima di iniziare a passare il rasoio si può aspettare un paio di minuti solo con la crema sul viso per far sì che si impregni a dovere. Ancora meglio se si continua a spalmare con le mani.
  • Dopo aver messo la crema si può iniziare con le passate di rasoio solo dall’alto verso il basso in tutte le zone; dopo una sciacquatina veloce si rimette un’altra volta la crema per poi dedicarsi solo al contropelo. Naturalmente è una procedura più lunga però ha i suoi risultati

Infine da non dimenticarsi il dopobarba. Ci sono tantissimi tipi e marche. L’importante è che siano bene applicate sulle parti interessate. Il classico dopobarba crea bruciore ma se lo fa vuole dire che sta facendo il suo dovere. Se su alcuni prodotti usati tutti i giorni ci si può accontentare, per quanto riguarda il dopobarba bisogna scegliere bene. Dopo il trattamento a cui è sottoposta, alla pelle un po’ di coccole le sono dovute.

Se invece vogliamo una barba curata ma lunga?
Abbiamo già scritto un articolo su questo tema e vi invitiamo a leggerlo: Barba curata e perfetta

isacco corradi

Isacco Corradi fin dal 2005 si occupa per passione di internet, trasforma questa attività in lavoro nel 2009. Presidente per 10 anni della cooperativa Alpsolution, Sindaco del Comune di Lavarone dal 2015 al 2020, Vicepresidente Fondazione Museo Storico, Consigliere della Magnifica Comunità di Valle, Consigliere della Fondazione Forte Belvedere. Scrive articoli in ottimizzati e per diletto parla di tutto un pò.

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