Siete giovani, molto carini, ma disgraziatamente disoccupati! Non cedete allo sconforto e provate a reagire, anche se la disoccupazione vi ha colpiti all’improvviso quando pensavate di esservi sistemati, oppure siete precari cronici!
Sapete che il danno economico provocato dalla perdita del lavoro è soltanto uno dei danni provocati? In realtà anche lo stress e il senso di insicurezza tendono a farvi aumentare l’ansia e far diminuire la vostra autostima , con conseguenze psicologiche da non trascurare.
Ma credete che capiti solo a voi precari, principi dei contratti a tempo determinato, co.co.co. e co.co.pro.? Assolutamente falso! Lo stesso è accaduto anche ad un manager che lavorava niente meno che per Mercedes Benz, Vincenzo Amantonico, autore di «E adesso come lo dico a mia madre – Manuale di sopravvivenza al licenziamento» (edizioni Fermento), un pezzo grosso che a cinquant’anni suonati si è ritrovato di punto in bianco a piedi.
Ma come fare a sopravvivere? Puntando su se stessi, sulla formazione e sulla creatività perché arrendersi non è la soluzione migliore e soprattutto magari in un momento di pausa possiamo avere l’illuminazione che ci consente di trovare un nuovo lavoro!
- In primo luogo rifugiatevi nei vostri affetti famigliari, parlatene liberamente con i vostri cari perché è importante affrontare il senso di colpa che sicuramente vi colpirà: avete perso il lavoro ma non è colpa vostra!
- Non perdete le abitudini giornaliere: svegliatevi comunque presto al mattino, poiché mantenendo attivo il metabolismo anche il vostro fisico ne gioverà. Fate attività fisica e tenetevi informati, uscendo di buon ora a comprare il giornale
- Non smettete di tenere sott’occhio i siti internet in cui si offre e cerca lavoro
- Dedicate soprattutto i primi giorni alla presa di coscienza di voi stessi: pensate al vostro benessere psico-fisico, dedicatevi alla cura del vostro aspetto fisico, se dovesse arrivare la chiamata per un colloquio dovete farvi trovare in forma smagliante per essere pronti a contrattare e per affrontare il colloquio al top.
- Riprendete in mano i vostri hobby, magari tralasciati per il poco tempo libero che fin’ora avete avuto. Ottimi i giochi che stimolano la creatività e l’ingegno come gli scacchi, la dama, cruciverba e quiz.
- Dedicatevi al fai da tè: realizzare anche piccoli oggetti con le vostre mani vi farà tornare il sorriso, e vi ridarà una piacevole sensazione di compiacimento.
- Aggionate il vostro CV e inoltratelo al mondo, perchè il posto di lavoro dei vostri sogni potrebbe essersi appena liberato!







