Capita spesso di assistere impotenti a incidenti o eventi traumatici. E’ importante in questi momenti non perdere la calma e sapere, sia cosa fare, ma anche cosa non fare se vi capita di assistere a un incidente. Che abbiate seguito un corso di primo soccorso oppure no, le cose che potete fare per aiutare eventuali feriti sono poche e semplici, ma importantissime per la salvezza di chi si è fatto male.
Istruzioni e consigli
- Mantenete la calma
- Pensate anche alla vostra protezione. Valutate che non ci siano rischi per la vostra sicurezza o di entrare in contatto diretto con sangue o altri liquidi organici. Se avete guanti indossateli e cercate di stare attenti avvicinandovi
- Valutate la sicurezza dell’ambiente prima di avvicinarvi a un’eventuale persona ferita, non fate gli eroi, altrimenti il rischio è che i soccorritori poi avranno due feriti da soccorrere anziché uno solo.
- Non sostituitevi a medici o professionisti: è importante chiamare aiuto, telefonando ai numeri di emergenza (118, 112 per i Carabinieri, 115 Vigili del Fuoco, 113 Polizia). Fornite i dati personali richiesti e un recapito telefonico con il quale le centrali operative potranno comunicare con voi e dirvi cosa fare.
- Se c’è un ferito e ha subito un trauma, non tentate di spostarlo, lasciatelo immobile. Spostatelo solo se c’è un pericolo imminente.
- Cercate di capire se è cosciente: chiamatelo e vedete se vi risponde, scuotete delicatamente la sua spalla senza provocargli movimenti del capo.
- Valutate il respiro. Come fare a capire se un ferito incosciente respira? Avvicinate guancia e orecchio alla sua bocca e osservate il suo torace per una decina di secondi. Potrete sentire se soffia aria verso la vostra guancia, ascoltare eventuali rumori o rantolii del respiro, osservare se si espande il torace.
- Cercate di capire se c’è battito cardiaco, cercando di percepire il battito sul polso (mettete indice e medio sul lato del pollice del ferito, all’attaccatura del suo polso) o sul collo. Per trovare il punto per ascoltare il battito sul collo, partite dal pomo d’Adamo e spostate il dito al suo lato immediato.
- Se il ferito non respira e non ha battito, eseguite le manovre di rianimazione solo se siete esperti e se avete seguito un apposito corso di primo soccorso. E’ fondamentale conoscere bene questa tecnica con apposite esercitazioni teoriche e pratiche prima di metterla in atto.
- Riferite quanto visto e sentito al 118 e attendete il soccorsi.











