Lavoro

Come presentare e rendere finanziabili i progetti PNRR

Il PNRR, acronimo di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è uno dei temi protagonisti del dibattito politico ed economico degli ultimi tempi. Si tratta di un documento molto importante per il paese italiano e per l’intera Unione Europea che prevede un piano strategico e ambizioso attraverso cui riuscire a rilanciare l’economia italiana e renderla, in futuro, anche più sostenibile e resiliente. Le imprese e le pubbliche amministrazioni possono concorrere a specifici bandi attivi PNRR ma, per riuscire ad essere selezionati e finanziati, devono rispettare alcuni obiettivi e principi generali. In questo articolo, ecco tutto ciò che c’è da sapere su come presentare e rendere finanziabili i progetti PNRR.

Progetti PNRR: che cosa sono e quali regole devono rispettare

I progetti PNRR sono progetti che possono essere presentati da qualsiasi impresa o pubblica amministrazione che intende concorrere ai bandi presentati in sede di attuazione e avvalersi, così, delle opportunità che il PNRR offre. I progetti PNRR sono lo strumento maggiormente significativo ed efficiente per aderire e partecipare ai bandi poiché, in quanto – in assenza di specifica regolamentazione generale da rispettare -, risultano maggiormente flessibili. Tuttavia, i progetti PNRR devono rispettare una serie di regole e di principi generali per essere “scaricati a terra” dai soggetti attuatori e finanziati. Di seguito, ecco i principi generali che regolano il funzionamento dei progetti PNRR.

Il primo principio da rispettare all’interno del progetto Pnrr è il cosiddetto “principio del non arrecare danno significativo”, detto anche Do No Significant Harm (DNSH), secondo cui nessun progetto deve trovarsi alla base di una problematicità che viene riscontrata in termini di cambiamento climatico. In secondo luogo, i progetti PNRR devono rispettare il “principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale”; in altre parole, tutti i progetti proposti, dovranno rispettare gli obiettivi che richiamano la fase di transizione green imposta dal PNRR in sede di attuazione europea. Un altro principio che i progetti PNRR devono rispettare è quello che concerne “l’obbligo di conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari”; si tratta di un presupposto di rispetto degli indicatori previsti, con la possibile conseguenza di uno stop agli incentivi in caso di mancato rispetto. Altri obblighi che i progetti PNRR devono rispettare sono quello di assenza di “doppio finanziamento” e tutti quelli in materia di comunicazione e informazione; il primo prevede che le risorse, provenienti dall’Unione Europea, vengano investite una sola volta per il progetto dato, secondo quanto identificato anche in sede di bilancio; gli altri obblighi, invece, riguardano la necessità da parte dei progetti di fare esplicito riferimento al finanziamento da parte dell’UE e all’iniziativa Next Generation EU. Infine, il “principio di ammissibilità dei costi per il personale” prevede che le amministrazioni, che si occupano della delega e della gestione di ogni intervento, possano integrare – in fase di progetto – anche le spese concepite per la tutela e la sicurezza, oltre che l’assunzione, del personale, con limiti stabiliti dalla normativa.

Come presentare i progetti PNRR

Per quanto riguarda la presentazione dei progetti PNRR, essa si svolge attraverso differenti fasi. In primo luogo, è necessario identificare i bandi a cui è possibile partecipare monitorando la lista dei bandi PNRR attivi e disponibili. Dopodiché, si può proseguire verso la definizione del progetto e alla simulazione economica finanziaria di quest’ultimo, sviluppando una rete di eventuali partenariati e sinergie utile allo sviluppo del progetto e, in seguito, alla sua redazione materiale. Naturalmente la presentazione dei progetti avrà luogo nel rispetto delle procedure di invio e delle tempistiche indicate all’interno dei singoli bandi e avverrà sempre online, sulle piattaforme predisposte.

Dal 25 febbraio 2023, inoltre, è entrato in vigore il “decreto PNRR 3” che riguarda delle disposizioni volte all’attuazione del PNRR e del Piano Nazionale degli Investimenti Complementari al PNRR (PNC)”. L’obiettivo del decreto legge n.13/2023 prevede, a seguito dell’introduzione di alcune semplificazioni amministrative e normative, un’accelerazione dei tempi e una riduzione dei costi per l’attuazione dei progetti previsti dal PNRR.

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