Viaggiare in sicurezza: più che un desiderio, dovrebbe essere un imperativo. Per renderlo possibile, la prima cosa a cui fare attenzione prima di partire sono le condizioni sanitarie del Paese in cui decidiamo di recarci. In molti Paesi in via di sviluppo sono presenti virus di malattie anche molto gravi, come la febbre gialla. Per affrontare la nostra vacanza in tutta tranquillità è pertanto indispensabile verificare se è necessario affrontare delle vaccinazioni obbligatorie: oltre a tutelare la vostra salute, vi consentiranno di ottenere le certificazioni necessarie per ottenere i visti di ingresso nel Paese che vi ospiterà. Per avere tutti i dettagli di quali vaccinazioni fare e se e come affrontarle a seconda della vostra età e del vostro stato di salute, è bene rivolgervi al vostro medico curante e al centro profilassi più vicino. E’ bene anche consultare il sito del Ministero della Salute. Ma noi di Comefare vogliamo fornirvi un piccolo vademecum alle vaccinazioni che potrà aiutarvi a farvi un’idea iniziale.
Come viaggiare sicuri: le vaccinazioni
- Febbre gialla: è una malattia virale che provoca violente febbri emorragiche; l’aggettivo “giallo” si riferisce all’itterizia che spesso colpisce molti pazienti. E’ una malattia grave e può essere anche mortale. E’ causata dalla puntura della zanzara Aedes aegypti. La febbre gialla è dissusa in diverse zone dell’America Latina e dell’Africa (sul sito del Ministero della Salute, le mappe con le aree a maggiore diffusione). La vaccinazione consiste in una semplice iniezione e va effettuata con molto anticipo rispetto alla partenza. L’unico effetto collaterale può essere una leggera febbre e l’indolenzimento del braccio. Esistono diversi tipi di controindicazioni (gravidanza, deficit immunitari etc…) ma il medico saprà consigliarvi. Una volta vaccinati riceverete un tesserino giallo da esibire unitamente al passaporto al momento dell’ingresso nel Paese. La stessa zanzara che provoca la febbre gialla è responsabile della trasmissione di una malattia affine, il dengue, presente in alcune zone dell’America del Sud. Contro il dengue però non esiste né vaccinazione né profilassi, la prevenzione migliore consiste nel tenere lontane le zanzare attraverso pomate repellenti, antizanzare etc…
- Malaria: è una malattia virale trasmessa dalla zanzara Anopheles. E’ ancora molto diffusa: è presente in varie zone dell’Africa, dell’America Latina, del Subcontinente Indiano, nel Sud Est Asiatico. Queste zone vengono suddivise in 4 aree di rischio, per le quali si prevedono comportamenti preventivi diversi:
- Area a rischio limitato: sono sufficienti misure per tenere lontane le zanzare
- Area a rischio medio: profilassi con clorochina
- Area a rischio di trasmissione con virus resistenti alla clorochina: profilassi con clorochina + proguanil
- Area ad alto rischio di trasmissione o con virus ad alta resistenza farmacologica: chemioprofilassi con Meflochina, Doxiciclina o Atovaquone + proguanil a seconda del tipo di farmaco-resistenza . Vi consiglierà il medico a seconda della vostra destinazione. Anche qui sono previsti possibili controindicazioni a seconda del vostro stato di salute, rimetterevi ai consigli del medico.
- Colera: è una malattia batterica acuta che colpisce l’intestino. Si solito si trasmette attraverso l’ingestione di acqua infetta o contaminata. La prima prevenzione contro il colera è bere sempre e soltanto acqua in bottiglia, rigorosamente senza ghiaccio (è acqua di cui non potete conoscere la provenienza, per cui meglio essere prudenti. La prudenza nell’assumere acqua e bibite da contenitori sigillati e senza ghiaccio protegge non solo dal colera ma da molti altri tipi di malattie dell’apparato gastro-intestinale, come l’amebiasi. Per il colera è disponibile una vaccinazione. Attenzione però: non protegge al 100% dal rischio di contrarre la malattia, anzi, la protezione oscilla tra il 30 e il 50%. Per questo motivo, la vaccinazione contro il colera non rientra più tra quelle obbligatorie ed è anzi sconsigliata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, in quanto potrebbe indurre a comportamenti imprudenti nell’illusione di essere invulnerabili. Molto meglio assumere comportamenti prudenti nella vita di ogni giorno.
- Febbre tifoide: è detta anche tifo addominale. E’ provocata da un batterio di genere salmonella, porta febbri e gravi disturbi all’apparato gastrointestinale. E’ diffusa in America Latina, SudEst Asiatico, Subcontinente Indiano e varie zone dell’Africa. Esiste una vaccinazione orale (tre pillole da assumere a giorni alterni) abbinata a un’iniezione intramuscolare. Può dare qualche lieve malessere ma consente una protezione all’80% e oltre per 2-3 anni.







