Casa

Come scegliere le scatole di derivazione in un appartamento e quante prevederne

Le scatole (o cassette) di derivazione sono elementi essenziali di un impianto elettrico. Si tratta, nello specifico, di cassette realizzate in plastica, collocate in diversi punti della casa e utilizzate per la distribuzione della corrente proveniente dal quadro elettrico e che alimenta tutto ciò che ha bisogno di energia. 

Esse consentono di suddividere la corrente in modo efficiente e soprattutto sicuro, diramando i cavi in diverse direzioni per raggiungere ogni punto dell’abitazione senza lasciarli scoperti. Questo strumento, pertanto, è fondamentale per evitare il sovraccarico del sistema e per rendere più agevoli gli interventi di manutenzione dell’impianto elettrico.

Come funziona la scatola di derivazione 

Prima di capire quale tipo di scatola di derivazione acquistare per il proprio impianto e dove posizionarla è necessario capire, anche in modo sommario, qual è il loro funzionamento e che ruolo svolgono all’interno degli impianti elettrici. In poche parole, la corrente parte dal proprio contatore e, percorrendo i cavi dell’impianto, arriva al quadro elettrico generale. Successivamente, la corrente viene distribuita nelle varie scatole di derivazione presenti all’interno di un determinato ambiente, che può essere una casa, un ufficio, una fabbrica ecc., mediante le cosiddette linee elettriche (conosciute anche con il nome di dorsali). Una volta che l’energia è giunta alle scatole di derivazione, questa viene distribuita a tutte le prese e a tutti gli interruttori dell’impianto elettrico. Il punto finale, conosciuto come scatola porta frutti, è dove sono collocate tutte le prese, gli interruttori, i relè, deviatori, pulsanti della luce e tutto ciò che concerne l’impianto elettrico. 

Quante cassette di derivazione installare e dove posizionarle?

È quando si parla di scatole e cassette di derivazione da incasso è bene sapere che bisognerebbe collocarle nei pressi del salvavita principale, così da poter intervenire in modo immediato in caso di emergenza e permettere interventi rapidi. In più, è consigliabile posizionare una scatola di derivazione in ogni stanza, al fine di gestire l’elettricità in modo separato in ciascun ambiente. Se si conosce già come sarà l’arredamento al termine della ristrutturazione dell’ambiente, è bene evitare di collocare le cassette di derivazione dietro ai mobili, poiché ciò potrebbe rendere difficoltoso l’accesso per gli interventi di manutenzione. Una soluzione pratica è posizionarle in una zona discreta, che non appesantisca l’ambiente, ma al contempo facilmente raggiungibile (ad esempio dietro le porte, laddove possibile). Inoltre, è preferibile installarle a un’altezza comoda, ad esempio a pochi centimetri dal battiscopa.

Come scegliere la scatola di derivazione giusta 

Per poter scegliere al meglio il tipo di scatola derivazione da installare è fondamentale prendere in considerazione la tipologia di impianto elettrico da realizzare. Ancora, un altro fattore che può incidere sulla scelta è se occorra rifare l’impianto da zero oppure intervenire su un impianto elettrico già esistente, ad esempio a scopo di manutenzione.  L’impianto elettrico può essere il classico a massetto, con sottotraccia, il quale viene realizzato con tracce a pavimento per il passaggio dell’impianto stesso, a parete, oppure nel controsoffitto. Ebbene, per ogni tipologia di impianto elettrico citato esiste un’apposita scatola di derivazione da installare.

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