Chi ha detto che agli uomini non si regalano mai fiori? E’ ora di rompere definitivamente questo tabù, i fiori rallegrano le case di tutti e a tutti fa piacere riceverli, nonostante le convenzioni ci obblighino a pensare il contrario. Perché di vere e proprie convenzioni vuote si tratta, nemmeno di tradizioni. Esistono infatti fiori tradizionalmente considerati “maschili“, ovvero simbolo di bellezza virile. Regalarli a un uomo è un complimento e un augurio di felicità. Tra questi fiori ci sono senza dubbio i tulipani. Originari dell’Oriente, dalla prima metà del Seicento hanno conquistato terre e cuori europei e imposto il loro dominio assoluto sull’Olanda, oggi primo coltivatore al mondo. Se avrete occasione di recarvi in Olanda in primavera, già dall’aereo rimarrete a bocca aperta vedendo i campi sotto di voi non verdi o marroni, ma rossi, gialli, rosa… tutte coltivazioni di tulipani che si perdono a vista d’occhio. I tulipani, in effetti, coprono l’intero arcobaleno; se ne trovano anche di versioni striate, ancora più belle, frutto di sapienti incroci. Il più prezioso di tutti rimane il tulipano nero (anche se in realtà è soltanto di un colore molto scuro… il nero vero e proprio è l’unico colore che non si è mai riusciti davvero ad ottenere, nonostante nel ’600, in Olanda, si siano sborsate somme enormi per raggiungere l’intento, sull’onda di una vera e propria mania per questo fiore che portò gravissime conseguenze sull’economia nazionale: la celebre crisi dei tulipani) . Vicende storiche a parte, se avete a disposizione un piccolo giardino o un aiuola, provate a piantarci dei tulipani. Vedrete che dopo la prima fioritura correrete a comprarne degli altri… la febbre del tulipano è ancora attiva in Europa…
Consigli per coltivare i tulipani
- Il terriccio ideale è leggero, umido, non argilloso e ricco di sostanze organiche. E’ consigliabile l’uso di un fertilizzante.
- Il tulipano si presenta in bulbi, che vanno interrati in autunno a 10-15 cm. dalla superficie. Tra un bulbo e l’altro è consigliabile tenere una distanza di 10-25 cm, a seconda della specie; sulla confezione del bulbo troverete riportate le misure specifiche per la varietà acquistata.
- Scegliete una zona soleggiata ma riparata dalle intemperie, e comunque non esposta al sole diretto: il terreno deve rimanere sempre umido.
- Il periodo della fioritura va da marzo a maggio, ma può durare anche di più se non ci sono bruschi cali di temperature.
- E’ bene innaffiarli con frequenza, circa tre volte la settimana, ma senza esagerare: un terreno troppo umido e poco drenato può far marcire il bulbo.
- Al termine della fioritura, asportate i fiori; quando le foglie si saranno completamente seccate, rimuovete i bulbi dal terreno: dovrete lasciarli seccare dall’umidità del suolo e conservarli in apposite cassette fino all’autunno seguente, quando potranno essere di nuovo piantati e si prepareranno a una nuova fioritura primaverile.











