Risparmiare energia e optare per un consumo intelligente delle risorse energetiche è sempre di grande attualità. Oggi, complice la crisi inoltre, mettere in campo azioni e iniziative contro lo spreco di risorse è una scelta intelligente che coniuga rispetto dell’ambiente con il risparmio anche in termini di bolletta più leggera. Come dire, se qualcuno deve proprio essere al verde, che lo siano gli ambienti naturali, non il nostro portafogli. In occasione delle varie campagne di sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico inoltre, Agenda 21 Cuv, un’alleanza di diversi comuni del varesotto per iniziative a favore dell’ambiente promosse dal documento di Agenda 21, ha realizzato un decalogo, per imparare proprio la delicata arte del risparmio energetico. Eccolo. Sono semplici iniziative che fanno bene all’ambiente, ma che servono anche a ridurre iconsumi e quindi i conti da pagare della bolletta.
Istruzioni
- Spegnere le luci quando non servono;
- Spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
- Sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
- Mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola.
- Se si ha troppo caldo, abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
- Ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
- Utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
- Non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
- Inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
- Utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
- Ottimizzare il risparmio energetico della casa attraverso interventi di riqualificazione energetica: installazione caldaie ad alto rendimento/condensazione, pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, sostituzione finestre e infissi etc. Per questi interventi, su edifici già esistenti, è possibile usufruire degli incentivi statali del 55% fino al 31.12.2010.







