Come emigrare in Canada

Il Canada da sempre ospita grandi comunità di migranti, soprattutto nelle sue metropoli come Toronto e Montreal. In Canada, si può godere di uno stile di vita buono, con un ottimo welfare e un buon inserimento nella struttura lavorativa del paese. I newcomers infatti possono avvalersi di una rete di sostegno che viene operata sia dallo stato che dalle associazioni locali. A disposizione vi sono ad esempio dei corsi gratuiti di lingua inglese o francese ed un aiuto per individuare le proprio skills finalizzate alla ricerca di un lavoro adeguato.

L’immigrazione in Canada ha una regolamentazione che prevede diverse documentazioni, a seconda del tipo di soggiorno. Coloro che si dirigono in Canada per turismo non hanno bisogno di un visto ma devono richiedere l’eTA, che corrisponde all’autorizzazione elettronica per entrare nel paese.

Quando ci si trasferisce in Canada per lavoro si possono avere due tipi di visti:

  • Temporary worker: quello per i lavoratori a tempo determinato. Occorre avere già un contratto di lavoro con una azienda canadese oppure una promessa di lavoro. L’agenzia governativa preposta dovrà rilasciare anche la conferma dell’effettiva necessità di quel lavoratore, da parte dell’azienda richiedente.
  • Skilled worker: riservato a persone che abbiano un livello di istruzione elevato, le quali sono inserite nel mondo del lavoro e possono inserirsi in società in tempi rapidi, con un’ottima conoscenza della lingua inglese. Tale visto viene rilasciato anche in mancanza ancora di un lavoro. Se il soggetto dimostra anche la conoscenza del francese si tratta di un plus che risulta molto vantaggioso, ai fini del rilascio del visto. Occorre rientrare comunque nella lista denominata NOC o National Occupation Classification. In questa lista sono elencate le figure professionali necessarie in Canada ed è stilata dal Governo. Per la valutazione della persona richiedente il visto viene redatto un punteggio, a seguito dell’analisi dei requisiti. Per ottenere lo Skilled Worker occorre un punteggio pari a 67/100.
  • Residente Card: si ottiene dopo una serie di passaggi burocratici, anche abbastanza complessi e dopo aver avuto un visto lavorativo. Dopo la residente card si può infine fare domanda per sostenere l’esame relativo alla cittadinanza canadese.

La provincia del Quebec in materia di immigrazione ha leggi autonome, per cui è necessario informarsi adeguatamente presso gli uffici competenti.

Se comunque non si ha intenzione di rimanere in Canada per più di sei mesi, si deve richiedere l’eTA. E’ un modulo online che deve essere compilato in ogni sua parte. L’eTA dura 5 anni, eccetto la scadenza del passaporto che, se deve essere rinnovato, implica anche una nuova richiesta dell’eTA. Per i cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, si possono consultare anche dei programmi specifici governativi che includono viaggio e lavoro, per una durata che non superi i 6 mesi di permanenza.

Il Canada è una tra le mete più ambite in cui emigrare in quanto la qualità della vita è alta e le politiche di immigrazione favoriscono l’inserimento di quelle figure che possono essere ritenute utili allo sviluppo del paese.

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