Come avere uno stile Fifties. No, state tranquille l’aspetto non sarà quello di aver “ingoiato una nonna” o una vecchia zia. Ma l’effetto sarà quello di una nuova immagine, curata. Una vera e propria suggestione: con il look ricercato il fascino sarà assicurato. E se per una festa a tema oppure una bella serata romantica volete dare un tocco sofisticato o solo darvi un tono perché non lasciarvi rapire dalle suggestioni? Ognuno deve creare un suo stile, adatto al periodo che preferisce. Tornando agli anni Cinquanta lo stile delle pin-up e di Marilyn Monroe. Ecco quindi il tutor per creare il vostro stile vintage. Da non tralasciare che i capi anni Cinquanta sono assolutamente esclusivi, in quanto non era ancora diffusa come come negli anni Settanta la produzione di massa. La scelta degli anni Cinquanta ha anche un perché: dopo la Seconda Guerra Mondiale ci fu un trionfo di voglia di vivere e sperimentazione, con tanti piccoli atelier che realizzavano abiti di avanguardia. E via, questo viaggio nello stile fra le calze con la riga nera, gonna a corolla e ancora guanti e cerchietti. Come dire via al Rockabilly
Preparazione
- Giornali
- Internet
- Libri di moda
- Pubblicità
- Fantasia
- Negozi
- Casa della nonna e della zia
Istruzioni
- Sfogliare le vecchie riviste e i libri di moda, scegliendo cosa vi possa piacere. Non bisogna scegliere di copiare pedissequamente ma di adattare alla propria personalità lo stile addocchiando qua e là ciò che più vi piace e si intona con il proprio modo d’essere (esempio se odiate le gonne è intile cercare di adattarsi a indossare vestiti e calze, ma usare magari dettagli, un capottino o un cappello, magari una pochette minimalissima)
- Cercare le proprie icone, su internet si possono vedere milioni di immagini, in differenti situazioni. Insomma studiare anche dei personaggi, i vestiti che indossavano, le pettinature e, perché non anche il tipo di camminata
- Studiare il trucco e anche i colori utilizzati. Il modo di stendere l’eyeliner. Con i prodotti odierni ci si può divertire tantissimo, anche nel reinterpretare il trucco. Un must sarà però il rossetto rosso (Rouge di Lancome è ottimo, sia per tenuta che tonalità del colore)
- Un capitolo a sé lo fanno le acconciature, molto in voga i capelli neri e lunghi, acconciati con qualche fermacapelli vezzoso, tipo fiore stile Hawaji
- Non devono mancare i tacchi… negli anni Cinquanta, cipria, rossetto e tacco erano un must
- Il segreto per non essere delle macchiette, donne sbiadite e senza stile è sarà miscelare senza esagerare, attenzione all’effetto “remake”
- La bellezza sta nel reinterpretare i capi e gli accessori, che saranno unici, oggetti fuori dal mercato che vi daranno stile e unicità
- Fra gli accessori i cappellini e i guanti erano uno dei must: dunque potete sbizzarrirvi. Erano molto di moda anchei bustier, mentre le calze autoreggenti non erano solo una moda ma erano le calze che si usavano ai tempi
- Inizia la caccia: non solo mercatini ma anche negozi. Soprattutto se vi capita di viaggiare ed essere all’estero, buttate un occhio
- Per chi fosse abile con tessuti, ago e filo è consentito ricreare gli abiti…











