State pensando di arricchire il vostro terrazzo con una pianta rampicante o un arbusto facile da coltivare e che magari vi regali anche splendidi fiori? Allora dovete assolutamente scegliere la rosa canina. Questa pianta selvatica, infatti, oltre a necessitare poche cure e a regalare fioriture generose, è anche commestibile e molto salutare: le sue bacche si utilizzano per preparare ottimi infusi, marmellate e persino piatti salati, come il risotto. Le bacche contengono vitamina C; è anche un ottimo alleato nel prevenire l’invecchiamento della pelle, in quanto ricco di antiossidanti (l’acqua di rose, non a caso, è uno dei rimedi cosmetici più antichi ed utilizzati). Ecco qualche consiglio su come coltivarla.
Istruzioni per coltivare la rosa canina
- L’ideale sarebbe possedere un terreno, ma se avete un terrazzo spazioso e potete disporre di vasi molto grandi va bene comunque.
- Utilizzate un terreno leggero, se la coltivate in vaso fate in modo che sia ben drenato
- Tenete presente che l’arbusto cresce molto e abbastanza rapidamente: può tranquillamente raggiungere 1,50-2 mt di altezza, per cui disponetevi a potarla di tanto in tanto.
- La pianta di rosa canina è molto robusta: sopporta bene i climi rigidi e gli sbalzi termici, ma preferisce l’esposizione diretta alla luce solare.
- L’annaffiatura può essere saltuaria: bagnatele abbondantemente (con calma, come sempre) ogni 10 giorni-2 settimane, aumentate la frequenza solo nel caso il clima sia particolarmente secco.
- Se il vostro terreno è povero di azoto, usate un concime specifico a base di questo elemento ogni due settimane circa; la fioritura ne gioverà.
- In caso di piogge abbondanti, potrebbero svilupparsi funghi (altro motivo per cui la pianta deve venire espoista al sole); il rimedio migliore è potare il ramo “offeso”, ma se preferite potete utilizzare appositi prodotti acquistabili nei vivai. Attenzione però a non utilizzarli se pensate di utilizzare a breve la pianta per scopi alimentari.











