Se siete tra quei proprietari premurosi che il cane in pensione? Mai e poi mai! Non partite se non avete la possibilità di portare il vostro cucciolo con voi e pianificate con mesi di anticipo le vostre vacanze studiando mete e mezzi di trasporto fido-friendly, vi offriamo qualche consiglio pratico su come spostarvi comodamente col vostro cane al seguito. Se viaggiate in macchina sappiate che in Italia c’è uno specifico articolo del codice della strada che regolamenta il trasporto di animali in auto, l’art. 169, comma 6. È consentito trasportare con la propria autovettura un solo animale domestico libero nell’abitacolo, e comunque in condizioni tali da non costituire impedimento o pericolo per chi guida. Se avete un cane tranquillo potrete quindi farlo viaggiare comodamente sul sedile posteriore. Dovrete utilizzare invece una gabbia o un trasportino (ovviamente in una comoda misura) se avete un cane particolarmente irrequieto o se volete trasportare più cani contemporaneamente, oppure potrete metterli nella parte posteriore della vettura, separata dal resto dell’abitacolo con una rete o griglia (reperibile nei negozi di articoli per animali o accessori auto). Oltre a rispettare queste regole, fondamentali non solo per la sicurezza degli animali che trasportate, ma anche per la vostra, dovete anche cercare di rendere il viaggio del vostro cane il meno traumatico possibile.
Alcuni suggerimenti utili per i vostri viaggi con Fido
- Cercate di far abituare il cane fin da cucciolo agli spostamenti in auto, cominciando con tratti brevi. Se invece utilizzate un trasportino, lasciatelo a disposizione del vostro cane il giorno prima, in casa, in modo da fargli prendere confidenza con l’oggetto: non sommate al trauma del primo viaggio lo shock della segregazione in un contenitore mai visto.
- Evitate di farlo mangiare nelle 4-5 ore precedenti il viaggio.
- Portate sempre con voi la sua ciotola e qualche bottiglia d’acqua e fate bere spesso il vostro cane, soprattutto se viaggiate in un mese caldo.
- Regolate la temperatura all’interno della vettura, in modo che sia mite senza discostarsi troppo da quella esterna (diciamo intorno ai 20°in inverno e ai 25° in estate) e evitate di farlo viaggiare con la testolina fuori dal finestrino, perché i colpi d’aria possono provocare otiti e/o congiuntiviti.
- Fermatevi spesso per farlo sgranchire, bere ed eventualmente sporcare. Esistono spazi appositi attrezzati su molte autostrade, potete contattare il numero verde di Autogrill 8oo-69069 per sapere se sul percorso che andrete ad affrontare siano presenti aree Fido Park (zone collocate all’esterno dei punti di ristoro dotate, oltre che di acqua corrente, di cucce all’ombra provviste di un sistema di igienizzazione a spruzzo per la disinfezione, e a volte anche di un’ampia area verde e dispenser di palette e sacchettini).
- Non lasciate MAI il cane nell’auto in sosta nelle stagioni calde, neppure con i finestrini abbassati, perché la vettura si può tragicamente trasformare in un vero e proprio forno. Se nel punto dove avete collocato il cane picchia un bel sole agostano diretto, schermate i finestrini con gli appositi parasole. Forse potrà sembrarvi un eccesso di zelo ma dovete tenere presente che i cani, non sudando, fanno molta fatica a disperdere il calore quando la temperatura corporea sale. I cani regolano la temperatura interna tramite l’evaporazione dell’umidità solo attraverso i cuscinetti delle zampe e dalla bocca, aree minime rispetto alla dimensione del corpo, per cui sono facilmente soggetti ai colpi di calore.
- Agganciate il guinzaglio al collare del cane all’interno dell’abitacolo, non correte mai il rischio di aprire il portellone posteriore con il cane libero e sciolto, le strade sono luoghi pericolosissimi dove l’imprevedibilità di un cane può causare danni molto seri. Non mettete in pericolo lui e le auto che percorrono la strada su cui vi fermate, tanto più se vi trovate su tratti a scorrimento veloce. L’ideale è lasciare il cane agganciato al guinzaglio fissato in auto, finché non siete pronti a farlo scendere in sicurezza. In commercio esistono anche particolari guinzagli dotati di una speciale fibbia universale da inserire nel bloccafibbia di qualsiasi cintura di sicurezza.
- Permettete al vostro cane di fare un viaggio comodo: non ha scelto lui di muoversi con un mezzo che non conosce e che sicuramente lo fa sentire a disagio, e anche se decidete di portarlo con voi per ragioni puramente affettive, a lui la motivazione può sfuggire e potrebbe vivere il viaggio come una mezza tortura. Esistono in commercio comodi ed economici materassini in lattice o spugna alti circa 5-10 cm, che potrete sistemare nel vano posteriore se il cane non viaggia nel trasportino, in modo da ridurre gli scossoni e ottenere più facilmente che il cane si sdrai e addormenti. Se tenete ai sedili dell’auto, coprite il vano dove alloggerete il cane con un telo di plastica (perfetti quelli che si usano per proteggere i mobili quando si imbianca casa) e magari sistemate sopra al telo un lenzuolo vecchio: il cane sarà comodo e i sedili protetti dai suoi minuscoli peli veramente difficili da ripulire.
- Evitate tutto quello che può agitarlo inutilmente: musica che rimbomba nell’abitacolo, curve e manovre da rallysta, frenate improvvise … insomma tutto quello che di solito infastidisce a morte il passeggero che siede alla vostra destra, immaginatevi che effetto può fare al vostro cucciolo che non ha nemmeno gli strumenti vocali (“vai piano!” “attento!” “abbassa il volume!”) per contenere la vostra esuberanza al volante.
- Se il vostro amico non è più un cucciolo e magari proviene da un canile, abbiate molta, molta pazienza nel cercare di ottenere che si comporti da perfetto passeggero. Può essere che associ l’auto a un episodio spiacevole, magari proprio a un abbandono. Ignoratelo se piange o si agita per non rinforzare un comportamento che volete correggere (avere l’attenzione del padrone è comunque un rinforzo, anche se l’attenzione corrisponde a una sgridata), premiatelo ogni volta che lo vedete tranquillo, siate pronti a cogliere l’attimo in cui si acquieta e rinforzate il suo comportamento con una coccola o un bocconcino. Quando capirà che non lo lascerete solo, che un viaggio in auto non significa un nuovo abbandono, salterà in macchina prima di voi, e sarà felice di seguirvi in capo al mondo.







