Come trovare lavoro nel 2020: le skills necessarie

La tecnologia ha rivoluzionato tutti gli aspetti delle nostre vite, competenze lavorative incluse. Il cambiamento da una società prettamente industriale a una basata sull’informazione e sullo scambio di dati e conoscenze ha cambiato profondamente le richieste dei datori di lavoro che oggi parlano di digital mindset, problem solving e knowledge networking. E in questi mesi il termine “smart working” è entrato definitivamente nel nostro vocabolario. Ma quali sono le nuove competenze richieste nei colloqui? E cosa cercano i datori di lavoro in questo 2020? Proviamo a scoprirlo e a capire come affinarle.

Fino a pochi anni fa le competenze tecniche, o “hard skill”, erano i prerequisiti necessari per trovare una occupazione stabile. Oggi, però, non sono più sufficienti. Le capacità richieste a chi cerca lavoro sono diventate molto più trasversali e in moltissimi casi le “soft skill” assumono un peso maggiore durante le selezioni per gli impieghi.

Oggi si richiedono capacità di comunicazione, flessibilità, dimestichezza con il problem solving, propensione a lavorare in gruppo, forti motivazioni e capacità di ricerca. Proviamo ad approfondire.

Per capacità di comunicazione non si intende soltanto la proprietà di linguaggio ma anche quella di ascolto, di esposizione e di “lettura” degli scenari lavorativi e dei macro-sistemi. Si è passati cioè da un ambiente settoriale a una sorta di “open space” in cui tutti i membri del gruppo di lavoro comunicano fra loro e con l’ambiente circostante.

Una dote necessaria e che si collega in maniera indissolubile alla flessibilità. Nel 2020 si chiede ai lavoratori di sapersi adattare ai continui mutamenti degli scenari economici e di riuscire a dare il meglio di sé in ogni situazione. Anche quando le proprie hard skills sembrano diventare obsolete. Flessibilità dunque concepita come processo continuo di formazione e apprendimento e come capacità di interfacciarsi con colleghi e superiori che hanno visioni diverse dalla propria.

Con il termine problem solving si intende la propensione a trovare soluzioni a un problema utilizzando fantasia e creatività. E questa è una skill che può essere “allenata”: sono molte le attività che possono aiutarci a migliorare. Esercitarsi con giochi classici come gli scacchi e la dama, oppure più “moderni” come il blackjack online può garantirci quell’elasticità e prontezza necessarie nel mondo del lavoro attuale. Porsi di fronte a questioni apparentemente irrisolvibili e assurde e trovare una via d’uscita fantasiosa è un altro modo.

Come abbiamo visto in precedenza gli ambienti di lavoro sono sempre più aperti e interconnessi. Per questo motivo diventa fondamentale saper lavorare in gruppo. Il team working non è più quello del passato, basato su ruoli distinti e sulla catena di montaggio. Oggi è necessario conoscere tutte le dinamiche del team, avere ben chiari i ruoli di tutti i membri, le relazioni tra loro e le tempistiche lavorative. Ma soprattutto bisogna saper creare un clima favorevole alla cooperazione e allo scambio di informazioni, magari facendo anche un passo indietro nelle nostre convinzioni quando si scontrano con quelle degli altri.

Fondamentale è anche la motivazione. Cercare di ottenere un lavoro soltanto per il sostentamento economico non è più sufficiente. Davanti ai datori di lavoro e ai selezionatori dovremo presentarci con entusiasmo, passione ed energia. E una volta ottenuto il posto dovremo essere in grado di mantenere alta la nostra motivazione e quella di chi lavora con noi. Gli ostacoli saranno molti e sempre diversi e la capacità di affrontarli senza perdere di vista l’obiettivo farà la differenza.

Ultima, ma non meno importante, skill che oggi si richiede a chi cerca un impiego è la dimestichezza con le ricerche. Nell’era dei motori di ricerca e dell’informatica, le risposte sono tutte a disposizione e a portata di click. Per fare la differenza, però, servono senso critico, voglia di indagare e la spinta non fermarsi di fronte ai primi risultati ottenuti. Anche in questo caso la trasversalità e la flessibilità ci aiuteranno a trovare soluzioni innovative e non scontate che potrebbero determinare il successo o meno di una strategia aziendale.

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