Arriva settembre e, dopo le vacanze, si fa sempre un piccolo bilancio della propria vita. Sarà il trauma di tornare alla quotidianità, sarà l’idea di essere al solito lavoro che può aver perso l’appeal di un tempo oppure semplicemente la voglia di cambiare e migliorare la propria posizione per cercare un nuovo lavoro.
O soltanto avere nuovi stimoli per la propria vita. Ecco come affrontare con piccole strategie la voglia di cambiamento. In questo periodo sono aperte le iscrizioni ai master universitari: perché non provate a fare due conti e vedere se si riesce a permettersi di tornare sui banchi anche se con qualche sacrificio in termini di tempo libero ed economico.
Per chi non potesse permettersi “il lusso” di un master full time, ne esistono anche serali e di approfondimento, ci sono i corsi organizzati da associazioni culturali, scuole civiche e comunali. E ancora per chi non ha mai avuto tempo per i casi della vita ma che coltiva il sogno di diventare “dottore” perché non prendere in considerazione di tornare sui banchi di scuola e iscriversi all’università: ci sono le opzioni serali e con il mondo di internet la frequenza è meno stringente rispetto al passato.
Quindi, ecco le istruzioni su come scegliere un nuovo anno di impegni
- Valutare cosa piacerebbe approfondire: dallo studio di una lingua, oppure l’uso di computer, un corso di fotografia oppure pittura fino ad arrivare a programmare un master universitario oppure una laurea
- Valutare le risorse economiche e gli impegni finanziari e parlarne eventualmente con la propria famiglia
- Se avete figli valutare l’opportunità di aiuto dal partner e dalla famiglia
- Quando si tratta di scuole civiche ci si può rivolgere all’ufficio cultura dei Comuni e spesso i corsi sono serali, in modo che anche chi lavora possa prendere parte. Il costo di solito è abbastanza ridotto e si aggira attorno a qualche centinaio di euro.
- Se parliamo di istruzione universitaria le scelte si complicano a partire dall’impegno economico: le facoltà di lettere, filosofia, giurisprudenza nelle università statali hanno una retta accessibile e di solito meno cara di Politecnico e università economiche. Resta di fatto che bisogna anche far conto nella scelta delle proprie capacità e superare i test di ingresso
- Visitare i siti delle università, di riviste specializzate per avere idea di quale sia l’offerta formativa (sul sito dell’università si trova scaricabile la guida dello studente)
- Iniziate a studiare per prepararvi ai test di ingresso: se è tanto che non aprite un libro è inutile la bulimia, dovete ripassare le regole base che vi permettono di affrontare i test che sono attitudinali (per quelli legati a materie scientifiche sarà il caso di ripassare matematica, fisica, chimica)
- Esistono master appositi, serali oppure concentrati con didattiche apposite, dedicate a chi lavora (soprattutto se legate all’ambito economico)
- Per pagare le tasse universitarie si può usufruire di appositi prestiti e, in alcuni casi, vi sono anche borse di studio
- Se lavorate comunque ricordatevi che i le tasse universitarie possono essere detratte dalle tasse






